Comprendere il funzionamento prima dell’intervento
Non sempre è immediatamente chiaro cosa si sta osservando.
E non è necessario che lo sia.
Nel lavoro con i bambini, il punto di partenza non è il comportamento, ma il funzionamento.
Ogni bambino organizza la propria esperienza in modo unico, attraverso il corpo, le sensazioni, la relazione e il modo in cui riesce a stare nel mondo.
Ciò che si osserva — difficoltà nella comunicazione, nella regolazione, nel comportamento — non è mai un elemento isolato, ma l’espressione di un sistema più ampio.
Il punto non è identificare il comportamento. È comprendere le condizioni che lo rendono possibile.
Questo significa osservare:
- come il bambino utilizza il corpo
- come elabora le informazioni sensoriali
- come si regola nei diversi contesti
- come entra e resta nella relazione
Due bambini possono mostrare comportamenti simili, ma avere bisogni completamente diversi.
Per questo, l’intervento non può essere standardizzato.
Lavoriamo sulle condizioni che rendono possibile lo sviluppo, non sulla semplice modifica di ciò che si vede.