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	<title>Integrazione sensoriale Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>Le domande che i genitori mi fanno più spesso (e le mie risposte)</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/06/29/le-domande-che-i-genitori-mi-fanno-piu-spesso-e-le-mie-risposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:20:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image.png 1536w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>«Perché mio figlio si comporta così?» È la domanda con cui quasi tutti i genitori arrivano qui. A volte è preoccupazione, a volte è solo il bisogno di capire. In entrambi i casi è un&#8217;ottima domanda — e merita una risposta chiara, senza tecnicismi inutili e senza allarmismi. Ho raccolto qui le domande che mi &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/06/29/le-domande-che-i-genitori-mi-fanno-piu-spesso-e-le-mie-risposte/">Le domande che i genitori mi fanno più spesso (e le mie risposte)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/image.png 1536w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>«Perché mio figlio si comporta così?»</em></p>
<p>È la domanda con cui quasi tutti i genitori arrivano qui. A volte è preoccupazione, a volte è solo il bisogno di capire. In entrambi i casi è un&#8217;ottima domanda — e merita una risposta chiara, senza tecnicismi inutili e senza allarmismi.</p>
<p>Ho raccolto qui le domande che mi vengono poste più spesso, in studio e per email. Se ti riconosci in qualcuna, sei nel posto giusto.</p>
<h2>«È solo una fase o c&#8217;è qualcosa di cui occuparsi?»</h2>
<p>È la domanda più difficile e più onesta, e non esiste una risposta valida per tutti. I bambini hanno tempi diversi, e molte cose si sistemano da sole.</p>
<p>Vale però la pena fermarsi a osservare quando uno schema si ripete e limita la vita di tutti i giorni: il bambino fatica a stare con gli altri bambini, evita certe consistenze, suoni o movimenti, si arrabbia in modo difficile da consolare, parla poco o tardi, sembra «sempre in movimento» oppure al contrario molto spento, evita il contatto o lo cerca in modo intenso.</p>
<p>Un singolo comportamento, preso da solo, dice poco. È l&#8217;insieme — e la sua persistenza — a meritare uno sguardo professionale. Chiedere non significa «etichettare» tuo figlio: significa capire meglio come funziona, per aiutarlo nel modo giusto.</p>
<h2>«Di cosa ti occupi esattamente?»</h2>
<p>Sono una Terapista della Neuro e Psicomotricità dell&#8217;Età Evolutiva (TNPEE). Lavoro con i bambini che incontrano difficoltà nello sviluppo: nel movimento e nella coordinazione, nell&#8217;attenzione, nella comunicazione e nel linguaggio, nella relazione con gli altri, nella gestione delle emozioni o nel modo in cui elaborano ciò che arriva dai sensi.</p>
<p>Il mio lavoro non è «correggere» un comportamento, ma capire perché compare. Dietro a un bambino che morde, scappa, urla o si chiude, c&#8217;è quasi sempre una difficoltà che lui non sa ancora dire a parole. Il mio compito è leggerla e costruire, insieme a lui e a te, un modo per affrontarla.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-835 size-medium" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-980x653.png" alt="" width="980" height="653" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/06/immagine.png 1536w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<h2>«Che cos&#8217;è il DIR/Floortime, e perché si gioca &#8220;per terra&#8221;?»</h2>
<p>Floortime significa, letteralmente, «tempo per terra». È uno degli approcci che uso, e all&#8217;occhio di chi guarda sembra semplicemente gioco. Lo è — ma è gioco con un&#8217;intenzione precisa.</p>
<p>L&#8217;idea di fondo è seguire il bambino invece di dirigerlo: si parte da ciò che lo interessa e lo coinvolge, e da lì si apre, un passo alla volta, lo scambio con l&#8217;altro. Ogni «giro» di interazione — uno sguardo, un gesto restituito, un sorriso ricambiato — costruisce le fondamenta della comunicazione e del pensiero.</p>
<p>Non è un approccio improvvisato: nasce dal modello DIR (Developmental, Individual-difference, Relationship-based), che mette al centro lo sviluppo del singolo bambino e la sua relazione con chi si prende cura di lui. Diversi studi controllati hanno mostrato che, quando i genitori vengono coinvolti attivamente, migliorano sia lo sviluppo emotivo-funzionale del bambino sia la qualità dell&#8217;interazione tra genitore e figlio.</p>
<h2>«Mio figlio “fa i capricci” o c&#8217;è qualcos&#8217;altro?»</h2>
<p>Spesso quello che da fuori sembra un capriccio è, in realtà, un sistema nervoso in difficoltà.</p>
<p>Tutti riceviamo di continuo informazioni dai sensi — suoni, luci, contatto, movimento, gusto. Alcuni bambini elaborano queste informazioni in modo diverso: per loro l&#8217;etichetta della maglietta è insopportabile, il rumore del phon è un allarme, l&#8217;altalena è terrore puro oppure, al contrario, non riescono mai a «fermarsi» perché cercano costantemente movimento e contatto.</p>
<p>Quando ciò accade, la reazione che vediamo — il pianto, la fuga, l&#8217;aggressività, l&#8217;evitamento — non è cattiva volontà: è una risposta a qualcosa che il bambino vive come troppo, o troppo poco. Riconoscere questo cambia tutto, perché sposta la domanda da «come lo faccio smettere?» a «di cosa ha bisogno?».</p>
<h2>«Funziona davvero? Cosa dice la ricerca?»</h2>
<p>Te lo dico con la stessa onestà che vorrei come genitore.</p>
<p>Per l&#8217;integrazione sensoriale secondo Ayres, una revisione sistematica di studi controllati randomizzati pubblicata nel 2025 sull&#8217;American Journal of Occupational Therapy ha trovato prove solide che aiuta i bambini autistici a raggiungere obiettivi funzionali individualizzati — cioè i traguardi concreti decisi insieme alla famiglia. Le stesse revisioni precisano un limite importante: non va presentata come uno strumento per «spegnere» comportamenti come l&#8217;irritabilità. È efficace su ciò per cui è pensata, non su tutto.</p>
<p>Per il DIR/Floortime, diversi studi controllati hanno mostrato miglioramenti significativi nello sviluppo emotivo-funzionale e nella relazione genitore-bambino. Sono in prevalenza studi su campioni contenuti: la ricerca è promettente e in crescita, e va presentata per quello che è, senza promesse di «guarigione».</p>
<p>Quello che la letteratura mostra con costanza è un punto su cui costruisco tutto il mio lavoro: gli interventi che funzionano meglio sono quelli individualizzati e che coinvolgono i genitori. Non un protocollo uguale per tutti, ma un percorso costruito su quel bambino e su quella famiglia.</p>
<h2>«Devo aspettare una diagnosi prima di rivolgermi a te?»</h2>
<p>No. E spesso non conviene farlo.</p>
<p>Il cervello dei bambini è più «plastico» nei primi anni di vita: si modifica e impara con una facilità che diminuisce crescendo. La ricerca è concorde su questo — la risposta all&#8217;intervento è migliore quando si comincia presto. Aspettare per «vedere se passa» può significare perdere proprio la finestra in cui l&#8217;aiuto ha più effetto.</p>
<p>Cominciare presto non vuol dire etichettare un bambino piccolo. Vuol dire osservarlo, capirlo e accompagnarlo finché il margine di cambiamento è più ampio.</p>
<h2>«Che ruolo ho io, come genitore?»</h2>
<p>Centrale. Non sei uno spettatore in sala d&#8217;attesa.</p>
<p>La ricerca lo dice chiaramente: il coinvolgimento dei genitori non è un «di più», è un ingrediente necessario perché l&#8217;intervento funzioni. Le poche ore che un bambino passa in studio non possono competere con le tante ore che passa a casa con te. Per questo parte importante del mio lavoro è renderti capace di leggere e sostenere tuo figlio nella vita di tutti i giorni: a tavola, nel gioco, nei momenti difficili.</p>
<p>L&#8217;obiettivo, a lungo termine, non è che il bambino dipenda dalla terapia. È che la famiglia abbia gli strumenti per andare avanti.</p>
<h2>«Perché ti sei formata negli Stati Uniti e non solo in Italia?»</h2>
<p>Perché sono andata alla fonte.</p>
