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	<title>difficoltà di gestione del bambino Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>QUESTIONE CIUCCIO: perché non toglierlo al bambino improvvisamente</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2019/06/02/come-togliere-il-ciuccio-aiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jun 2019 20:48:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="507" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-507x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-507x600.png 507w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-828x980.png 828w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-768x909.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-560x663.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-422x500.png 422w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-240x284.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-230x272.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO.png 1081w" sizes="(max-width: 507px) 100vw, 507px" /></div>
<p>Ringrazio la Dott.ssa Mona Delahooke, PhD, per l&#8217;autorizzazione alla traduzione. Troverete l&#8217;articolo originale cliccando qui Robby aveva due anni quando il dentista disse ai suoi genitori che era il momento di togliere il ciuccio. Preoccupati per l&#8217;avvertimento del professionista, ovvero che il ciuccio poteva causare il disallineamento della mascella, i genitori lo fecero sparire. Fu &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2019/06/02/come-togliere-il-ciuccio-aiuto/">QUESTIONE CIUCCIO: perché non toglierlo al bambino improvvisamente</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="507" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-507x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-507x600.png 507w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-828x980.png 828w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-768x909.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-560x663.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-422x500.png 422w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-240x284.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO-230x272.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/CIUCCIO.png 1081w" sizes="(max-width: 507px) 100vw, 507px" /></div><p>Ringrazio la <em><strong>Dott.ssa Mona Delahooke, PhD</strong></em>, per l&#8217;autorizzazione alla traduzione.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-399 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/Mona-delahooke.jpeg" alt="" width="225" height="225" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/Mona-delahooke.jpeg 225w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/06/Mona-delahooke-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Troverete l&#8217;articolo originale <a href="https://monadelahooke.com/pacifier-question-not-make-toddler-go-cold-turkey/?fbclid=IwAR3gKD8ssF0-HZsCQGQ2gcVwW_4u6oLtthhOvehuWzbHnRUCieTqKxRbGXo#comment-4482790677">cliccando qui</a></p>
<p class="p1"><span class="s1">Robby aveva due anni quando il dentista disse ai suoi genitori che era il momento di togliere il ciuccio. Preoccupati per l&#8217;avvertimento del professionista, ovvero che il ciuccio poteva causare il disallineamento della mascella, i genitori lo fecero sparire.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Fu così che iniziarono i problemi. In poco tempo Robby ebbe difficoltà di addormentamento.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel giro di una settimana iniziò a colpire i compagni di classe all’asilo nido.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel corso degli anni ho visto questo schema più e più volte. Un dentista o pediatra con buone intenzioni avverte che il ciuccio e succhiarsi il pollice potrebbero portare a problemi a livello orale. Genitori amorevoli, desiderosi di evitare costosi interventi di ortodontia o peggio, prestano ascolto. E in breve tempo sorgono problemi comportamentali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Il problema è che l&#8217;uso del ciuccio e il succhiarsi il pollice non sono solo cattive abitudini. Sono spesso un modo grazie al quale i bambini si calmano. In quanto tali, possono anche essere una strategia per raggiungere la regolazione emotiva, elemento fondamentale alla base dello sviluppo sociale ed emotivo.