22 Novembre 2020

Non attendere: inizia ora, subito, dai il massimo. L’importanza dei primi due anni di vita.

Trattamento evolutivo PRECOCE e INTENSIVO

Tutti sappiamo che la neuroplasticità, la capacità del cervello di modificarsi, è attiva tutta la vita. Ma sappiamo anche che , nei disordini evolutivi, agire molto presto può modificare la traiettoria di vita del bambino.

Nella mia non così grande esperienza posso dire che, trattare bambini a rischio (non è necessario attendere una diagnosi, anzi!) sotto i due anni permette di ottenere risultati incredibili.

Cosa significa? Non in significa per forza evitare la diagnosi ma sicuramente un sacco di eventi a catena molto difficili da trattare successivamente.

Vero è che, il tipo di intervento è importante.

Il modello DIR e DirFloortime ® si adatta a tutti i disturbi e bambini perché guarda alla causa del sintomo e al profilo individuale del bambino. Tale profilo non include la capacità o meno, la presenza o assenza di una competenza, ma lo sviluppo e la capacità unica di “quel cervello” di elaborare le informazioni tenendo conto dell’ambiente e delle relazioni in cui esso continua la sua crescita.

Stereotipe, rigidità, altri “sintomi comportamentali”, seppur trattabili anche più tardi, divengono più “malleabili” se l’intervento è intensivo, precoce ed evolutivo.

Intensivo

Tutti i medici, neuropsichiatri infantili  compresi, conoscono l’importanza della qualità ma anche della quantità delle ore di trattamento. La terapia mira a modificare le sinapsi, crearne di nuove, a modificare davvero l’architettura del cervello!

Quindi, volendo essere schietta e diretta, le 2-3 ore (se siete fortunati) di terapia sono davvero insufficienti. Ecco perché alcuni metodi, seppur pubblicizzati come migliori ma migliori non sono, appaiono più efficaci: il loro punto di forza non è la scienza (siamo in un mondo scientifico per fortuna), ma l’intensità.

Intensivo significa 20-30 ore a settimana.

Precoce

Primi inizi meglio è. E ripeto che, sotto i due anni, ai primi sintomi o dubbi o stranezze, i risultati sono differenti, gli eventi a cascata, minori. Dopo possono essere perseguiti molti obiettivi ma alcuni sintomi si strutturano.

Evolutivo

Tiene conto della maturazione e delle tappe di sviluppo del cervello, della neurofisiologia con tutti i nuovi strumenti per studiarla, di teorie e concetti psicologici, neuropsicologici che descrivono e mostrano come un bambino acquisisce le “classiche” tappe: motorie, linguistiche, comunicative e sociali. 

Guarda a che livello è “quel bambino” per ripercorrere tutti i prerequisiti nel rispetto di queste tappe e dei nuovi studi (modello DIR e DirFloortime®) in base al profilo individuale (sensoriale, sensori-motorio, emotivo-affettivo sociale, cognitivo).

Spingete l’acceleratore subito, ora. “Rallentate” dopo, ma adesso mettete tutte le vostre risorse per dare al vostro bambino una speranza.

Dopo questa lunga premessa pubblico questa opportunità del 2021.

Il centro Evoluzione Bambino vuole ospitare tre famiglie in tre periodi diversi dell’anno per dare loro l’opportunità di partecipare a sedute intensive di terapia neuropsicomotoria per bambini tra gli 0 e i 2 anni, in particolare a rischio per Disturbo dello Spettro Autistico, Disturbo di Regolazione, Disturbo della Comunicazione e della Relazione.

Clicca qui per scaricare la brochure: Early intervention

Contatta Rossana Giorgi per ulteriori informazioni: info@centroevoluzionebambino.it

 

 

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