<p>Il DIR/Floortime e l&#8217;Integrazione Sensoriale secondo Ayres sono nati e si sono sviluppati negli Stati Uniti, dove esistono i centri che li hanno fondati e che ancora oggi guidano la ricerca. Formarmi lì — e mantenere un rapporto continuo con i colleghi americani che lavorano a questi modelli — è stata una scelta precisa: imparare gli approcci da chi li ha creati e li aggiorna, non da una versione di seconda mano.</p>
<p>È lo stesso motivo per cui ho voluto certificazioni internazionali riconosciute. Non è una questione di prestigio: è il modo per offrirti un lavoro fedele ai modelli originali e aggiornato a ciò che la ricerca dice oggi.</p>
<h2>«Come funziona il primo incontro?»</h2>
<p>Il primo passo è una valutazione. Serve a me per capire come funziona tuo figlio, e serve a te per avere finalmente un quadro chiaro.</p>
<p>Non è un esame e non è un giudizio. Osservo il bambino mentre gioca e si muove, ascolto la tua storia — perché nessuno conosce tuo figlio meglio di te — e metto insieme i pezzi. Al termine non ti lascio con un&#8217;etichetta, ma con una lettura comprensibile di ciò che ho osservato e con una proposta concreta su come procedere.</p>
<p>Da lì decidiamo insieme. Senza fretta e senza percorsi imposti.</p>
<h2>«Quanto dura un percorso?»</h2>
<p>Dipende dal bambino, ed è giusto diffidare di chi promette tempi uguali per tutti. Alcune difficoltà si affrontano in pochi mesi, altre chiedono un accompagnamento più lungo. Quello che posso garantirti è che gli obiettivi li definiamo insieme, sono concreti e verificabili, e ne parliamo apertamente lungo tutto il cammino.</p>
<h2>Il primo passo è capire</h2>
<p>Se leggendo queste righe hai ritrovato qualcosa di tuo figlio, la cosa più utile che puoi fare non è cercare altre risposte online: è trasformare i dubbi in un quadro chiaro.</p>
<p><strong>Prenota una valutazione o consulenza online.</strong> È il modo più diretto per capire come funziona tuo figlio e cosa puoi fare, davvero, per aiutarlo.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Terapia precoce intensiva: l&#8217;importanza dei primi due anni di vita.</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/terapia-precoce-intensiva-autismo-neuropsicomotricita-italia-integrazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 16:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Non attendere: inizia ora. Quando si parla di sviluppo, il tempo è la risorsa più preziosa che hai. La neuroplasticità — la capacità del cervello di modificarsi — ci accompagna per tutta la vita. Ma nei disordini dello sviluppo c&#8217;è una verità che la ricerca conferma con sempre più forza: agire molto presto può cambiare &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/terapia-precoce-intensiva-autismo-neuropsicomotricita-italia-integrazione-sensoriale/">Terapia precoce intensiva: l&#8217;importanza dei primi due anni di vita.</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2020/11/Prmi-due-anni.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Non attendere: inizia ora. Quando si parla di sviluppo, il tempo è la risorsa più preziosa che hai.</em></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La neuroplasticità — la capacità del cervello di modificarsi — ci accompagna per tutta la vita. Ma nei disordini dello sviluppo c&#8217;è una verità che la ricerca conferma con sempre più forza: <strong>agire molto presto può cambiare la traiettoria di vita di un bambino.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nella mia esperienza clinica, intervenire con bambini a rischio <strong>prima dei due anni</strong> — senza aspettare necessariamente una diagnosi formale — fa una differenza enorme. Non significa &#8220;evitare&#8221; la diagnosi, ma ridurre quella catena di eventi a cascata che, più avanti, diventa molto più difficile da trattare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il punto è che <strong>conta il tipo di intervento.</strong> Tre parole lo riassumono: <strong>precoce, intensivo, evolutivo.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Precoce: prima si comincia, meglio è</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ai primi segnali, dubbi o &#8220;stranezze&#8221;, sotto i due anni, gli esiti sono diversi e gli effetti a cascata minori. Più tardi si possono comunque perseguire molti obiettivi, ma alcuni sintomi tendono a <em>strutturarsi</em>. La finestra dei primi anni è, semplicemente, la più plastica — ed è quella in cui un sostegno mirato lavora con il cervello, non contro le sue resistenze già consolidate.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Intensivo: non (solo) una questione di ore</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Intensivo&#8221; non significa semplicemente accumulare ore. Significa <strong>concentrare un lavoro di qualità</strong> — per densità, continuità, coordinazione tra gli interventi e coinvolgimento della famiglia — in modo immersivo, così che le esperienze siano abbastanza dense e costanti da incidere davvero sullo sviluppo. La terapia mira a rafforzare e creare connessioni sinaptiche e, nel tempo, a modificare l&#8217;architettura funzionale del cervello: un percorso troppo diluito — una breve seduta ogni tanto — raramente basta, non per un &#8220;numero magico&#8221; di ore, ma perché il lavoro perde densità e continuità.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una precisazione onesta: l&#8217;<strong>intensità è un ingrediente potente, ma va intesa nel modo giusto.</strong> A volte un programma appare &#8220;più efficace&#8221; soprattutto perché offre molto tempo — non necessariamente per il metodo in sé. Il punto non è inseguire un monte ore, ma combinare <strong>concentrazione, qualità e solide basi evolutive</strong>, cucite sul singolo bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Evolutivo: rispettare le tappe di &#8220;quel&#8221; bambino</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un intervento evolutivo tiene conto della maturazione del cervello e delle tappe di sviluppo — motorie, linguistiche, comunicative, sociali — alla luce delle neuroscienze e dei modelli più aggiornati. Guarda a &#8220;che punto è quel bambino&#8221; per ripercorrere i prerequisiti nel rispetto delle sue tappe, partendo dal suo <strong>profilo individuale</strong>: sensoriale, sensori-motorio, emotivo-affettivo-sociale e cognitivo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È qui che si incontrano i due pilastri del mio lavoro: il <strong>modello DIR/DIRFloortime®</strong> e l&#8217;<strong>integrazione sensoriale</strong>, che insieme danno vita al metodo <em>Sensory Processing in Play</em> (<strong>SPINplay</strong>). Il DIR guarda alla <em>causa</em> del sintomo e al profilo unico del bambino; l&#8217;attenzione all&#8217;elaborazione sensoriale permette di calibrare ogni proposta su come <em>quel</em> cervello riceve ed elabora il mondo.</p>
<blockquote class="ml-2 border-l-4 border-border-300/10 pl-4 text-text-300">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il messaggio è semplice: <strong>premi sull&#8217;acceleratore adesso.</strong> Rallenterai dopo. Ma ora metti in campo tutte le risorse per dare al tuo bambino la migliore opportunità.</p>
</blockquote>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come iniziare un percorso</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al Centro Evoluzione Bambino lavoro con bambini piccoli e a rischio attraverso percorsi di <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/servizi-di-terapia-neuropsicomotoria/intervento-precoce-early-intervention/">intervento precoce</a> e <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/servizi-di-terapia-neuropsicomotoria/terapia-intensiva-neuropsicomotoria/">trattamenti intensivi</a> di terapia neuropsicomotoria, fondati sul <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/servizi-di-terapia-neuropsicomotoria/terapia-dir-floortime-livorno-italia/">modello DIR/DIRFloortime</a> e sull&#8217;<a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/servizi-di-terapia-neuropsicomotoria/integrazione-sensoriale-italia-livorno/">approccio basato sull&#8217;integrazione sensoriale</a>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per le famiglie che vengono da fuori, gli intensivi — come lo <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/spinplay-summer-intensive-logopedia-neuropsicomotricita/">SPINplay Summer Intensive</a> — permettono di concentrare il lavoro in periodi mirati e immersivi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Se hai un dubbio sullo sviluppo del tuo bambino, non aspettare.</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino">Prenota un primo contatto</a> o <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/contatti/">scrivimi</a>: valutiamo insieme, sul profilo reale del tuo bambino, qual è il passo giusto.</p>
