<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>disprassia Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
	<atom:link href="https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/disprassia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/disprassia/</link>
	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jun 2025 20:30:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Difficoltà prassiche e integrazione sensoriale: opportunità per trattamenti intensivi basati su un approccio sensoriale</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2024/09/09/disprassia-e-integrazione-sensoriale-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 21:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=689</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="367" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-367x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-367x600.jpg 367w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-599x980.jpg 599w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-977x1600.jpg 977w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-768x1257.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-938x1536.jpg 938w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-1251x2048.jpg 1251w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-560x917.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-305x500.jpg 305w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-240x393.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-230x377.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239.jpg 1284w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></div>
<p>Molti genitori si trovano a notare che i loro bambini faticano nell&#8217;apprendimento di nuove abilità motorie. Queste difficoltà prassiche si manifestano spesso come problemi nella pianificazione motoria: il bambino sa cosa vuole fare, ma ha difficoltà a capire come realizzarlo con il proprio corpo, o anche solo a concepire l&#8217;idea iniziale dell&#8217;azione. Spesso, alla radice &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2024/09/09/disprassia-e-integrazione-sensoriale-terapia/">Difficoltà prassiche e integrazione sensoriale: opportunità per trattamenti intensivi basati su un approccio sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="367" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-367x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-367x600.jpg 367w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-599x980.jpg 599w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-977x1600.jpg 977w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-768x1257.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-938x1536.jpg 938w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-1251x2048.jpg 1251w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-560x917.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-305x500.jpg 305w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-240x393.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239-230x377.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2024/09/IMG_3239.jpg 1284w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></div><p data-sourcepos="7:1-7:361">Molti genitori si trovano a notare che i loro bambini faticano nell&#8217;apprendimento di nuove abilità motorie. Queste <strong>difficoltà prassiche</strong> si manifestano spesso come problemi nella <strong>pianificazione motoria</strong>: il bambino sa cosa vuole fare, ma ha difficoltà a capire <em>come</em> realizzarlo con il proprio corpo, o anche solo a concepire l&#8217;idea iniziale dell&#8217;azione.</p>
<p data-sourcepos="9:1-9:558">Spesso, alla radice di queste sfide c&#8217;è una <strong>difficoltà di elaborazione sensoriale</strong>. In particolare, i sistemi sensoriali che ci forniscono informazioni sul nostro corpo giocano un ruolo cruciale. Se un bambino ha una scarsa <strong>consapevolezza del proprio corpo</strong>, avrà difficoltà a guidarlo efficacemente. Immaginate di dover usare uno strumento senza sapere esattamente dove si trova: sarebbe impossibile usarlo con precisione! Allo stesso modo, il corpo ha bisogno di sapere dove si trova nello spazio per poter pianificare e eseguire movimenti complessi.</p>
<h3 data-sourcepos="11:1-11:42">Il Ruolo Chiave dei Sistemi Sensoriali</h3>
<p data-sourcepos="13:1-13:357">Le difficoltà prassiche sono frequentemente correlate a una disfunzione dei sistemi <strong>tattile</strong> e <strong>propriocettivo</strong>, che insieme costituiscono il sistema somatosensoriale. Il sistema tattile ci dà informazioni sul tocco, sulla pressione e sulla temperatura, mentre il propriocettivo ci informa sulla posizione e sul movimento del nostro corpo nello spazio.</p>
<p data-sourcepos="15:1-15:300">Non possiamo dimenticare il <strong>sistema vestibolare</strong>, spesso chiamato il &#8220;re&#8221; dei sistemi sensoriali. Sebbene sia comunemente associato all&#8217;equilibrio e al movimento, il sistema vestibolare è in realtà l&#8217;orchestratore di tutti gli altri sistemi sensoriali, influenzando numerosi domini dello sviluppo.</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:498">Un cervello che fatica costantemente a localizzare la posizione del proprio corpo in relazione all&#8217;ambiente, o che deve ricorrere a strategie compensative per acquisire abilità che dovrebbero essere automatiche (come una postura stabile), può portare a difficoltà che apparentemente non sono legate all&#8217;azione o al movimento. Parliamo di sfide nella gestione delle emozioni, facile frustrazione, bassa autostima, difficoltà nella socializzazione e persino problemi comportamentali e di regolazione.</p>
<h3 data-sourcepos="19:1-19:58">Trattamenti Intensivi Basati sull&#8217;Approccio Sensoriale</h3>
<p data-sourcepos="21:1-21:348">La buona notizia è che esistono approcci efficaci per supportare i bambini con queste difficoltà. Presso il Centro Evoluzione Bambino, offriamo <strong>trattamenti intensivi</strong> focalizzati sull&#8217;organizzazione dei sistemi sensoriali tattile, propriocettivo e vestibolare, sempre in accordo con il <strong>profilo sensoriale individualizzato</strong> di ciascun bambino.</p>
<p data-sourcepos="23:1-23:223">Il nostro approccio è completamente <strong>personalizzato</strong>. Ciò significa che la durata della valutazione, delle singole sedute e dell&#8217;intero trattamento sarà modellata sulle specifiche esigenze e sul funzionamento del bambino.</p>
<p data-sourcepos="25:1-25:67">Generalmente, il percorso terapeutico è strutturato in questo modo:</p>
<ul data-sourcepos="27:1-30:0">
<li data-sourcepos="27:1-27:226"><strong>Colloqui iniziali con la famiglia</strong>: Questi incontri permettono di raccogliere informazioni preziose, anche attraverso la somministrazione di questionari e l&#8217;analisi di video che mostrano il bambino in attività quotidiane.</li>
<li data-sourcepos="28:1-28:149"><strong>Sedute di osservazione e valutazione in studio</strong>: Qui la terapista valuterà direttamente le risposte sensoriali e le abilità motorie del bambino.</li>
<li data-sourcepos="29:1-30:0"><strong>Giornate intensive di trattamento</strong>: Queste sessioni si alterneranno a <strong>colloqui di follow-up a distanza</strong>, garantendo un monitoraggio continuo e un supporto costante alla famiglia.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="31:1-31:180">Il nostro obiettivo è aiutare i bambini a costruire una base sensoriale solida, permettendo loro di esplorare il mondo con maggiore sicurezza, coordinazione e fiducia in sé stessi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2024/09/09/disprassia-e-integrazione-sensoriale-terapia/">Difficoltà prassiche e integrazione sensoriale: opportunità per trattamenti intensivi basati su un approccio sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Minitopics Luglio: La Terapia di Integrazione Sensoriale</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/05/17/corsi-online-luglio-la-terapia-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 06:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=288</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180.jpg 1500w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Il Centro Evoluzione Bambino è lieto di annunciarvi che, da Aprile 2018, saranno possibili incontri su piattaforma online su “Mini Topics” ovvero piccoli argomenti specifici sulla Terapia di Integrazione Sensoriale (SIT), Autismo, Disprassia e altri disturbi dello sviluppo, all’interno di una cornice evolutiva (modello DIR- Floortime). Gli incontri saranno teorico-pratici di 1 o 2 ore &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/05/17/corsi-online-luglio-la-terapia-integrazione-sensoriale/">Minitopics Luglio: La Terapia di Integrazione Sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/stock-photo-tell-me-more-close-up-shot-of-curious-y-o-redhead-caucasian-woman-pillowing-face-on-her-hands-644584180.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="p1"><span class="s1">Il Centro Evoluzione Bambino è lieto di annunciarvi che, da Aprile 2018, saranno possibili incontri su piattaforma online su “Mini Topics” ovvero piccoli argomenti specifici sulla Terapia di Integrazione Sensoriale (SIT), Autismo, Disprassia e altri disturbi dello sviluppo, all’interno di una cornice evolutiva (modello DIR- Floortime). Gli incontri saranno teorico-pratici di 1 o 2 ore al massimo.</span></p>