</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’interruzione improvvisa di una tale abitudine in un bambino come Robby, porta il sistema emotivo in via di sviluppo ad una una risposta allo stress. A seconda di come la mente e il corpo di ogni bambino interpretano questa perdita, può avvenire che il corpo del bambino registra ciò che chiamiamo “neurocezione&#8221; difettosa, un senso di minaccia piuttosto che di sicurezza. Certo, alcuni bambini gestiscono questo cambiamento con facilità, ma molti altri non lo fanno, e presto compaiono comportamenti insoliti o provocatori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo non vuol dire che il consiglio del dentista sia sbagliato. Egli indirizza correttamente lo sviluppo fisico del bambino, ma può perdere la componente mentale e lo sviluppo psicologico del bambino.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa dicotomia è un chiaro esempio di come i vari campi pediatrici spesso affrontino le proprie specializzazioni senza riconoscere o integrare altri aspetti della salute e dello sviluppo di un bambino.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I dentisti ricevono una formazione piccola o inconsistente della salute mentale, la &#8220;casa&#8221; dello sviluppo socio-emotivo. È vero anche il contrario: i programmi di formazione per i professionisti della salute mentale in genere non sottolineano come il corpo di un bambino contribuisca allo sviluppo sociale ed emotivo. È come se le emozioni e le relazioni fossero in qualche modo distaccate dal corpo fisico e dal cervello.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>L’ approccio migliore sarebbe quello in cui i<span class="Apple-converted-space">  </span>genitori e i professionisti collaborano nel determinare se, eliminare qualcosa che calma e tranquillizza il bambino, un ciuccio, succhiarsi il pollice o tenere una coperta, per esempio, causerà o meno uno stress inutile. Se lo farà, è meglio allontanare il bambino da quell’abitudine in modo sensibile e lento piuttosto che all’improvviso.</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quando facciamo qualcosa per il bene del bambino, l&#8217;approccio migliore è quello di spiegare il cambiamento al bambino stesso. Naturalmente, i bambini piccoli non sono sufficientemente pronti nella risoluzione dei problemi sociali (mettere insieme molte idee e comprendere l&#8217;impatto su un evento futuro) per comprendere una simile spiegazione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E dire al bambino che, qualcosa che ama e che gli piace (un ciuccio) può fargli “male” , può causare stress. Ed eufemisticamente, dire a un bambino che un ciuccio “sarà perso”, non ci sarà più, spesso non diminuisce lo stress che il bambino sta provando a causa della perdita di quell’oggetto “calmante”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Queste strategie positive aiutano il bambino ad affrontare quei cambiamenti che potrebbero influenzare la regolazione emotiva:</span></p>
<ul>
<li class="p1"><span class="s1"><strong>Determina se sia veramente necessario portare via oggetti o abitudini che aiutano a calmare il corpo e la mente di un bambino.</strong></span></li>
<li class="p1"><strong><span class="s1">Assicurati che il bambino sia pronto, sia al suo livello di sviluppo, prima di portare via un oggetto che è rilassante per il bambino.</span></strong></li>
<li class="p1"><strong><span class="s1">Identifica un oggetto o un&#8217;attività sostitutiva che fornirà al bambino sicurezza emotiva prima che avvenga il cambiamento.</span></strong></li>
<li class="p1"><strong><span class="s1">Prova ad allontanare piano piano il bambino dall’abitudine “calmante” piuttosto che all’improvviso</span></strong></li>
<li class="p1"><strong><span class="s1">Evita cambiamenti durante un periodo di transizione o stress (come un trasferimento o cambiamento di scuola). Piuttosto opta per un momento in cui si è disponibili a giocare in modo rilassato con il bambino. Il coinvolgimento gioioso allevia lo stress.</span></strong></li>
</ul>
<p class="p1"> </p>
<p class="p1"><span class="s1">In definitiva, è salutare e benefico per i bambini sviluppare metodi alternativi o aggiuntivi per calmarsi. Con l&#8217;approccio corretto, aiutare un bambino a scoprire queste opzioni può migliorare lo sviluppo sociale ed emotivo. La chiave non è evitare i cambiamenti necessari per il bambino, ma assicurarsi che siano intrapresi con un profondo rispetto per le differenze individuali e il sistema nervoso del bambino.</span></p>