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Domande frequenti (FAQ)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Perché è importante iniziare la terapia prima dei due anni?</strong> Perché i primi anni sono la finestra di massima plasticità cerebrale: intervenire presto può modificare la traiettoria di sviluppo e ridurre gli effetti &#8220;a cascata&#8221; che più tardi diventano più difficili da trattare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Serve aspettare la diagnosi per iniziare?</strong> No. Con i bambini a rischio si può e si dovrebbe sostenere lo sviluppo già ai primi segnali, senza attendere necessariamente una diagnosi formale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cosa significa terapia &#8220;intensiva&#8221;?</strong> Significa concentrare un lavoro di qualità in modo denso e continuativo — per ritmo, coordinazione e coinvolgimento della famiglia — non semplicemente accumulare un certo numero di ore. L&#8217;intensità conta, ma cucita sul singolo bambino e unita a solide basi evolutive.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cosa si intende per intervento &#8220;evolutivo&#8221;?</strong> Un intervento che rispetta le tappe di sviluppo del singolo bambino e parte dal suo profilo individuale (sensoriale, motorio, emotivo, cognitivo), invece di applicare un programma uguale per tutti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Che ruolo ha l&#8217;integrazione sensoriale?</strong> Permette di calibrare l&#8217;intervento su come il bambino riceve ed elabora gli stimoli (suoni, contatto, movimento): un aspetto spesso decisivo per la regolazione e quindi per l&#8217;ingaggio.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/terapia-precoce-intensiva-autismo-neuropsicomotricita-italia-integrazione-sensoriale/">Terapia precoce intensiva: l&#8217;importanza dei primi due anni di vita.</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 07:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: &#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è no: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: <em>&#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;</em>. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è <strong>no</strong>: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con i propri criteri diagnostici. Vediamo perché vengono confusi e che cosa ci dice oggi la ricerca scientifica, spiegato con parole semplici.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché ADHD e autismo vengono spesso confusi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il motivo principale è che si <strong>sovrappongono molto</strong>. In entrambi possiamo trovare difficoltà di attenzione e di autoregolazione, oscillazioni emotive e differenze nel modo in cui vengono elaborati gli stimoli sensoriali (suoni, luci, contatto, movimento).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A questo si aggiunge un dato importante: le due condizioni <strong>coesistono spesso nella stessa persona</strong>. L&#8217;ADHD è la condizione che più frequentemente accompagna l&#8217;autismo nei bambini, con percentuali di compresenza stimate tra il 40 e il 70%. Esiste inoltre una parziale sovrapposizione sul piano genetico e in alcuni circuiti cerebrali. Tutto questo rende a volte difficile, anche per i clinici, distinguere i due profili a colpo d&#8217;occhio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma sovrapporsi non significa essere la stessa cosa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le differenze fondamentali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il &#8220;cuore&#8221; di ciascuna condizione è diverso.</p>
<ul>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>autismo</strong> è definito da differenze persistenti nella comunicazione e nell&#8217;interazione sociale, associate a comportamenti e interessi ristretti o ripetitivi e a particolarità nel funzionamento sensoriale.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>ADHD</strong> è definito invece da disattenzione, iperattività-impulsività non adeguate all&#8217;età del bambino.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In altre parole: due bambini possono apparire &#8220;simili&#8221; in alcuni momenti, ma le aree centrali del loro funzionamento sono differenti.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dicono le neuroscienze: le differenze strutturali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Grazie alle tecniche di neuroimaging (le immagini del cervello ottenute con la risonanza magnetica) oggi sappiamo che i due quadri hanno <strong>firme cerebrali distinte</strong>, osservabili anche in studi su migliaia di partecipanti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per capirci con un&#8217;immagine: la corteccia cerebrale è lo &#8220;strato esterno&#8221; del cervello, e i ricercatori ne misurano caratteristiche come lo spessore, il volume e l&#8217;estensione della superficie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo si tende a osservare un <strong>maggiore spessore e volume corticale</strong>, concentrato soprattutto in una zona chiamata corteccia temporale superiore (un&#8217;area coinvolta nell&#8217;elaborazione dei suoni e delle informazioni sociali). Nell&#8217;ADHD, invece, si riscontrano aumenti di spessore più <strong>diffusi</strong>, ma accompagnati da una riduzione di volume e di superficie corticale in gran parte del cervello.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sono pattern diversi, non lo stesso fenomeno in gradi diversi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">…e le differenze funzionali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Oltre alla struttura conta il <strong>funzionamento</strong>, cioè come il cervello lavora mentre svolge un compito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un esempio molto chiaro riguarda la corteccia prefrontale, la regione che possiamo immaginare come la &#8220;cabina di regia&#8221; di attenzione, pianificazione e controllo degli impulsi. Quando si chiede al cervello di tenere a mente e aggiornare di continuo delle informazioni (un classico test di memoria di lavoro), i due gruppi mostrano risposte <strong>opposte</strong>: le persone autistiche tendono a <em>iper-attivare</em> la corteccia prefrontale, mentre le persone con ADHD tendono a <em>ipo-attivarla</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Esistono anche circuiti in parte condivisi — per esempio reti che collegano lobi frontali, gangli della base e cervelletto, e la cosiddetta rete di default — il che spiega alcune somiglianze comportamentali pur dentro profili neurologici differenti.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il ruolo delle questioni sensoriali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le differenze sensoriali meritano un discorso a parte, perché toccano da vicino la vita quotidiana: un bambino può coprirsi le orecchie per rumori che ad altri sembrano normali, infastidirsi per le etichette dei vestiti, oppure cercare costantemente movimento e stimoli forti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo l&#8217;iper- o ipo-reattività sensoriale è oggi un vero e proprio criterio diagnostico. Nell&#8217;ADHD la &#8220;sovra-responsività sensoriale&#8221; è sempre più riconosciuta come una dimensione che accompagna il quadro. In entrambi i casi questi aspetti influenzano l&#8217;attenzione, le emozioni e i comportamenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È proprio qui che entra in gioco il lavoro del clinico: gli interventi che agiscono sull&#8217;integrazione sensoriale si fondano sul principio della <strong>neuroplasticità</strong>, cioè sulla capacità del cervello di modificarsi con l&#8217;esperienza, per migliorare funzionamento e benessere del bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa significa tutto questo per le famiglie</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tre messaggi pratici da portare a casa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Primo: un bambino <strong>può avere entrambe</strong> le condizioni contemporaneamente; non sono in alternativa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Secondo: contano molto di più la <strong>valutazione individualizzata</strong> e l&#8217;osservazione del singolo bambino che non l&#8217;etichetta. Due bambini con la stessa diagnosi possono avere bisogni molto diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Terzo: la ricerca si muove sempre più verso uno sguardo &#8220;dimensionale&#8221;, che osserva tratti come la reattività sensoriale o l&#8217;autoregolazione <strong>al di là della diagnosi</strong>. Questo aiuta a costruire interventi su misura, anziché ragionare per categorie rigide.