<p class="p2" style="text-align: center;"><span class="s1"><b>MiniTopics e date (Luglio 2018): </b></span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Domenica 8 Luglio 10:00-11:30: </b><i>“Revisione Teorica SIT” </i></span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Domenica 15 Luglio 10:00-11:30: </b><i>“Disturbi della Modulazione Sensoriale”</i></span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Mercoledì 18 Luglio 21:00-22:30: </b>“Disturbi di Regolazione” </span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Giovedì 19 Luglio 21:00-22:30: </b><i>“Sensory Diet” </i></span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Domenica 22 Luglio 16:00-17:30:<span class="Apple-converted-space">  </span></b><i>“Disturbi motori su base sensoriale: disprassia, disordini posturo-oculari, BIS”</i></span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Come iscriversi: </b>inviare mail a <a href="mailto:info@centroevoluzionebambino.it"><span class="s3"><b>info@centroevoluzionebambino.it</b></span></a> per ricevere modulo di iscrizione</span></p>
<p class="p4"><span class="s2"><b>Max 6 partecipanti per topic</b></span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><b>Quota di iscrizione: € 73,20 IVA inclusa</b> per ogni topic<b> </b>da effettuare entro il <b>15 Giugno p.v</b>, tramite <i>bonifico bancario</i> .</span></p>
<p class="p5"><span class="s1">Oltre tale data NON è possibile iscriversi ad alcun minitopic.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1">Si consiglia di partecipare al PRIMO MINITOPIC per avere una conoscenza circa la classificazione dei disordini, la base teorica che prende in considerazione non solo quella di J. Ayres, ma piuttosto nasce dall’esperienza della terapista occupazionale americana Julia Harper.</span></p>
<p class="p5">Scarica la brochure e il modulo di iscrizione:</p>
<p class="p5"><a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/Mini-Topics-Luglio.pdf">Mini Topics Luglio</a></p>
<p class="p5"><a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/Modulo-Luglio.pdf">Modulo Luglio</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/05/17/corsi-online-luglio-la-terapia-integrazione-sensoriale/">Minitopics Luglio: La Terapia di Integrazione Sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MINI TOPICS OnLine</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/02/20/corsi-online-terapia-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2018 11:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=263</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Il Centro Evoluzione Bambino è lieto di annunciarvi che, da Aprile 2018, saranno possibili incontri su piattaforma online su “Mini Topics” ovvero piccoli argomenti specifici sulla Terapia di Integrazione Sensoriale (SIT), Autismo, Disprassia e altri disturbi dello sviluppo, all’interno di una cornice evolutiva (modello DIR- Floortime). Gli incontri saranno teorico-pratici di 1 o 2 ore &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/02/20/corsi-online-terapia-integrazione-sensoriale/">MINI TOPICS OnLine</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/02/sorpresa.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Il Centro Evoluzione Bambino è lieto di annunciarvi che, da Aprile 2018, saranno possibili incontri su piattaforma online su “Mini Topics” ovvero piccoli argomenti specifici sulla Terapia di Integrazione Sensoriale (SIT), Autismo, Disprassia e altri disturbi dello sviluppo, all’interno di una cornice evolutiva (modello DIR- Floortime). Gli incontri saranno teorico-pratici di 1 o 2 ore al massimo, con la possibilità di presentare casi clinici da parte dei partecipanti.  </p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mini Topics e date (Aprile 2018):</strong></p>
<p>
 <strong>Venerdì 6 Aprile 21:30-22:30</strong>: “Revisione Teorica SIT” </p>
<p><strong>Lunedì 9 Aprile 21:00-22:30:</strong> “Disturbi della Modulazione Sensoriale”</p>
<p><strong>Mercoledì 11 Aprile 21:00-22:30</strong>: “Disturbi di Regolazione” </p>
<p><strong>Giovedì 12 Aprile 21:00-22:30</strong>: “Sensory Diet”</p>
<p><strong>Lunedì 16 Aprile 21:00-22:30</strong>:  “Disturbi motori su base sensoriale: disprassia, disordini posturo-oculari, BIS”</p>
<p><strong>Come iscriversi:</strong> inviare mail a info@centroevoluzionebambino.it per ricevere modulo di iscrizione</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Max 6 partecipanti per topic</span></p>
<p>
 Quota di iscrizione:<strong> € 50,00 IVA esclusa</strong> per ogni topic da effettuare al massimo 1 settimana prima della data scelta, tramite bonifico bancario</p>
<p>
 <strong>Sconti per partecipazione a più di un “topic” (iva esclusa):</strong></p>
<p>
 2 Topics: € 90,00</p>
<p>3 Topics: € 140,00</p>
<p>4 Topics: € 180,00</p>
<p>5 Topics: € 230,00</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/02/20/corsi-online-terapia-integrazione-sensoriale/">MINI TOPICS OnLine</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DISPRASSIA NELLA SCUOLA SECONDARIA</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/25/241/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 19:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=241</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="528" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-528x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-528x600.jpg 528w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-862x980.jpg 862w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-768x873.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-1408x1600.jpg 1408w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-560x637.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-440x500.jpg 440w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-240x273.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-230x261.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media.jpg 1689w" sizes="auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px" /></div>
<p>Sebbene gli studenti affetti da Disprassia, siano generalmente identificati durante gli anni della scuola primaria, alcuni possono sfuggire all&#8217;osservazione. La struttura della Scuola Secondaria può rivelarsi troppo complessa per il bambino ed è a questo punto che i problemi si manifestano, specialmente in considerazione delle maggiori capacità organizzative richieste nell&#8217;istruzione secondaria. Se la Disprassia non &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/25/241/">DISPRASSIA NELLA SCUOLA SECONDARIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="528" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-528x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-528x600.jpg 528w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-862x980.jpg 862w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-768x873.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-1408x1600.jpg 1408w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-560x637.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-440x500.jpg 440w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-240x273.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media-230x261.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/scuola-media.jpg 1689w" sizes="auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px" /></div><p>Sebbene gli studenti affetti da Disprassia, siano generalmente identificati durante gli anni della scuola primaria, alcuni possono sfuggire all&#8217;osservazione. La struttura della Scuola Secondaria può rivelarsi troppo complessa per il bambino ed è a questo punto che i problemi si manifestano, specialmente in considerazione delle maggiori capacità organizzative richieste nell&#8217;istruzione secondaria. Se la Disprassia non viene riconosciuta fino all&#8217;ingresso nella scuola media, il disagio e le ripercussioni sull&#8217;autostima potranno essere tali da generare difficoltà comportamentali evidenti.</p>