<p class="p1"><strong>Articolo originale in lingua inglese di Mona Delahooke, PhD.</strong></p>
<p class="p1"><strong>Traduzione a cura di Rossana Giorgi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2019/06/02/come-togliere-il-ciuccio-aiuto/">QUESTIONE CIUCCIO: perché non toglierlo al bambino improvvisamente</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>Breve racconto su Spencer: bambino con un Disturbo di Processazione Sensoriale</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2019/03/22/breve-racconto-spencer-bambino-un-disturbo-processazione-sensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 00:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="364" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-550x364.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-550x364.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-560x371.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-600x397.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-240x159.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-230x152.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Grazie all’autorizzazione dell’autore di questo articolo, Carol Stock Kranowitz, sono felice di condividere questo breve racconto nella speranza che possa far riflettere il lettore sull’individualità di ognuno dei nostri bambini, su come conoscere, rispettare e seguire l’iniziativa del bambino sia fondamentale per sviluppare la relazione. Una relazione armonica, sintonizzata emotivamente, affettivamente che apre i nostri &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2019/03/22/breve-racconto-spencer-bambino-un-disturbo-processazione-sensoriale/">Breve racconto su Spencer: bambino con un Disturbo di Processazione Sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="364" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-550x364.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-550x364.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-560x371.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-600x397.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-240x159.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE-230x152.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/BAMBINO-TRISTE.jpg 615w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h2 style="text-align: center;"><em>Grazie all’autorizzazione dell’autore di questo articolo, <strong>Carol Stock Kranowitz</strong>, sono felice di condividere questo breve racconto nella speranza che possa far riflettere il lettore sull’individualità di ognuno dei nostri bambini, su come conoscere, rispettare e seguire l’iniziativa del bambino sia fondamentale per sviluppare la relazione. Una relazione armonica, sintonizzata emotivamente, affettivamente che apre i nostri bambini con bisogni speciali al mondo. Andare oltre il comportamento………</em></p>
<p> <strong>Riguardo Spencer</strong></h2>
<p>
 Un’attenzione particolare, riflessiva, infonde energia nei nostri bambini con bisogni speciali.</p>
<p> “I bambini investiranno di più quando ritengono di essere investiti. Ho capito quanto fosse potente mostrare ai bambini il mio rispetto verso di loro. &#8220;</p>
<p> E’ ciò che dice Michelle Obama nella sua recente autobiografia, Becoming (Crown, 2018). Leggere le sue parole ispiratrici mi ha evocato un ricordo di un&#8217;interazione che ho avuto anni fa con Spencer, allora un bambino di 10 anni con disturbo dell&#8217;elaborazione sensoriale (SPD) e molti altri problemi, tra cui  difficoltà di apprendimento.</p>
<p> Spencer lavorava duramente a scuola.</p>
<p> Il suo insegnante non poteva, o non voleva, capire il suo comportamento “fuori sincrono” (Out of sync). Insisteva: &#8220;È così intelligente, dovrebbe sapere come stare fermo, ascoltare e portare a termine il suo lavoro.&#8221; Considerava Spencer uno studente immotivato e impacciato che voleva attirare l’attenzione, piuttosto che un bambino che avrebbe potuto brillare se solo avesse impiegato un po&#8217; di tempo ad osservare e comprendere come il suo cervello e il suo corpo funzionavano.</p>
<p> La madre di Spencer, Nika, mi chiese di scrivere un libro di favole per spiegare l&#8217;SPD in termini semplici, sia per i bambini che per gli adulti, come il suo insegnante, da poter anche utilizzare come argomento per il suo piccolo corso. Per rispondere a questa esigenza, scrissi “The Goodenoughs Get in Sync”, in cui ogni membro della famiglia “Goodenough” (in italiano “buono abbastanza”) ha un diverso tipo di SPD. Ognuno di loro passa una mattinata incasinata, si aiuta a vicenda nel trovare &#8220;strumenti sensoriali&#8221; per arrivare alla sera “in sync”, cioè sintonizzati, “sincronizzati”.</p>