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">In sintesi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">No, l&#8217;ADHD non è una forma di autismo: sono condizioni del neurosviluppo <strong>distinte ma imparentate</strong>, che possono presentarsi insieme e che condividono alcuni meccanismi pur restando diverse nel loro nucleo e nelle loro basi cerebrali. Comprendere il profilo di ciascun bambino è il primo passo per accompagnarlo nel modo più efficace.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-809" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png" alt="cervelli diversi" width="1448" height="1086" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png 1448w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-980x735.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-768x576.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-560x420.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-600x450.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-240x180.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-230x173.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-550x413.png 550w" sizes="auto, (max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Questo articolo ha finalità informative e divulgative e non sostituisce una valutazione professionale. Se hai dubbi sullo sviluppo del tuo bambino, rivolgiti a un professionista dell&#8217;età evolutiva per un inquadramento personalizzato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>Quando il corpo cerca regolazione</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/01/movimento-regolazione-sensoriale-emotiva-iperattivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 18:58:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="aiutare il bambino sempre in movimento con approccio relazionale e sensoriale" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Neuroscienze, relazione e approccio SPINplay Ci sono bambini che sembrano non fermarsi mai. Saltano, corrono, si arrampicano, cercano il contatto fisico, si buttano sui cuscini, spingono, tirano, girano, cambiano continuamente posizione. Spesso l’adulto vede solo il comportamento: “È troppo agitato.” “Non ascolta.” “Non riesce a stare fermo.” “Fa apposta.” Ma, dal punto di vista neuroevolutivo, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/01/movimento-regolazione-sensoriale-emotiva-iperattivita/">Quando il corpo cerca regolazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="aiutare il bambino sempre in movimento con approccio relazionale e sensoriale" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/movimento-e-reoglaizone.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2 style="text-align: left;"><strong>Neuroscienze, relazione e approccio SPINplay</strong></h2>
<p>Ci sono bambini che sembrano non fermarsi mai.</p>
<p>Saltano, corrono, si arrampicano, cercano il contatto fisico, si buttano sui cuscini, spingono, tirano, girano, cambiano continuamente posizione.</p>
<p>Spesso l’adulto vede solo il comportamento:</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>“È troppo agitato.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Non ascolta.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Non riesce a stare fermo.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Fa apposta.”</strong></span></p>
<p>Ma, dal punto di vista neuroevolutivo, il movimento può avere un significato molto più profondo.</p>
<p>A volte il bambino non si sta semplicemente muovendo troppo.<br />
Sta cercando di <strong>sentire meglio il proprio corpo</strong>, di organizzare il proprio stato interno, di trovare un equilibrio tra attivazione, attenzione, emozione e relazione.</p>
<h2>Il movimento non è sempre un problema</h2>
<p>Il movimento è una delle prime forme attraverso cui il bambino conosce il mondo.</p>
<p>Prima ancora di parlare, il bambino impara attraverso il corpo:<br />
attraverso il tono muscolare, il contatto, l’equilibrio, il ritmo, la postura, la vicinanza, la distanza, la pressione, la forza.</p>
<p>Il cervello non si sviluppa separato dal corpo.</p>
<p>Le neuroscienze ci ricordano che regolazione, emozione, percezione e azione sono profondamente intrecciate. Il cervello riceve continuamente informazioni dal corpo e dall’ambiente, le integra e costruisce risposte adattive. Quando questa integrazione è fragile, il bambino può cercare movimento per aumentare o modulare le informazioni sensoriali di cui ha bisogno.</p>
<p>Per questo, nel nostro lavoro clinico, la domanda non è solo:</p>
<blockquote>
<p>“Come faccio a farlo stare fermo?”</p>
</blockquote>
<p>La domanda più importante diventa:</p>
<blockquote>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Che cosa sta cercando il suo sistema nervoso attraverso quel movimento?</strong></span></p>
</blockquote>
<h2>Una lettura diversa: dal comportamento al bisogno</h2>
<p>Quando un bambino si muove molto, possiamo osservare diversi livelli.</p>
<h3>1. Il livello corporeo</h3>
<p>Il bambino può cercare input propriocettivi, vestibolari, tattili o enterocettivi.</p>
<p>Può avere bisogno di:</p>
<ul>
<li><strong>pressione profonda: </strong>abbracci forti, cuscini, spinte, trazioni</li>
<li><strong>movimento vestibolare: </strong>dondolare, saltare, girare, arrampicarsi</li>
<li><strong>confini corporei più chiari: </strong>sentire dove finisce il proprio corpo e dove inizia lo spazio</li>
<li><strong>scarico motorio: </strong>liberare un’attivazione interna troppo alta</li>
<li><strong>organizzazione posturale: </strong>trovare stabilità per poter guardare, ascoltare, partecipare</li>
</ul>
<h3> </h3>
<h3>2. Il livello emotivo</h3>
<p>Il movimento può comparire quando il bambino è:</p>
<p>sovraccarico, eccitato, stanco, frustrato, preoccupato, disorientato, in attesa, oppure quando non capisce cosa sta per succedere.</p>
<p>In questi casi, il corpo parla prima delle parole.</p>
<h3> </h3>
<h3>3. Il livello relazionale</h3>
<p>Il movimento non avviene mai “nel vuoto”.</p>
<p>Anche quando sembra un’azione solo corporea — saltare, correre, arrampicarsi, spingere, cadere sui cuscini — il bambino sta sempre vivendo quell’esperienza dentro un contesto: uno spazio, un adulto, un clima emotivo, una possibilità di essere visto, sostenuto, contenuto o modulato.</p>
<p>Nel lavoro SPINplay, il movimento viene osservato anche per ciò che produce nella relazione.</p>
<p>Un bambino può muoversi e perdere completamente il contatto con l’altro.<br />
Oppure può muoversi e, dentro quel movimento, iniziare a cercare uno sguardo, un turno, una risposta, una variazione, una sorpresa condivisa.</p>
<p>La differenza è clinicamente molto importante.</p>
<p>Non basta quindi chiedersi se il bambino si muove tanto.<br />
È necessario osservare <strong>come il movimento modifica la qualità della sua presenza relazionale</strong>.</p>
<p>Dopo un salto, cerca l’adulto?<br />
Durante una corsa, mantiene un filo di attenzione condivisa?<br />
Quando l’adulto introduce una piccola variazione, il bambino la nota?<br />
Riesce ad aspettare, anticipare, protestare, chiedere ancora, modificare il gioco?</p>
<p>In questa prospettiva, il movimento può diventare una porta d’ingresso per la relazione, ma solo se l’adulto riesce a entrare nell’esperienza del bambino senza spezzarla, aiutandolo gradualmente a trasformare l’azione corporea in un’esperienza condivisa, intenzionale e più organizzata.</p>