<p>In questo caso gli insegnanti noteranno delle discrepanze nelle loro abilità: <strong><span style="text-decoration: underline;">caratteristica è la differenza tra le abilità cognitive e quelle motorie , visuo-spaziali e visuo-percettive, che si tradurrà in un considerevole divario tra la performance nella scrittura e quella verbale</span></strong>. Nell&#8217;adolescenza questi tratti continuano ad essere evidenti:</p>
<ul>
<li>
<h3>il modo di camminare appare più faticoso e lento rispetto alla media, a tratti ondeggiante</h3>
</li>
<li>
<h3> nella corsa sono evidenti l&#8217;impaccio e la goffaggine, la scarsa velocità e la difficoltà a iniziare i movimenti</h3>
</li>
<li>
<h3> difficoltà nel lanciare o afferrare una palla, nel calciare o saltare, che diventano particolarmente evidenti perché l&#8217;educazione motoria a scuola diventa più competitiva, focalizzandosi su attività come basket, atletica, calcio, pallavolo</h3>
</li>
<li>
<h3> difficoltà nelle arti creative, nelle quali il colorare, disegnare e dipingere, appariranno immaturi rispetto alla media dei coetanei, con conseguente imbarazzo da parte dello studente</h3>
</li>
<li>
<h3> le difficoltà nella scrittura manuale emerse nei primi anni della primaria, continueranno e, la pressione esercitata dall&#8217;aumento della velocità e del volume dello scritto, renderà la grafia ancora più illeggibile</h3>
</li>
<li>
<h3> scarsa consapevolezza del tempo, hanno bisogno di promemoria costanti</h3>
</li>
<li>
<h3> scarsa tolleranza allo sforzo, si stancano facilmente e necessitano di periodi più lunghi di riposo</h3>
</li>
<li>
<h3> alcuni bambini possono avere fobie, comportamenti ossessivi o immaturi</h3>
</li>
<li>
<h3> sensibilità a stimoli esterni come luce, suono e intensità del calore</h3>
</li>
<li>
<h3> scarsa percezione della posizione del  corpo nello spazio per cui inciampano facilmente in cose e persone</h3>
</li>
<li>
<h3> difficoltà a capire segnali comunicativi non verbali, come espressioni del viso</h3>
</li>
<li>
<h3> grosse difficoltà visuo-spaziali in materie come la geometria</h3>
</li>
<li>
<h3> labilità emozionale: a volte sono estremamente eccitabili e vanno incontro a significativi sbalzi d&#8217;umore</h3>
</li>
<li>
<h3> tendenza ad essere solitari a causa dei problemi di socializzazione</h3>
</li>
</ul>
<p>
 Le difficoltà motorie e percettive influenzeranno, inoltre, diverse attività quotidiane come l&#8217;igiene, l&#8217;uso di coltello e forchetta, la scelta dell&#8217;abbigliamento con la giusta combinazione dei colori. Queste sono problematiche significative per i teenagers e questi soggetti possono essere estremamente consapevoli del fatto che il modo in cui processano le informazioni è differente da quello dei coetanei, ma non sono in grado di riuscire a cambiare la situazione.</p>
<p>Ciò che è importante è capire qual è il &#8220;funzionamento&#8221; dello studente, e quali strategie possono essere messe in atto per massimizzare le sue possibilità di apprendimento.</p>
<p>Non è possibile &#8220;guarire&#8221; dalla Disprassia e c&#8217;è evidenza che il 70% degli individui diagnosticati durante l&#8217;infanzia, continuino ad avere difficoltà nell&#8217;età adulta (Kirby et al. 2008). Questo può avere ripercussioni su diverse attività come gli sport, imparare a guidare, andare in bicicletta e nell&#8217;integrazione sociale. Il restante 30% impara con aiuto, a compensare in modo positivo le difficoltà. Con un supporto adeguato, infatti, i giovani soggetti affetti da Disprassia possono avere una vita adulta soddisfacente con opportunità lavorative similari a quelle dei coetanei.</p>
<p>Di seguito una check-list con le principali caratteristiche riscontrabili in studenti della scuola secondaria con Disprassia, che può aiutare gli insegnanti a riconoscere alcune manifestazioni tipiche del disturbo, nei loro alunni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2> <span style="color: #ff0000;">CARTTERISTICHE DEGLI STUDENTI DISPRATTICI NELLA SCUOLA SECONDARIA</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<h3>difficoltà di manipolazione che si ripercuotono sulla velocità nel vestirsi/svestirsi prima e dopo le lezioni di educazione motoria</h3>
</li>
<li>
<h3>problemi nell&#8217;organizzazione dell&#8217;abbigliamento- ad es. i vestiti possono essere indossati alla rovescia</h3>
</li>
<li>
<h3>tendenza a inciampare in oggetti e persone</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà nell&#8217;uso della palla, che influenza la partecipazione in sport come pallavolo, basket, calcio ecc&#8230;</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà nello svolgere attività che implichino bilateralità come cucire, usare forbici, usare bottoni, allacciare le scarpe, usare coltello e forchetta</h3>
</li>
<li>
<h3>scarsa cura di sè</h3>
</li>
<li>
<h3>confusione tra destra e sinistra</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà nel disegno, sia tecnico che artistico, legato a problemi visuo-spaziali, visuo-percettivi e all&#8217;uso di strumenti come righello, compasso, squadra, goniometro,forbici, colori (colorare a mano implica un notevole affaticamento muscolare) ecc&#8230;</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà  in tecnologia , nell&#8217;acquisizione del concetto di tridimensionalità</h3>
</li>
<li>
<h3>incapacità a scrivere in modo veloce e leggibile (la scrittura manuale è estremamente faticosa, implicando un &#8220;doppio compito&#8221;: il controllo della grafia e contemporaneamente quello di sintassi, ortografia ecc&#8230;)</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà a copiare da un libro o dalla lavagna (problemi di coordinazione oculo-manuale, visuo-spaziali e visuo-percettivi)</h3>
</li>
<li>
<h3>produzione del testo povera, in contrasto con le effettive conoscenze e capacità espressive del bambino (legata al &#8220;doppio compito&#8221; della scrittura e a problemi di pianificazione e sequenzialità nell&#8217;organizzazione del pensiero: trasformare i pensieri in parole)</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà nel dettato o nel ricordare istruzioni; ciò può essere dovuto a problemi di discriminazione uditiva, che si ripercuotono sulla memoria a breve-termine</h3>
</li>
<li>
<h3>presentazione e organizzazione dei calcoli matematici disordinata e confusa</h3>
</li>
<li>
<h3>frustrazione quando chiamati a svolgere più compiti contemporaneamente</h3>
</li>
<li>
<h3>distraibilità/difficoltà di concentrazione soprattutto in ambiente rumoroso (compagni che chiacchierano, rumori esterni ecc..) o in presenza di altri stimoli</h3>
</li>
<li>
<h3>tendenza ad essere solitari</h3>
</li>
<li>
<h3>andatura con passo pesante (per la ricerca di stimoli propriocettivi) e poco coordinato</h3>
</li>
<li>
<h3>consapevolezza di non saper svolgere diverse attività come i propri compagni, con conseguenti sentimenti di insicurezza e frustrazione</h3>
</li>
<li>
<h3>mancanza di capacità organizzative e tendenza a dimenticare le indicazioni ricevute (difficoltà nell&#8217;organizzazione del materiale scolastico, nello scrivere i compiti ecc&#8230;)</h3>
</li>
<li>
<h3>lentezza esecutiva: necessitano di tempi maggiori per portare a termine le consegne a scuola e nello studio a casa</h3>
</li>
<li>
<h3>performanti nelle prove orali, da prediligere rispetto a quelle scritte</h3>
</li>
<li>
<h3>disorientati dai cambiamenti,necessitano di pianificazione (verifiche orali programmate e non sovrapposte ecc&#8230;)</h3>
</li>
<li>
<h3>scarsa consapevolezza corporea e dello spazio personale</h3>
</li>
<li>
<h3>difficoltà a modulare le proprie reazioni: ad es. eccessivo entusiasmo quando incontrano altre persone &#8211; un abbraccio può essere troppo caloroso</h3>
</li>
<li>
<h3>presenza, a volte, di comportamenti dirompenti in classe</h3>
</li>
<li>
<h3>disorganizzazione generale, riscontrabile nella gestione di tutte le attività quotidiane</h3>
</li>
</ul>
<p>A questo link è possibile scaricare la tabella riassuntiva: <a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/DISPRASSIA-SCUOLA-SECONDARIA-2.pdf">DISPRASSIA SCUOLA SECONDARIA</a><br />
  <br />
 Gli studenti con Disprassia si riconoscono tipicamente per la loro mancanza di coordinazione motoria. Sembrano inciampare in ogni cosa, sono impacciati, goffi e riluttanti a partecipare a lezioni di ginnastica, per cui sviluppano velocemente strategie per evitare quelle attività che per loro sono più impegnative. Al fine di poter indirizzare meglio le loro necessità, è importante capire da dove esse nascano. Questo ci aiuta inoltre ad apprezzare gli enormi sforzi e la grande quantità di energie che vengono messe in campo nella quotidianità.</p>
