9 Settembre 2024

Difficoltà prassiche e integrazione sensoriale: opportunità per trattamenti intensivi basati su un approccio sensoriale

Molti genitori si trovano a notare che i loro bambini faticano nell’apprendimento di nuove abilità motorie. Queste difficoltà prassiche si manifestano spesso come problemi nella pianificazione motoria: il bambino sa cosa vuole fare, ma ha difficoltà a capire come realizzarlo con il proprio corpo, o anche solo a concepire l’idea iniziale dell’azione.

Spesso, alla radice di queste sfide c’è una difficoltà di elaborazione sensoriale. In particolare, i sistemi sensoriali che ci forniscono informazioni sul nostro corpo giocano un ruolo cruciale. Se un bambino ha una scarsa consapevolezza del proprio corpo, avrà difficoltà a guidarlo efficacemente. Immaginate di dover usare uno strumento senza sapere esattamente dove si trova: sarebbe impossibile usarlo con precisione! Allo stesso modo, il corpo ha bisogno di sapere dove si trova nello spazio per poter pianificare e eseguire movimenti complessi.

Il Ruolo Chiave dei Sistemi Sensoriali

Le difficoltà prassiche sono frequentemente correlate a una disfunzione dei sistemi tattile e propriocettivo, che insieme costituiscono il sistema somatosensoriale. Il sistema tattile ci dà informazioni sul tocco, sulla pressione e sulla temperatura, mentre il propriocettivo ci informa sulla posizione e sul movimento del nostro corpo nello spazio.

Non possiamo dimenticare il sistema vestibolare, spesso chiamato il “re” dei sistemi sensoriali. Sebbene sia comunemente associato all’equilibrio e al movimento, il sistema vestibolare è in realtà l’orchestratore di tutti gli altri sistemi sensoriali, influenzando numerosi domini dello sviluppo.

Un cervello che fatica costantemente a localizzare la posizione del proprio corpo in relazione all’ambiente, o che deve ricorrere a strategie compensative per acquisire abilità che dovrebbero essere automatiche (come una postura stabile), può portare a difficoltà che apparentemente non sono legate all’azione o al movimento. Parliamo di sfide nella gestione delle emozioni, facile frustrazione, bassa autostima, difficoltà nella socializzazione e persino problemi comportamentali e di regolazione.

Trattamenti Intensivi Basati sull’Approccio Sensoriale

La buona notizia è che esistono approcci efficaci per supportare i bambini con queste difficoltà. Presso il Centro Evoluzione Bambino, offriamo trattamenti intensivi focalizzati sull’organizzazione dei sistemi sensoriali tattile, propriocettivo e vestibolare, sempre in accordo con il profilo sensoriale individualizzato di ciascun bambino.

Il nostro approccio è completamente personalizzato. Ciò significa che la durata della valutazione, delle singole sedute e dell’intero trattamento sarà modellata sulle specifiche esigenze e sul funzionamento del bambino.

Generalmente, il percorso terapeutico è strutturato in questo modo:

  • Colloqui iniziali con la famiglia: Questi incontri permettono di raccogliere informazioni preziose, anche attraverso la somministrazione di questionari e l’analisi di video che mostrano il bambino in attività quotidiane.
  • Sedute di osservazione e valutazione in studio: Qui la terapista valuterà direttamente le risposte sensoriali e le abilità motorie del bambino.
  • Giornate intensive di trattamento: Queste sessioni si alterneranno a colloqui di follow-up a distanza, garantendo un monitoraggio continuo e un supporto costante alla famiglia.

Il nostro obiettivo è aiutare i bambini a costruire una base sensoriale solida, permettendo loro di esplorare il mondo con maggiore sicurezza, coordinazione e fiducia in sé stessi.

Richiedi informazioni

Potrebbero interessarti

Auditory PD
23 luglio 2018 - 31 ottobre 2018
{Evento terminato}

Disturbo di Processazione Uditiva: WEBINAR

A breve sarà disponibile online un altro webinar su piattaforma Zoom. Registrato, con accesso tramite password dopo pagamento, sarà disponibile per un mese. Titolo: “Disordine di Processazione Uditiva” (DPU) Obiettivi di apprendimento: Identificare i principali fattori che influenzano la processazione uditiva Comprendere la correlazione funzionale e terapeutica tra sistema...

CAPD
19 Febbraio 2018

DISTURBI DELL’ ELABORAZIONE UDITIVA CENTRALE (CENTRAL AUDITORY PROCESSING DISORDER)

L’elaborazione uditiva è la capacità del cervello di distinguere e attribuire significato agli stimoli sonori. Rappresenta il punto di incontro tra udire e comprendere. Una corretta elaborazione uditiva richiede l’integrazione di varie abilità: ascoltare, comprendere, interpretare, esprimere. I Disturbi dell’ elaborazione uditiva centrale (CAPD-Central Auditory Processing Disorder), rappresentano un’entità...

network-1020332_1920
01 giugno 2017 - 01 giugno 2019
{Evento terminato}

Collaborazione e Training per equipe di lavoro modello DirFloortime e SIT

La Dr.ssa Rossana Giorgi cerca professionisti interessati a formarsi con passione e dedizione nel modello DIR-Floortime e Sensory Integration Therapy, secondo l’approccio dello “STAR INSTITUTE ” presso il quale ha effettuato un mentorship avanzato e conosciuto la Dott.ssa Lucy Miller, esperta di Disturbi di Processazione Sensoriale oltre che  grande ricercatrice in questo...