<h2>Il punto chiave: il movimento regola o disorganizza?</h2>
<p>Non tutte le attività di movimento aiutano davvero.</p>
<p>Un bambino può saltare e, dopo, essere più presente, più disponibile, più capace di guardare, comunicare e partecipare.</p>
<p>In questo caso il movimento ha probabilmente avuto una funzione regolativa.</p>
<p>Ma può accadere anche il contrario.</p>
<p>Il bambino salta, corre, gira, si eccita sempre di più, perde il contatto con l’altro, non riesce più a fermarsi, urla, ride in modo incontrollato o va in crisi.</p>
<p>In questo caso il movimento non sta regolando.<br />
Sta aumentando la disorganizzazione.</p>
<p>Per questo motivo, non basta proporre “attività sensoriali”.</p>
<p>Serve osservare con precisione <strong>l’effetto dell’esperienza sul bambino</strong>.</p>
<h2>La domanda clinica che guida SPINplay</h2>
<p>Nel nostro approccio non ci chiediamo semplicemente:</p>
<p><strong>“Questa attività è sensoriale?”</strong></p>
<p>Ci chiediamo:</p>
<blockquote>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Questa esperienza aiuta questo bambino, in questo momento, a essere più presente, più connesso, più organizzato e più capace di partecipare?</strong></span></p>
</blockquote>
<p>Questa è una differenza fondamentale.</p>
<p>Il movimento non viene usato solo per “scaricare energia”.<br />
Viene trasformato in un’esperienza evolutiva.</p>
<h2>Dal corpo alla partecipazione</h2>
<p>Nel lavoro SPINplay, il corpo è il punto di partenza, ma non il punto di arrivo.</p>
<p>L’obiettivo non è far muovere il bambino di più. E non è nemmeno farlo muovere di meno.</p>
<p>L’obiettivo è aiutarlo a usare il corpo per:</p>
<ul>
<li><strong>regolarsi: </strong>trovare uno stato più stabile e disponibile</li>
<li><strong>entrare in relazione: </strong>sentire l’altro come presenza sicura e significativa</li>
<li><strong>costruire intenzionalità: </strong>iniziare, continuare, modificare e condividere un’azione</li>
<li><strong>comunicare: </strong>usare sguardo, gesto, corpo, voce e parole in modo più intenzionale</li>
<li><strong>partecipare: </strong>essere più presente nel gioco, nella quotidianità e nei contesti di vita</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qui il movimento diventa sviluppo.</p>
<h2>Perché dire solo “stai fermo” spesso non funziona</h2>
<p>Molti bambini non riescono a fermarsi perché non hanno ancora costruito sufficienti strumenti interni di autoregolazione.</p>
<p>Chiedere a un bambino non regolato di stare fermo può essere come chiedere a una persona agitata di rilassarsi solo perché qualcuno glielo ordina.</p>
<p>Il bambino può non sapere ancora come fare.</p>
<p>Ha bisogno di un adulto che sappia leggere il suo stato, organizzare l’ambiente, dosare il movimento, creare ritmo, offrire sicurezza e trasformare l’azione in relazione.</p>
<p>Il limite resta importante. Ma il limite da solo non basta.</p>
<p>Serve una cornice che aiuti il bambino a sentire:</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>“Il mio corpo ha un senso.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“L’adulto mi capisce.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Posso muovermi senza perdermi.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Posso fermarmi senza sentirmi bloccato.”</strong></span><br />
<span style="color: #008000;"><strong>“Posso condividere questa esperienza con qualcuno.”</strong></span></p>
<h2>Cosa osservare a casa</h2>
<p>Può essere utile osservare quando il bambino cerca più movimento.</p>
<p>Succede soprattutto:</p>
<p><span style="color: #008000;"><em><strong>dopo la scuola?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando è stanco?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando deve aspettare?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando ci sono rumori o confusione?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando riceve troppe richieste verbali?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando cambia attività?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando non sa cosa sta per succedere?</strong></em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em><strong>quando l’adulto interrompe un gioco?</strong></em></span></p>
<p>Poi è importante osservare cosa accade dopo.</p>
<p>Dopo essersi mosso, il bambino:</p>
<p><em><span style="color: #008000;"><strong>è più calmo?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>guarda di più?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>comunica meglio?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>riesce a partecipare?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>torna al gioco?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>oppure si eccita sempre di più?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>perde il controllo?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>si isola?</strong></span></em><br />
<em><span style="color: #008000;"><strong>va in crisi?</strong></span></em></p>
<p>Queste osservazioni aiutano a capire se il movimento sta sostenendo la regolazione o se sta alimentando la disregolazione.</p>
<h2>Quando può essere utile una valutazione</h2>
<p>Può essere utile approfondire quando il movimento interferisce con la vita quotidiana del bambino.</p>
<p>Ad esempio quando:</p>
<ul>
<li>
<p>non riesce a partecipare al gioco</p>
</li>
<li>
<p>fatica molto a scuola o nei contesti educativi</p>
</li>
<li>
<p>cade spesso o urta gli altri anche involontariamente</p>
</li>
<li>
<p>sembra non percepire il pericolo</p>
</li>
<li>
<p>usa troppa forza</p>
</li>
<li>
<p>passa rapidamente da eccitazione a crisi</p>
</li>
<li>
<p>non riesce a fermarsi anche quando è stanco</p>
</li>
<li>
<p>il movimento ostacola relazione, comunicazione o apprendimento</p>
</li>
<li>
<p>la famiglia vive la quotidianità con forte fatica</p>
</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;">L’obiettivo della valutazione non è “spegnere” il bambino.</span></p>
<p>L’obiettivo è comprendere il suo profilo e costruire un percorso che tenga insieme corpo, regolazione, relazione e sviluppo.</p>
<h2>Come lavoriamo al Centro Evoluzione Bambino</h2>
<p>Al Centro Evoluzione Bambino osserviamo il movimento all’interno di una cornice neuroevolutiva.</p>
<p>Non guardiamo solo cosa fa il bambino.<br />
Osserviamo come lo fa, quando lo fa, con quale intensità, con quale effetto sul suo stato e dentro quale qualità di relazione.</p>
<p>L’approccio SPINplay nasce proprio da questa integrazione:</p>
<ul>
<li><strong>processazione sensoriale</strong></li>
<li><strong>gioco interpersonale</strong></li>
<li><strong>regolazione emotiva</strong></li>
<li><strong>relazione</strong></li>
<li><strong>intenzionalità comunicativa</strong></li>
<li><strong>partecipazione alla vita quotidiana</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_807" style="width: 351px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-807" class=" wp-image-807" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay.png" alt="corpo e regolazione" width="341" height="426" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay.png 1122w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-784x980.png 784w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-768x960.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-560x700.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-400x500.png 400w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-240x300.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-230x287.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/immagine-movimento-e-spinplay-480x600.png 480w" sizes="auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px" /><p id="caption-attachment-807" class="wp-caption-text">L&#8217;approccio SPINplay</p></div>
<p>Il setting terapeutico non è pensato come un luogo dove il bambino “sfoga energia”, ma come uno spazio altamente intenzionale in cui il movimento può diventare esperienza condivisa, organizzata e significativa.</p>
<p>Il corpo diventa una porta d’ingresso.</p>
<p>La relazione diventa la cornice.</p>
<p>Il gioco diventa il luogo in cui il bambino può integrare, comunicare e crescere.</p>
<p>Un bambino che si muove tanto non è necessariamente un bambino che non vuole ascoltare.</p>