<p>Le ripercussioni sull&#8217;apprendimento riscontrabili in uno studente disprattico sono frequentemente riconducibili ad un&#8217;inefficiente processazione di stimoli  soprattutto:</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">VESTIBOLAR</span></span><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">I</span></strong> : provenienti dai recettori situati nell&#8217;orecchio interno, al punto che il bambino ha paura di compiere alcuni movimenti. Questo può spiegare la preferenza delle persone disprattiche per attività sedentarie piuttosto che per attività in cui devono stare in piedi o in movimento.<br />
 <span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">TATTILI</span></strong></span>:  soprattutto in quella che viene definita<strong><em> &#8220;Somatodisprassia&#8221;,</em> </strong>per cui il bambino disprattico presenta una percezione corporea vaga e imprecisa e ha difficoltà a discriminare le cose che tocca o che lo toccano<br />
 <span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">PROPRIOCETTIVI</span></strong></span>: gli studenti con Disprassia hanno una scarsa propriocezione: le informazioni provenienti da muscoli e articolazioni sono inaccurate. Questo determina: scarse consapevolezza corporea e pianificazione motoria, per cui tende ad inciampare facilmente; incapacità a dosare il movimento per cui prende un oggetto con troppa o troppa poca forza e necessita di fare molto più affidamento sulla vista per muoversi, poiché non ha consapevolezza di come si muovono nello spazio le varie parti del suo corpo. Come conseguenza di questo scarso feed-back proveniente da muscoli e articolazioni , il bambino ricerca input propriocettivi ,ad esempio assumendo un passo pesante, appoggiandosi spesso ad oggetti o persone ecc&#8230; allo scopo di ottenere il feed-back di cui ha bisogno.</p>
<p>
 Alterazioni a carico dei sistemi sensoriali determineranno:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">DIFFICOLTÀ OCULO-MANUALI</span></strong></span>: una disfunzione nell&#8217;integrazione di stimoli vestibolari e propriocettivi  sarà responsabile della trasmissione al cervello di informazioni errate riguardo alla posizione del braccio e della mano, impedendo lo sviluppo di una reazione adattiva, ovvero il grado di movimento necessario a raggiungere un oggetto. Questo renderà difficili anche i compiti più semplici come usare coltello e forchetta, posizionare un righello ecc&#8230;Ciò si ripercuoterà sull&#8217;autostima e alcuni studenti tenderanno ad assumere comportamenti di evitamento. Inoltre una scarsa coordinazione oculo-manuale risulterà in una maggiore dipendenza dalla vista.</p>
<p>
 <span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">DIFFICOLTÀ VISUO-PERCETTIVE</span></strong></span>: alcuni bambini non riescono a discriminare le forme o non riescono a giudicare la profondità di un oggetto, ad esempio non riescono a vedere che un triangolo non equilatero è comunque lo stesso triangolo da qualunque parte si guardi. Ciò è legato alla <strong>costanza di forma</strong>, ovvero<span style="text-decoration: underline;"> l&#8217;abilità di riconoscere le caratteristiche di una forma anche se modificate nella dimensione, localizzazione e orientamento</span>. Per un bambino senza queste difficoltà, ad esempio, una tazza rimane una tazza da qualunque angolazione la si guardi. Un&#8217;altra abilità visuo-percettiva inficiata sarà la <strong>discriminazione tra figura-sfondo</strong>, cioè <span style="text-decoration: underline;">la capacità di  distinguere un significato visivo in un contesto visivo</span>, ovvero l&#8217;abilità a selezionare e focalizzarsi su un oggetto ignorando la massa di stimoli all&#8217;interno dell&#8217;ambiente. Quando uno studente ha questa difficoltà ogni cosa assumerà la stessa importanza e non sarà in grado di mantenere il focus su uno specifico oggetto. Questo si ripercuote sull&#8217;organizzazione, così necessaria nella scuola secondaria.</p>
<p>
 <span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">DIFFICOLTÀ VISUO-SPAZIALI</span></strong></span>: I deficit visuo-spaziali sono disordini che determinano <span style="text-decoration: underline;">un&#8217;erronea stima degli aspetti spaziali tra diversi oggetti, che riguardano il rapporto tra la persona e l&#8217;oggetto, le relazioni stesse tra diversi oggetti e l&#8217;orientamento degli stimoli, associata ad una caduta nelle capacità di memoria e di pensiero spaziale (Brenton, 1985)</span>. Difficoltà visuo-spaziali determineranno: difficoltà a copiare un disegno e difficoltà di produzione grafomotoria; difficoltà nell&#8217;organizzazione spaziale del foglio o nel mantenimento della linea nella scrittura: vengono omessi gli spazi tra le parole, la scrittura può cominciare dal centro della pagina e può procedere in direzione diagonale anziché orizzontale; difficoltà nel calcolo scritto e nella geometria; difficoltà nella lettura; difficoltà anche nella cura di sé: ad esempio, può accadere che i vestiti vengano indossati al contrario o le scarpe messe al piede sbagliato ecc&#8230;</p>
<p>
 <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;"><strong>MEMORIA VISIVA E UDITIVA</strong></span></span>: gli studenti con Disprassia  possono avere grosse difficoltà a processare e conservare informazioni, non a causa di un deficit di memoria, bensì per la loro difficoltà di elaborare più informazioni contemporaneamente. Ad esempio, saranno in grado di ricordare alcuni elementi in maniera accurata &#8211; nella quiete della loro camera , possono imparare cose di loro interesse, come i nomi dei giocatori di una squadra di calcio- mentre sarà più problematico ricordare i compiti da fare a casa. Questo riflette l&#8217;importanza del contesto: quando molte azioni si svolgono contemporaneamente, lo studente può avere difficoltà a ricordare dettagli essenziali.</p>
<p>
 <strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">PROBLEMI DI LATERALITÀ </span></strong>(intesa come consapevolezza della parte destra e sinistra del corpo) e di <span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">INTEGRAZIONE BILATERALE</span></strong></span>: un sistema vestibolare iporeattivo, ad es., spesso ostacola la specializzazione emisferica, per cui il bambino sviluppa le stesse abilità con entrambe le mani e ambedue gli emisferi cerebrali. Tenderà dunque ad usare la mano destra sul lato destro del corpo e la sinistra su quello sinistro. Questa mancanza di lateralizzazione è riconducibile ad un&#8217; inefficiente comunicazione tra i due emisferi, con conseguente cattiva integrazione tra i due lati del corpo. Ciò si tradurrà in una difficoltà a comprendere direzioni e istruzioni, difficoltà a ballare, a strisciare, ad andare in bicicletta, a scrivere o leggere per mancato o difficile attraversamento della linea mediana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #ff0000;">SUGGERIMENTI PER GLI INSEGNANTI</span></strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<h3> incoraggiare l&#8217;alunno il più possibile, assicurandosi che  non provi sensazioni di fallimento</h3>
</li>
<li>
<h3> capire che ha difficoltà in alcune aree.<span style="text-decoration: underline;"> Dirgli che deve migliorare non serve, occorre mostrargli &#8220;COME&#8221;. Il bambino disprattico apprende molto più facilmente se gli viene mostrato il modo in cui deve svolgere un compito, perchè ha difficoltà a ricordare le istruzioni verbali</span></h3>
</li>
<li>
<h3> non attirare attenzione non necessaria sul suo problema</h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">essere consapevoli delle sue difficoltà</span> e fornire strategie per ridurre la frustrazione che prova soprattutto quando gli viene richiesto di completare un compito scritto</h3>
</li>
<li>
<h3> suddividere le attività scolastiche in compiti più semplici da eseguire</h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> insegnare all&#8217;alunno strategie finalizzate ad aiutarlo a ricordare le istruzioni e ad organizzarsi (ad es. tramite l&#8217;uso di diari, liste, promemoria ecc&#8230;)</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> assicurasi che abbia capito ciò che deve fare, chiedendogli di ripetere le istruzioni</span></h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">esentarlo dalla copiatura dalla lavagna</span>, fornendogli ,ad esempio, fotocopie della lezione</h3>
</li>
<li>
<h3> permettergli di terminare un lavoro prima di passare a quello successivo, per evitare sensazioni di fallimento legate al fatto di lasciare costantemente il compito incompleto</h3>
</li>
<li>
<h3> nelle lezioni di ginnastica assicurarsi che, se l&#8217;alunno non è in grado di partecipare con i compagni a giochi di squadra (basket, calcio, pallavolo&#8230;), venga coinvolto in altre attività volte a potenziare le sue abilità</h3>
</li>
<li>