<p>A volte è un bambino che sta cercando regolazione.</p>
<p><span style="color: #008000;"><em>Sta cercando il proprio corpo.</em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em>Sta cercando confini.</em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em>Sta cercando ritmo.</em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em>Sta cercando sicurezza.</em></span><br />
<span style="color: #008000;"><em>Sta cercando una relazione che lo aiuti a non perdersi dentro l’intensità delle sue sensazioni.</em></span></p>
<p>Quando impariamo a leggere il movimento, iniziamo a vedere qualcosa di più profondo del comportamento.</p>
<p>Vediamo un bambino che sta provando a organizzarsi. Ed è da lì che possiamo iniziare ad aiutarlo davvero</p>
<h2>Vuoi capire meglio il profilo del tuo bambino?</h2>
<p>Se il movimento, l’agitazione, la ricerca continua di contatto o la difficoltà a fermarsi stanno interferendo con la quotidianità, può essere utile un primo colloquio per comprendere meglio cosa osservare e quale percorso potrebbe essere più adatto.</p>
<p><strong>Prenota un appuntamento qui:</strong><br />
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<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Corso di Certificazione DIR 202: dall&#8217;Interazione al pensiero astratto</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-di-certificazione-dir-202-dallinterazione-al-pensiero-astratto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 09:08:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=765</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-550x550.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-550x550.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-980x980.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-150x150.jpg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-768x768.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-560x560.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-500x500.jpg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-240x240.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-230x230.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Diventa un esperto nei livelli superiori dello sviluppo (FEDC 4-6) con la guida di Rossana Giorgi &#160; Hai già completato il 201 e senti che è il momento di alzare l&#8217;asticella? Il passaggio dai circoli di comunicazione di base alla costruzione del pensiero logico e riflessivo è la sfida più stimolante per ogni terapista DIR. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-di-certificazione-dir-202-dallinterazione-al-pensiero-astratto/">Corso di Certificazione DIR 202: dall&#8217;Interazione al pensiero astratto</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-550x550.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-550x550.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-980x980.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-150x150.jpg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-768x768.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-560x560.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-500x500.jpg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-240x240.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577-230x230.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/01/IMG_7577.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Diventa un esperto nei livelli superiori dello sviluppo (FEDC 4-6) con la guida di Rossana Giorgi</b></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="6">Hai già completato il 201 e senti che è il momento di alzare l&#8217;asticella? Il passaggio dai circoli di comunicazione di base alla costruzione del pensiero logico e riflessivo è la sfida più stimolante per ogni terapista DIR.</p>
<p data-path-to-node="7">Questo non è solo un corso di certificazione: è un &#8220;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="51">laboratorio&#8221; clinico intensivo</b> dove la teoria si trasforma in competenza magistrale.</p>
<h4 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Perché iscriverti proprio a questa edizione?</b></h4>
<p data-path-to-node="9">La forza di questo percorso risiede nel mentoring diretto. Sarai affiancato da:</p>
<ul data-path-to-node="10">
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Rossana Giorgi (TNPEE):</b> una guida autorevole nella processazione sensoriale. Con lei imparerai a leggere &#8220;dietro&#8221; il comportamento, comprendendo come i disturbi di regolazione impattano sulla scalata dei livelli FEDC più alti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Un approccio a 360°:</b> grazie alla visione integrata, imparerai a cucire il profilo individuale del bambino (I) con le dinamiche relazionali (R), portando la tua pratica a un livello di precisione chirurgica.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Cosa padroneggerai al termine del 202:</b></h4>
<ol start="1" data-path-to-node="12">
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0"><b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">L&#8217;architettura del Pensiero:</b> approfondirai la transizione critica dai primi 3 livelli verso i livelli 4, 5 e 6 (Pensiero Logico, Astratto e Riflessivo).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,1,0"><b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">L&#8217;arte del profilo individuale:</b> non più solo osservazione, ma sintesi clinica. Saprai collegare ogni sfida sensoriale a ogni step della FEDC.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0"><b data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">L&#8217;espansione dei circoli:</b> imparerai srtategie e riflessioni cliniche avanzate per allungare le catene comunicative e supportare la creazione di &#8220;ponti tra le idee&#8221; nei bambini che segui.</p>
</li>
</ol>
<h4 data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Organizzazione e Metodo</b></h4>
<ul data-path-to-node="14">
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Continuità e Ritmo:</b> un appuntamento settimanale per garantirti una crescita costante senza sovraccarichi.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Pratica sul Campo:</b> analisi di video, casi reali e compiti pratici settimanali. Non sarai mai lasciato solo davanti ai dubbi clinici.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,2,0"><b data-path-to-node="14,2,0" data-index-in-node="0">Flessibilità Clinca:</b> le lezioni si modellano in parte  sulle necessità del gruppo, con approfondimenti verticali sui temi più complessi segnalati dai corsisti.</p>
</li>
</ul>
<blockquote data-path-to-node="15">
<p data-path-to-node="15,0"><b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="0">⚠️ Requisiti per il successo:</b> per ottenere la certificazione 202 è necessario possedere il titolo <b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="98">DIR 201</b>. Sarà richiesta la presentazione di <b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="142">due casi studio</b> (si raccomanda di prepararne tre per sicurezza) che dimostrino la competenza sui livelli avanzati della scala.</p>
</blockquote>
<p data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Investimento:</b> Circa <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="20">775€</b> (pagamento diretto a ICDL tramite carta di credito).</p>
<p data-path-to-node="16">Per iscriverti: <a href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2026T1202RGLM-IT/index">CLICCA QUI</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-di-certificazione-dir-202-dallinterazione-al-pensiero-astratto/">Corso di Certificazione DIR 202: dall&#8217;Interazione al pensiero astratto</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso Introduttivo DIR 101</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/04/16/corso-introduttivo-dir-101/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 07:35:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=746</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFloortime. Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello DIRFloortime®: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221; (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); &#8220;Floortime&#8221; modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFloortime.</p>
<p>Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello <strong>DIRFloortime<sup>®</sup>: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221;</strong> (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); <strong>&#8220;Floortime&#8221;</strong> modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva innovativa cui è immerso.<br />
È un approccio terapeutico studiato per sostenere lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini, in particolare quelli con disturbi dello spettro autistico (ASD).<br />
Il modello DIR/Floortime è spesso utilizzato in contesti educativi e terapeutici e mira a migliorare le abilità comunicative, sociali e emotive del bambino, supportando una crescita sana e integrata. Il modello DIR® è di tipo relazionale ed è caratterizzato da un significativo focus sulle differenze individuali, ovvero su come il sistema cerebrale elabora le informazioni per determinare condotte adattative; enfatizza la partecipazione dei genitori e sottolinea al terapista l’importanza di portare il sistema familiare al livello del bambino, al fine di aprire nuove strade per la relazione e l’interazione utilizzando sensi e significati condivisi.</p>
<p class="p1"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li class="p1">Identificare almeno tre caratteristiche comuni dell&#8217;autismo e altre difficoltà di relazione e comunicazione.</li>
<li class="p1">Identificare almeno quattro caratteristiche chiave degli approcci basati sulla relazione.</li>
<li class="p1">Descrivere tutte le 6 Capacità Funzionali di Sviluppo Emotivo (FEDC) del modello DIR® e le potenziali sfide che i bambini devono affrontare per ogni capacità.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le differenze individuali (la “I” di DIR®), tra cui la salute, l&#8217;elaborazione sensoriale e le sfide poste dalla difficoltà di rimanere calmi e regolati possono impattare sullo sviluppo del bambino.</li>
<li class="p1">Identificare almeno tre principi chiave e strategie di base del Floortime.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le dinamiche relazionali impattano sul sistema famigliare.</li>
<li class="p1">Descrivere il ruolo essenziale dell&#8217;affettività in relazione alla D, alla I e alla R</li>
</ul>
<p>A Battipaglia , la dott.ssa Silvana letizia (NPI) , esperta dello sviluppo e delle sue deviazioni nei primi giorni di vita e la dotto.ssa Rossana Giorgi (TNPEE)  formata sul processamento sensoriale e sull&#8217;integrazione sensoriale, vi accompagneranno in un percorso unico per un apprendimento ricco di contenuti tra cui:</p>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>integrazione sensoriale</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>differenze individuali</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>cornice evolutiva</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">I partecipanti avranno modo di analizzare dei video di terapia.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Se anche tu ami la terapia relazionale attenta alle differenze individuali non perderti questi due giorni in presenza!</div>
<div dir="auto">Il programma ufficiale è quello di ICDL, casa madre del modello ma ci saranno una parte di contenuti speciali dedicati a questo corso in presenza.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Per info su programma e costi o iscriverti: </div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Contatti diretti:</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><strong>segreteria@viterformazione.it</strong></div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><strong>Tel: 3932821906</strong></div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-748" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1.jpg" alt="" width="1131" height="1600" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1.jpg 1131w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-693x980.jpg 693w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-768x1086.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-1086x1536.jpg 1086w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-560x792.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-353x500.jpg 353w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-240x340.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-230x325.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-424x600.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div>
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		<title>Esperienza Professionale e tirocinio presso Il Centro</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2022/12/07/esperienza-professionale-e-tirocinio-presso-il-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 20:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=628</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="426" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-550x426.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-550x426.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-980x759.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-768x594.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-560x433.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-600x464.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-240x186.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-230x178.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Annualmente viene data la possibilità a gruppi di 2 o 4 persone, di partecipare attivamente alle sedute di trattamento. In base al livello di formazione e di esperienza del gruppo, vengono impostati obiettivi di apprendimento teorico pratici SPECIFICI E DI LIVELLO DIVERSO. Lo studente tirocinante deve essere coinvolto nel processo di apprendimento del modello DIR® &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2022/12/07/esperienza-professionale-e-tirocinio-presso-il-centro/">Esperienza Professionale e tirocinio presso Il Centro</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="426" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-550x426.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-550x426.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-980x759.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-768x594.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-560x433.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-600x464.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-240x186.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986-230x178.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/06/stock-vector-training-chart-with-keywords-and-icons-216077986.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Annualmente viene data la possibilità a gruppi di 2 o 4 persone, di partecipare attivamente alle sedute di trattamento.</p>
<p>In base al livello di formazione e di esperienza del gruppo, vengono impostati obiettivi di apprendimento teorico pratici SPECIFICI E DI LIVELLO DIVERSO.</p>
<p>Lo studente tirocinante deve essere coinvolto nel processo di apprendimento del modello DIR® e DirFloortime e conoscere, almeno ad un livello teorico base, l&#8217;approccio dell&#8217;integrazione sensoriale. In caso contrario vi inviatiamo a seguire uno dei nostri corsi/webinar sull&#8217;integrazione sensoriale all&#8217;interno della cornice evolutiva DIR.</p>
<p>Gli studenti avranno quindi la possibilità di fare pratica con le diverse attrezzature, di essere supervisionati prima, durante e dopo le sedute, di usare griglie di osservazione clinica , di analizzare i video, di impostare obiettivi misurabili a breve termine secondo la lente neuro-evolutiva, di praticare il ragionamento clinico olistico nel trattare bambini con Sensory Processing Disorders, nello Spettro Autistico o con altri disordini neuroevolutivi. </p>
<p>Al centro si effettuano principalmente trattamenti intensivi, quindi anche il tirocinio è un&#8217;esperienza intensiva di circa 8/9 ore al giorno tra esperienza diretta (sedute di trattamento), momenti da autodidatta (es. analisi video e preparazione delle griglie di osservazione), discussione di gruppo e con supervisore etc.</p>