<h3> assicurarsi che, in caso di necessità, venga fornita allo studente assistenza necessaria a muoversi per la scuola, perché potrebbe avere problemi di orientamento</h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">consentire l&#8217;uso di laptops, tablets, registratori e qualunque altro dispositivo che sia di ausilio nell&#8217;apprendimento</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> assicurarsi che ci sia una buona collaborazione con le figure professionali che hanno in carico il bambino</span></h3>
</li>
<li>
<h3> essere consapevoli che durante gli scatti improvvisi di crescita, le difficoltà possono essere accentuate</h3>
</li>
<li>
<h3> incoraggiare il legame con un altro alunno che possa fungere da guida e da supporto, soprattutto nei i primi mesi che seguono al trasferimento nella scuola secondaria</h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">assicurarsi che tutte le istruzioni siano sempre chiare e precise, eventualmente rispiegando più volte con parole diverse e ricordare che loro possono non capire il sarcasmo e l&#8217;ironia</span></h3>
</li>
<li>
<h3> durante lavori di gruppo, inserirlo con persone che possano essere di supporto</h3>
</li>
<li>
<h3> fornire assistenza e un tempo supplementare per portare a termine lezioni scritte</h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">usare un linguaggio positivo</span>. Ad esempio, nel caso in cui non abbia eseguito correttamente una verifica è preferibile dire: &#8220;hai svolto correttamente cinque esercizi su dieci&#8221;, anziché dire &#8221; hai sbagliato metà del compito&#8221;</h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> prestare molta attenzione al bullismo</span>: è molto frequente , infatti, che gruppi di teenagers scelgano come vittime questi bambini perché non corrispondono alla loro idea di normalità</h3>
</li>
<li>
<h3> parlare ai compagni delle difficoltà di apprendimento senza menzionare i nomi dei bambini interessati. Aiuta molto quando i compagni capiscono che ci sono persone che pensano e lavorano in modo diverso e che questo non ha niente a che vedere con il loro livello di intelligenza</h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> consentire pochi minuti di pausa tra le lezioni, mettendo in atto strategie sensoriali che aiutino a recuperare l&#8217;attenzione: pause di movimento, masticare cibi croccanti, gomme da masticare, succhiare caramelle ecc&#8230;</span></h3>
</li>
<li>
<h3> <span style="text-decoration: underline;">fornire sedie con i braccioli, per consentire allo studente di non perdere l&#8217;attenzione nel tentativo di mantenere la stabilità sulla sedia per il timore di cadere a causa della caratteristica instabilità posturale</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> evitare che sia seduto vicino a finestre, per ridurre i possibili stimoli distraenti come rumori, luci  e movimento</span></h3>
</li>
<li>
<h3> usare colori differenti sulla lavagna per permettergli di seguire meglio</h3>
</li>
<li>
<h3><span style="text-decoration: underline;">fornire piani inclinati per la scrittura</span></h3>
</li>
<li>
<h3> se uno studente disprassico ha la mano alzata, chiamarlo subito, perché tende a dimenticare le cose nel giro di pochi secondi</h3>
</li>
<li>
<h3> mettere a disposizione l&#8217;orario scolastico, in modo che sia ben visibile in classe, affinché l&#8217;alunno possa organizzarsi la giornata</h3>
</li>
<li>
<h3> comunicare per tempo qualunque tipo di cambiamento nella routine quotidiana, anche se si trattasse di un semplice spostamento di banchi: <span style="text-decoration: underline;">gli studenti disprattici necessitano di una solida routine</span></h3>
</li>
<li>
<h3> ricordare che quello che viene definito &#8220;cattivo comportamento&#8221; è, solitamente, il sintomo di un problema molto più grande e gli studenti disprattici possono a volte manifestare comportamenti inappropriati come conseguenza di sentimenti di fallimento e frustrazione</h3>
</li>
</ul>
<p>
 Questi studenti necessitano di un supporto consistente, la cui natura potrebbe cambiare nel corso tempo. Fondamentale, inoltre, la <strong><span style="text-decoration: underline;">collaborazione con i genitori</span>, poiché loro conoscono il bambino meglio di chiunque altro!</strong></p>
<blockquote>
<p>&#8220;Ciò che trovo strano nel sistema educativo, è che dovrebbe fornirci la conoscenza, non impedirci di accedervi. Ciononostante, ancora oggi, qualunque parola che inizi con &#8220;DYS&#8221; è spesso fraintesa e non tutti sono disposti a cercare di capire perchè noi ci comportiamo in modo diverso&#8221;</p>
<p>&#8220;Different minds cannot work in ordinary ways&#8221;, Victoria Biggs</p>
</blockquote>
<p><strong>Erika Certosino</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4> </h4>
<h4> </h4>
<h4> </h4>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/25/241/">DISPRASSIA NELLA SCUOLA SECONDARIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DISPRASSIA E INTEGRAZIONE SENSORIALE</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/25/disprassia-e-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jun 2017 21:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=185</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="400" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-400x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-400x600.jpg 400w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-653x980.jpg 653w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-768x1152.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-560x840.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-333x500.jpg 333w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-240x360.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-230x345.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></div>
<p>&#160; La Disprassia è un disturbo della pianificazione, organizzazione e coordinazione dei movimenti necessari a compiere una nuova azione intenzionale. Citando la Dott.ssa Sabbadini è  &#8221; La difficoltà a rappresentarsi, programmare ed eseguire atti motori in sequenza, finalizzati a un preciso scopo e obiettivo&#8221;. Il bambino non riesce ad effettuare intenzionalmente la sequenza di gesti &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/25/disprassia-e-integrazione-sensoriale/">DISPRASSIA E INTEGRAZIONE SENSORIALE</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="400" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-400x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-400x600.jpg 400w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-653x980.jpg 653w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-768x1152.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-560x840.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-333x500.jpg 333w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-240x360.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-230x345.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></div><p>&nbsp;</p>
<p>La<strong> Disprassia</strong> è un disturbo della pianificazione, organizzazione e coordinazione dei movimenti necessari a compiere una nuova azione intenzionale. Citando la Dott.ssa Sabbadini è <strong><em> &#8221; La difficoltà a rappresentarsi, programmare ed eseguire atti motori in sequenza, finalizzati a un preciso scopo e obiettivo&#8221;.</em> </strong>Il bambino non riesce ad effettuare intenzionalmente la sequenza di gesti necessari a compiere un&#8217;azione complessa, a causa della difficoltà di concepire l&#8217;idea stessa di questa azione. Da qui la difficoltà ad eseguire atti motori (prassie appunto), che per i soggetti a sviluppo neurotipico, rappresentano semplici azioni quotidiane, come lavarsi i denti, tagliare i cibi con coltello e forchetta, vestirsi, allacciarsi le scarpe, andare in bicicletta, ma anche correre, saltare, disegnare, colorare, usare le forbici ecc&#8230; In caso di <strong>Disprassia verbale</strong> (dovuta a deficit dell&#8217;apparato fonatorio e oro facciale e dell&#8217; articolazione) si avrà un&#8217; assenza o ritardo di linguaggio inteso come produzione verbale e quindi il bambino avrà difficoltà a parlare. Inoltre sono spesso presenti deficit durante le attività scolastiche, come difficoltà di scrittura (Disgrafia) o di lettura, se presente<strong> Disprassia di sguardo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-187 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/lacci-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>La Disprassia rappresenta una delle manifestazioni più frequenti del Disturbo di Integrazione sensoriale (Ayres, 1972). Secondo la Dott.ssa Jean Ayres, terapista occupazionale americana, pioniera nella disfunzione dell&#8217; integrazione sensoriale, la Disprassia sarebbe principalmente un <strong><em>problema di organizzazione del piano</em> </strong>necessario al raggiungimento di un obiettivo intenzionale, una disfunzione del cervello che impedisce l&#8217;organizzazione degli <strong>stimoli tattili, vestibolari e propriocettiv</strong>i ed interferisce con la <strong>pianificazione motoria</strong>.I soggetti colpiti hanno bisogno di <strong>pensare alla pianificazione</strong> dei movimenti che hanno difficoltà ad automatizzare. Noi utilizziamo la pianificazione motoria per imparare cose nuove, come ad esempio allacciarci le scarpe, finchè queste attività non diventano capacità e non richiedono più pianificazione. Invece il bambino disprassico deve pianificare nuovamente ogni nuovo compito, ogni volta che deve farlo. Talvolta riesce ad acquisire quelle che vengono definite <strong>&#8220;<em>competenze scheggia</em>&#8220;,</strong> senza avere una reale capacità generale di organizzare le sue azioni. Le competenze scheggia sono delle abilità specifiche che vengono &#8220;imparate&#8221; dal bambino, come può essere un nodo alle scarpe, o suonare un brano specifico con uno strumento musicale, senza, però, in realtà saper suonare lo strumento in generale. E questo può mandare in confusione i genitori che possono pensare: &#8221; Se ha imparato a fare il nodo alle scarpe, perchè non riesce ad vestirsi?&#8221;.</p>
<p> La risposta è che la pianificazione motoria è deficitaria, come conseguenza del fatto che il bambino disprassico ha una percezione corporea inadeguata a causa di una scarsa processazione degli stimoli: <strong><span style="color: #ff0000;">TATTILI</span></strong> (hanno difficoltà a discriminare le cose che lo toccano o che lui tocca, componente ,questa, particolarmente interessata in quella che viene defibita <em><strong>&#8220;Somatodisprassia&#8221;</strong>)</em><strong><em>; </em><span style="color: #ff0000;">PROPRIOCETTIVI </span></strong>(provenienti dai muscoli e dalle articolazioni, senza i quali non sapremmo dove sono le varie parti del nostro corpo e come si stanno muovendo, infatti questi bambini si affidano molto di più alla vista) ; <strong><span style="color: #ff0000;">VESTIBOLARI</span></strong> <span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">(</span></span><strong> </strong>il sistema vestibolare, infatti, modula le informazioni provenienti dagli altri sensi, ed è responsabile del tono muscolare che mantiene i muscoli tonici e pronti ad eseguire i comandi provenienti dal cervello. Infatti la maggior parte dei bambini con Disprassia Evolutiva ha un<strong> tono muscolare molto basso</strong> e questo riduce le informazioni propriocettive che i muscoli rimandano al Sistema Nervoso). Per questo motivo, il Sistema Vestibolare viene definito il<strong> &#8221; cuore dell&#8217;integrazione sensoriale&#8221;</strong> e ,quindi, per migliorare l&#8217;organizzazione motoria, questi bambini necessitano di molte esperienze vestibolari, propriocettive e tattili con le conseguenti risposte adattive che aiutano a organizzare queste &#8220;informazioni&#8221;. Anche l&#8217;istruzione scolastica dipende dall&#8217; organizzazione di input sensoriali visivi, uditivi, ma anche vestibolari, tattili e propriocettivi: da qui i problemi di apprendimento che si riscontrano molto frequentemente nella Disprassia.</p>
<blockquote>
<p><strong>&#8220;Quando le funzioni del cervello sono integrate e bilanciate, i movimenti del corpo sono altamente adattivi, apprendere è semplice e il comportamento adeguato è una risposta naturale&#8221;.</strong></p>
<p>                                                                                                                                                                            <strong> Jean Ayres</strong></p>
</blockquote>
<p>Di seguito, una guida al riconoscimento dei segni principali della Disprassia più facilmente riscontrabili nelle varie fasce d&#8217;età. Non si propone come uno strumento diagnostico, ma può aiutare i genitori a capire se il loro bambino mostra o meno segni di questo disturbo.</p>
<h1><span style="color: #ff0000;">Segni di Disprassia in età prescolare</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Preferisce mangiare con le mani piuttosto che con la forchetta o con  il cucchiaio. Ha difficoltà a tenere in mano le posate</li>
<li>Ha difficoltà a imparare a pedalare e a guidare un triciclo o una bicicletta con le rotelle</li>
<li>Ha paura nei giochi con la palla, o ha difficoltà a lanciare o prendere una palla</li>
<li>Gioca in modo brusco o inciampa o spinge accidentalmente altri bambini</li>
<li>Ha difficoltà a usare i bottoni o le cerniere</li>
<li>Trova difficile fare puzzle o costruzioni come i LEGO</li>
<li>Non parla alla stessa velocità, volume e tono degli altri bambini della sua età</li>
<li>Può non pronunciare le parole con chiarezza</li>
<li>Ha difficoltà a tenere in mano matite per scrivere o disegnare</li>
<li>Ha difficoltà a tenere le forbici e a tagliare</li>
<li>Inciampa frequentemente nelle persone e nelle cose, e fa cadere gli oggetti</li>
<li>Ha difficoltà a imparare a saltare</li>
<li>Spesso non ha ancora sviluppato la dominanza manuale destra o sinistra (cioè usare una mano per fare la maggior parte delle attività)</li>
<li>Ha difficoltà a compiere gesti con le mani e azioni mentre canta canzoncine</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #ff0000;">Segni di Disprassia in età scolare</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>E&#8217; lento a imparare ad andare in bicicletta senza rotelle</li>
<li>Scrive lasciando poco spazio tra le lettere e le parole. Inoltre scrive lettere di dimensioni diverse e ha difficoltà a rispettare i margini e lo spazio all&#8217;interno del rigo o del quadretto</li>
<li>Ha difficoltà a mettere in colonna i numeri nelle operazioni matematiche o a risolvere problemi</li>
<li>Trova difficile imitare i movimenti e partecipare alle lezioni di ginnastica o a sport extracurriculari</li>
<li>Ha difficolta nelle abilità visuo-spaziali, come ad esempio nel muovere oggetti da un posto a un altro su un tavolo da gioco</li>
<li>Ha bisogno di molto tempo per scrivere. Ha problemi a tenere la matita e a formare le lettere</li>
<li>Parla in un tono di voce che sembra monotono</li>
<li>Non pronuncia correttamente o omette parole nelle frasi; ha difficoltà a pronunciare parole lunghe o scioglilingua</li>
<li>Ha difficoltà a seguire la routine quotidiana a scuola o a casa, come ad esempio preparare lo zaino o tagliare i cibi con coltello e forchetta</li>
<li>Ha difficoltà a orientarsi e a familiarizzare con ambienti nuovi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #ff0000;">Segni di Disprassia nell&#8217; adolescenza</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Ha grosse difficolta&#8217; visuo-spaziali in materie come la geometria</li>
<li>Ha difficoltà in sport che coinvolgono la coordinazione oculo-motoria come il basket</li>
<li>Ha la tendenza a cadere più spesso dei suoi coetanei</li>
<li>Non ha una buona percezione della posizione del suo corpo nello spazio. Inciampa facilmente in cose o persone</li>
<li>Ha difficoltà a capire segnali comunicativi non verbali, come espressioni del viso</li>
<li>Evita o ha difficoltà a digitare sulla tastiera di un telefono o del computer</li>
<li>Ha difficoltà a pianificare e completare gli step necessari a preparare anche cibi semplici, come ad esempio un panino</li>
<li>Ha difficoltà a imparare a guidare</li>
<li> Ha problemi a giudicare le distanze o quanto una macchina sia vicina, sia quando è a piedi ,che in macchina</li>
<li>Parla a voce troppo alta perchè ha difficoltà a regolare il volume e il tono della voce</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti questi segni sono poi caratteristicamente accompagnati da <strong>scarsa autostima</strong>,<strong> ansia da prestazione</strong>,<strong> comportamenti di evitamento</strong>, dovuti alla consapevolezza delle loro difficoltà e dei loro limiti, <strong>labilità emozionale, </strong>tendenza ad affrontare le situazioni in modo infantile, bisogno di aiuto e rassicurazione da parte dei genitori, molto più a lungo rispetto ai coetanei. Fondamentale per questi bambini, è ricevere <strong>comprensione, protezione e opportunità calibrate al loro livello</strong></p>