<p>Per informazioni e dettagli, contattare direttamente: <strong>rossanagiorgi85@gmail.com</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2022/12/07/esperienza-professionale-e-tirocinio-presso-il-centro/">Esperienza Professionale e tirocinio presso Il Centro</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DIR 201- CORSO DI CERTIFICAZIONE LIVELLO BASE (BASIC DIRFLOORTIME® CERTIFICATE COURSE)</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2022/12/07/dir-201-corso-di-certificazione-livello-base-basic-dirfloortime-certificate-course/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2022 20:06:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=624</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div>
<p>Direttamente con l&#8217;Istituto Americano, casa madre del modello DIRFloortime® ICDL ma in lingua italiana. Corso che prepara e certifica il professionista a lavorare sulle prime 4 capacità di sviluppo emotivo funzionale del modello DIRFLOORTIME®. PROSSIMI CORSI IN ITALIANO: 16 GENNAIO- 17 APRILE: serale (20:00-22:00, ogni Giovedì)              Clicca qui per &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div><p>Direttamente con l&#8217;Istituto Americano, casa madre del modello DIRFloortime® ICDL ma in lingua italiana.</p>
<p>Corso che prepara e certifica il professionista a lavorare sulle prime 4 capacità di sviluppo emotivo funzionale del modello DIRFLOORTIME®.</p>
<p><strong>PROSSIMI CORSI IN ITALIANO</strong>:</p>
<ul>
<li>16 GENNAIO- 17 APRILE: <strong>serale</strong> (20:00-22:00, ogni Giovedì) </li>
</ul>
<p>            Clicca qui per iscriverti direttamente: <a href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2025T1201RASL-IT/index" target="_blank" rel="noopener">ISCRIZIONE</a></p>
<p>Per informazioni e dettagli (costi, orari etc) e per cercare il tuo PROSSIMO corso in ITALIANO :  <a href="https://www.icdl.com/courses/201" target="_blank" rel="noopener"><strong>clicca qui</strong></a>  !</p>
<p>Puoi contattare direttamente Rossana Giorgi per ulteriori informazioni : <strong>info@centroevoluzionebambino.it</strong> </p>
<p>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DIR 203 ADVANCED CERTIFICATE (MODELLO DIR ® E DIRFLOORTIME®): PRIMO CORSO AVANZATO IN LINGUA ITALIANA!</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2022/07/08/modello-dir-floortime-corso-livello-avanzato-203-italiano-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 12:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=582</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div>
<p>Il corso sarà tenuto in lingua italiana dalle colleghe Expert Training leader  Rossana Giorgi  (TNPEE), Silvana Letizia (Neuropsichiatra infantile) e Serena Suman (psicologa e psicomcotricista funzionale). Il corso inizierà il 12 Settembre 2022 e terminerà il 12 Dicembre 2022.  Per ulteriori informazioni scrivete: serena.suman@gmail.com CLICCA QUI PER COSTI E ISCRIZIONI &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2022/07/08/modello-dir-floortime-corso-livello-avanzato-203-italiano-online/">DIR 203 ADVANCED CERTIFICATE (MODELLO DIR ® E DIRFLOORTIME®): PRIMO CORSO AVANZATO IN LINGUA ITALIANA!</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div><p>Il corso sarà tenuto in lingua italiana dalle colleghe Expert Training leader  <strong>Rossana Giorgi</strong>  (TNPEE), <strong>Silvana Letizia</strong> (Neuropsichiatra infantile) e <strong>Serena Suman</strong> (psicologa e psicomcotricista funzionale).</p>
<p>Il corso inizierà il 12 Settembre 2022 e terminerà il 12 Dicembre 2022. </p>
<p>Per ulteriori informazioni scrivete: <strong>serena.suman@gmail.com</strong></p>
<p><span style="color: #993366;"><strong><a style="color: #993366;" href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2022T3203-IT/index.html">CLICCA QUI PER COSTI E ISCRIZIONI</a></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CORSO INTRODUTTIVO AL MODELLO DIR® E  DIRFLOORTIME®: DIR 101</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2022/07/08/corso-introduttivo-al-modello-dir-e-dirfloortime-dir-101/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 11:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=577</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div>
<p>DIR 101: PRIMO STEP PER ACCEDERE AL PROGRAMMA DI CERTIFICAZIONE DIR® E DIVENTARE TERAPISTA DIR CERTIFICATO Corso online tenuto da Serena Suman (psicologa e psicomotricista funzionale) e Silvana Letizia (neuropsichiatra infantile), direttamente dalla casa madre, l&#8217;istituto americano  ICDL, in lingua ITALIANA. Informazioni generali: Questo è un corso introduttivo che esamina il quadro teorico, le prove &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2022/07/08/corso-introduttivo-al-modello-dir-e-dirfloortime-dir-101/">CORSO INTRODUTTIVO AL MODELLO DIR® E  DIRFLOORTIME®: DIR 101</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div><p style="text-align: center;"><strong>DIR 101: PRIMO STEP PER ACCEDERE AL PROGRAMMA DI CERTIFICAZIONE DIR® E DIVENTARE TERAPISTA DIR CERTIFICATO</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-579 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-150x150.jpeg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-980x978.jpeg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-768x766.jpeg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-560x559.jpeg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-501x500.jpeg 501w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-240x239.jpeg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-230x229.jpeg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione-550x549.jpeg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/dir-certificazione.jpeg 1284w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>Corso <strong>online</strong> tenuto da <em><strong>Serena Suman</strong></em> (psicologa e psicomotricista funzionale) e <em><strong>Silvana Letizia</strong></em> (neuropsichiatra infantile), direttamente dalla casa madre, l&#8217;istituto americano  ICDL, in lingua ITALIANA.</p>
<p><strong>Informazioni generali:</strong></p>
<p>Questo è un corso introduttivo che esamina il quadro teorico, le prove scientifiche e l’ambito di applicazione del modello che promuove le capacità di sviluppo emotivo funzionale, il pensiero riflessivo e la salute mentale generale per tutti i bambini e gli adulti, compresi quelli con bisogni speciali.</p>
<p>Solitamente si svolge il fine settimana, sabato e domenica, per un totale di 12 ore. </p>
<p>Piattaforma Zoom.</p>
<p><strong>Obiettivi e programma:</strong></p>
<ul>
<li>Identificare le caratteristiche comuni dell’autismo e altre sfide nei disordini della comunicazione e relazione</li>
<li>Identificare le caratteristiche chiave degli approcci basati sulle relazioni</li>
<li>Esplorare le 6 capacità di sviluppo emozionale funzionale (FEDC) nel modello DIR® e le potenziali sfide che i bambini affrontano in ognuna di queste capacità</li>
<li>Comprendere la “I” nel DIR: le differenze individuali e il modo in cui lo stato di salute, l’elaborazione sensoriale e le difficoltà di regolazione possono avere un impatto sullo sviluppo di un bambino</li>
<li>Discutere i principi chiave e le strategie base del Floortime ™</li>
<li>Comprendere il ruolo della relazione e della famiglia nel modello DIR®</li>
<li>Comprendere il ruolo essenziale dell’affettività in quanto legato alla D, alla I e alla R</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prerequisiti</strong>: nessuno</p>
<p><strong>Requisiti di base, valutazione e attestato</strong> : i partecipanti  devono avere un dispositivo (PC, Mac, Tablet, Smartphone) con un microfono. ICDL fornisce il software per il corso. Alla fine del corso il partecipante otterrà un attestato di partecipazione.</p>
<p>PER ULTERIORI INFORMAZIONI scrivere a : <strong>serena.suman@gmail.com</strong></p>
<p><strong><span style="color: #800080;"><a style="color: #800080;" href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2022T3101SLSS-IT/index.html">CLICCA QUI PER COSTI E ISCRIZIONI</a></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2022/07/08/corso-introduttivo-al-modello-dir-e-dirfloortime-dir-101/">CORSO INTRODUTTIVO AL MODELLO DIR® E  DIRFLOORTIME®: DIR 101</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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