<h3>Erika Certosino</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/25/disprassia-e-integrazione-sensoriale/">DISPRASSIA E INTEGRAZIONE SENSORIALE</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontro gratuito per soli genitori</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/13/incontro-gratuito-genitori-parent-training-dir-floortime-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 09:46:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=161</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="460" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-550x460.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-550x460.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-980x819.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-768x642.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-560x468.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-598x500.jpg 598w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-240x201.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-230x192.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Il giorno 24 SETTEMBRE 2017, si svolgerà a Livorno, presso il CENTRO EVOLUZIONE BAMBINO, un corso di PARENT TRAINING (GRATUITO) sul DIR-Floortime e INTEGRAZIONE SENSORIALE, rivolto a tutti i genitori di bambini con disturbi dell&#8217;età evolutiva ( Disprassia, Disturbi dello Spettro Autistico,ADHD, Disturbi dell&#8217;apprendimento in generale etc). L&#8217;obiettivo del corso è quello di consentire ai genitori di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/13/incontro-gratuito-genitori-parent-training-dir-floortime-integrazione-sensoriale/">Incontro gratuito per soli genitori</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="460" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-550x460.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-550x460.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-980x819.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-768x642.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-560x468.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-598x500.jpg 598w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-240x201.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751-230x192.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-big-happy-family-several-generations-vector-illustration-468940751.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Il giorno 24 SETTEMBRE 2017, si svolgerà a Livorno, presso il CENTRO EVOLUZIONE BAMBINO, un corso di PARENT TRAINING (GRATUITO) sul DIR-Floortime e INTEGRAZIONE SENSORIALE, rivolto a tutti i genitori di bambini con disturbi dell&#8217;età evolutiva ( Disprassia, Disturbi dello Spettro Autistico,ADHD, Disturbi dell&#8217;apprendimento in generale etc). L&#8217;obiettivo del corso è quello di consentire ai genitori di comprendere le modalità di intervento terapeutico e i benefici che ne possono derivare, oltre a fornire indicazioni su come intervenire a casa. A tale scopo vorremmo chiedervi, quali sono i temi che preferireste che venissero affrontati, i dubbi e le domande a cui vorreste ricevere una risposta, poiché desidereremmo fosse improntato sule esigenze dei genitori. Grazie!</p>
<p>Inviare argomenti, consigli, dubbi a info@centroevoluzionebambino.it</p>
<p>La partecipazione è gratuita ma è richiesta ISCRIZIONE</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/06/13/incontro-gratuito-genitori-parent-training-dir-floortime-integrazione-sensoriale/">Incontro gratuito per soli genitori</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambino difficile da gestire</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 17:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=136</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire? Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo? Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/">Bambino difficile da gestire</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire?</p>
<p>Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo?</p>
<p>Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato in classe, disturba etc) .</p>
<p>Le cause di certi comportamenti possono essere molteplici. L&#8217;importante è che i genitori siano supportati costantemente. Da una semplice punizione è possibile arrivare a conseguenze negative sull&#8217;autostima del bambino e sul suo comportamento futuro. Alla fine, tutto questo porterà davvero a difficoltà che andranno a influenzare diversi contesti di vita e l&#8217;apprendimento in generale.</p>
<p>Il modello DIR-Floortime e l&#8217;interazione sensoriale ci permettono di approfondire alcuni aspetti e di osservare le cose a 360 gradi.</p>
<p>Di seguito un esempio semplice e quindi una possibile causa che un approccio evolutivo può individuare e quindi trattare.</p>
<p><em>Saverio (nome falso) a tre anni viene valutato da una logopedista per difficoltà di linguaggio (linguaggio poco intelligibile). Le urla si sentono da lontano, il bambino è difficile da calmare. Io e la mia collega logopedista ci consultiamo: è possibile che non sia solo un problema di linguaggio. Infatti Saverio, dopo un&#8217;accurata valutazione neuropsicomotoria secondo i criteri del modello DIR-Floortime e un approccio basato sull&#8217;integrazione sensoriale, ha mostrato difficoltà che vanno ben oltre il linguaggio. Una volta entrato nella mia stanza, una stanza accogliente, piena di giochi (sembra un parco giochi!)  si mette a strillare, piange fino a rimanere quasi senza respiro. L&#8217;ambiente non è un ospedale, nessun camice nei d&#8217;intorni. La valutazione ha rivelato diverse difficoltà: il bambino perde l&#8217;attenzione o si sovraeccita davanti ad alcune richieste e stimoli sensoriali. S. mostra importanti difficoltà di regolazione sensoriale e di conseguenza emotiva. Per questo i contesti/attività/giochi nuovi, o gli ambienti sconosciuti e le attività di gruppo, provocano una forte &#8220;ansia&#8221; che scaturisce in comportamenti quali: rifiuto, paura, pianto, opposizione, talvolta provocazione e aggressività. L&#8217;imprevedibilità crea in lui una reazione negativa per sottostanti difficoltà di processamento sensoriale oltre che prassiche. Da qui la scarsa apparente motivazione verso nuovi giocattoli, verso l&#8217;attrezzatura psicomotoria presente nella stanza ed un totale rifiuto di fronte ad alcuni compiti/richieste dirette. Le insegnanti della scuola materna riportano infatti, non solo una difficoltà di gestione del bambino in classe, ma un&#8217;avversione verso certe attività (es. attività grafico-pittoriche, giochi motori, ascolto di storie in gruppo).</em></p>
<p><em>La terapia si è così focalizzata su più aspetti (sensoriali, prassici, emotivo-relazionali) con la presenza dei genitori in stanza. In questi casi i genitori hanno un ruolo importante e difficile: capire le cause del comportamento, saperle gestire grazie ad una <strong>profonda comprensione del profilo</strong> del bambino ed avere la pazienza di un lavoro costante, anche al di fuori della sessione di terapia.</em></p>
<p><em>Ricorrere alla punizione, in questo caso, sarebbe servito a qualcosa? Credo proprio di no. Anzi, avrebbe aumentato l&#8217;ansia e la frustrazione nel bambino, nessuno lo avrebbe compreso e quindi aiutato. Il bambino non è in grado autonomamente di comprendere il perché del suo comportamento non sempre adeguato e la punizione gli fornisce una risposta sbagliata  e non lo aiuta nella riflessione (&#8220;sono in punizione, quindi ho avuto un comportamento negativo&#8230; ma perché?). Il bambino può arrivare a dei &#8220;Perché&#8221; errati e finire per pensare di essere davvero un cattivo bambino. Inoltre non ha gli strumenti per affrontare ciò che sta &#8220;dietro&#8221; il comportamento che osserviamo: sfide sensoriali, sensori-motorie e di regolazione emotiva.</em></p>
<p>Questo era solo un semplice esempio ma credo che aiuti a capire l&#8217;esperienza di molti genitori confusi davanti al comportamento improvviso  e non adeguato del proprio figlio.</p>
<p>Se avete avete dei dubbi sul comportamento di vostro figlio, potete contattarmi anche per una consulenza a distanza.</p>
<p style="text-align: right;">Dott.ssa Rossana Giorgi</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/">Bambino difficile da gestire</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida per riconoscere le differenze sensoriali</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 18:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=125</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div>
<p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino. Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/">Guida per riconoscere le differenze sensoriali</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div><p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino.<br />
 Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni differenze e preferenze sensoriali ed è suddiviso in categorie basate sul sistema sensoriale e su come il cervello ed il sistema nervoso potrebbero elaborare l’input.</p>
<p>Ringraziamo la Dott.ssa Giulia Ghibellini ricercatrice negli U.S.A per la traduzione, tutto il team &#8220;The sea star project&#8221; e la Dott.ssa Angie Voss, terapista occupazionale americana, autrice di questo libro con 20 anni di esperienza nella Terapia di Integrazione Sensoriale.</p>
<p><a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/Differenze-sensoriali-lista_Angie-Voss.pdf">Differenze sensoriali lista_Angie Voss</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/">Guida per riconoscere le differenze sensoriali</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rieducazione del Gesto Grafico e Terapia di Integrazione Sensoriale: un approccio globale alle difficoltà di scrittura del bambino</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/rieducazione-gesto-grafico-terapia-di-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 10:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=108</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="510" height="287" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara.jpg 510w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara-230x129.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px" /></div>
<p>Terza edizione del corso che stavolta si terrà a Milano il 28 e 29 Ottobre p.v. In allegato brochure dell&#8217;evento. La Dott.ssa Giorgi è stata invitata dai colleghi del Centro Clinico Integrato del bambino, dell&#8217;adolescente e dell&#8217;adulto &#8220;Semaforo Blu&#8221;. Orario Primo Giorno Orario Secondo Giorno 9:00-10:30 La terapia di integrazione sensoriale e le abilità accademiche: &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/rieducazione-gesto-grafico-terapia-di-integrazione-sensoriale/">Rieducazione del Gesto Grafico e Terapia di Integrazione Sensoriale: un approccio globale alle difficoltà di scrittura del bambino</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="510" height="287" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara.jpg 510w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/chiara-230x129.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px" /></div><p>Terza edizione del corso che stavolta si terrà a Milano il 28 e 29 Ottobre p.v. In allegato brochure dell&#8217;evento.</p>
<p>La Dott.ssa Giorgi è stata invitata dai colleghi del Centro Clinico Integrato del bambino, dell&#8217;adolescente e dell&#8217;adulto &#8220;Semaforo Blu&#8221;.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;"><b>Orario</b></span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;"><b>Primo Giorno</b></span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;"><b>Orario</b></span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;"><b>Secondo Giorno</b></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">9:00-10:30</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">La terapia di integrazione sensoriale e le abilità accademiche: la piramide dell’apprendimento di Williams e Shellenberger;</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">il sistema vestibolare nell’apprendimento;</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">I tre sistemi sensoriali alla base dell’integrazione sensoriale (cenno teorici)</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">9:00-10:30</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Postura e impugnatura: possibili da rieducare? Come?</span></p>
<p><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">materiale e attività</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">10.30-12:30</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Controllo posturale: video attività e materiale</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Coordinazione bilaterale: video, attività e materiale</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Integrazione dei riflessi: video attività e materiale</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">10:30- 12:30</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Dalla valutazione al trattamento: esempi di scritture, casi clinici e trattamento (integrazione sensoriale e rieducazione del gesto grafico)</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">12:30-13:30</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Pranzo</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">12:30-13.30</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Pranzo</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">13:30-15:30</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Tecniche di rieducazione del gesto grafico (preparatorie) di De Ajuriaguerra</span></p>
</td>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">13:30-16:30</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Presentazione dei casi da parte dei partecipanti/ domande</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">
<p align="center"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">15:30-17:00</span></p>
</td>
<td valign="top">
<p align="justify"><span style="color: #324a24; font-family: Baskerville; font-size: medium;">Rieducazione della scrittura secondo Olivaux</span></p>
</td>
<td valign="top"> </td>
<td valign="top"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il costo comprende i due fine settimana. Per ricevere gli ECM (38.8), il partecipante deve necessariamente iscriversi a entrambi i fine settimana.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">ISCRIZIONI CHIUSE PER RAGGIUNGIMENTO MASSIMO DEL NUMERO DI PARTECIPANTI</span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/rieducazione-gesto-grafico-terapia-di-integrazione-sensoriale/">Rieducazione del Gesto Grafico e Terapia di Integrazione Sensoriale: un approccio globale alle difficoltà di scrittura del bambino</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Integrazione Sensoriale e Apprendimento in Età Prescolare</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/integrazione-sensoriale-e-apprendimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 10:02:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=97</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="268" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-550x268.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-550x268.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-980x477.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-768x374.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-1600x778.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-560x272.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-600x292.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-240x117.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-230x112.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Evento gratuito aperto alle educatrici, insegnanti o altre figure, in cui la Dott.ssa Rossana Giorgi affronterà l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione sensoriale nell&#8217;apprendimento dello sviluppo tipico e atipico. &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/integrazione-sensoriale-e-apprendimento/">Integrazione Sensoriale e Apprendimento in Età Prescolare</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="268" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-550x268.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-550x268.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-980x477.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-768x374.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-1600x778.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-560x272.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-600x292.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-240x117.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920-230x112.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/font-2111748_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Evento gratuito aperto alle educatrici, insegnanti o altre figure, in cui la Dott.ssa Rossana Giorgi affronterà l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione sensoriale nell&#8217;apprendimento dello sviluppo tipico e atipico.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-121" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-980x678.jpg" alt="" width="980" height="678" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-980x678.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-768x532.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-560x388.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-600x415.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-240x166.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-230x159.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o-550x381.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/03/18739278_1815260378785270_1237076896333059728_o.jpg 1040w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/02/integrazione-sensoriale-e-apprendimento/">Integrazione Sensoriale e Apprendimento in Età Prescolare</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