<p> Quando il libro fu pubblicato, invitai Nika e Spencer per dare loro delle copie. I biscotti di panpepato e la limonata, due cibi sul tavolo, di cui Nika definì apprezzabili per il suo “palato schizzinoso”.</p>
<p> Spencer entrò di soppiatto in casa. Non mi guardò. Avanzò lentamente nel soggiorno, prese un omino di pan di zenzero e si accasciò in un angolo del divano, osservando con circospezione mentre ero seduta all&#8217;estremità opposta.</p>
<p> Nika e io chiacchieravammo per qualche minuto, poi mi girai per guardare Spencer, accucciato con il suo biscotto. Il suo linguaggio del corpo sembrava dire: &#8220;Noli me tangere (latino). Non toccarmi. Non guardarmi neppure. Non rimproverarmi per essermi accasciato o per essere scontroso, per non averti guardato negli occhi. Non mi considerare affatto. &#8220;</p>
<p> Il suo comportamento era &#8220;OK&#8221; con me; Capii. I bambini con bisogni speciali sono spesso a disagio nelle situazioni sociali. A causa di alcuni problemi osservabili &#8211; ad esempio, la maldestra coordinazione motoria, le parole borbottate e il contatto visivo limitato &#8211; potrebbero apparire tonti. Nel frattempo, i loro sentimenti e i loro interessi profondi rimangono inosservati. Rifiutati da adulti e altri bambini, questi bambini trovano che il contatto sociale sia troppo scoraggiante e quindi si ritirano. Quello che faremmo tutti.</p>
<p> Ma ognuno di noi ha bisogno di quello che lo psicologo umanista Carl Rogers definisce &#8220;rispetto positivo incondizionato&#8221;. Mentre tutti desiderano connettersi e farsi conoscere, persone come Spencer lottano per creare quelle connessioni, specialmente con gli estranei.</p>
<p> In quel momento speravo di connettermi mostrando il mio interesse. Presi un biscotto e rosicchiammo fianco a fianco per un momento. Poi gli chiesi, &#8220;Spencer, a cosa ti piacerebbe pensare?&#8221;</p>
<p> Mezzo “sgranocchiante”, Spencer si bloccò. Lentamente, abbassò il biscotto, alzò gli occhi e mi studiò. Dovevo aver superato il test OK-vs.-No-OK, perché annuì e rispose: &#8220;Batterie&#8221;.</p>
<p> &#8220;Perché le batterie?&#8221;</p>
<p> “Perché possono gestire il mondo in modo efficiente e aiutare a salvare l&#8217;ambiente. &#8220;</p>
<p> Qualche altra domanda da parte mia, e lui si spense. Poi, come se una mano magica gli avesse stretto la spina dorsale, la sua postura cambiò e si raddrizzò. Con gli occhi raggianti, parlò, sorrise, gesticolò per 10 fantastici minuti sull&#8217;energia della batteria. Descrisse come, nel suo piano, le grandi batterie non solo potessero fornire energia a automobili, elettrodomestici, città e viaggi nello spazio, ma anche ripulire il pianeta. Ha spiegato come queste grandi batterie sarebbero state riempite da batterie gigantesche.</p>
<p> Gli chiesi, &#8220;In che modo le gigantesche batterie porteranno la loro energia?&#8221;</p>
<p> &#8220;Energia solare, penso.&#8221; Sorseggiò la sua limonata. &#8220;Ci sto lavorando.&#8221; Poi: &#8220;Vorrei che tu fossi la mia insegnante.&#8221; Ci sorridemmo l&#8217;un l&#8217;altro, mentre Nika si asciugava una lacrima.</p>
<p> Dopo una lunga conversazione, era ora che i miei ospiti se ne andassero. Non invitato, Spencer mi abbracciò e disse: &#8220;Grazie. È stato bello. &#8220;</p>
<p> Wow!</p>
<p> Spencer adesso è cresciuto. Con il supporto dei suoi genitori e alcuni insegnanti, è eccellente a scuola. Sempre curioso di come funzionano le cose, è diventato un esperto in elettronica, costruttore di droni, leader di un gruppo di inventori 4H e competitore nazionale di robotica. All&#8217;università, si è specializzato in ingegneria elettronica e vorrebbe aiutare il mondo a diventare più efficiente dal punto di vista energetico. Lui è uno dei miei eroi.</p>
<p>
 Nella nostra interazione di 14 anni fa, fui in grado di sintonizzarmi con Spencer perché scoprii che connettersi, sintonizzarsi con bambini con bisogni speciali richiede più tempo, pensiero e tatto. I bambini come Spencer sono come tutti i bambini, solo che: hanno bisogno di sentirsi sicuri di essere al sicuro, ascoltati e conosciuti. Ci lasceranno entrare nei loro stupendi pensieri e sentimenti ardenti quando il nostro silenzioso, paziente, speciale riguardo li investe di potere.</p>
<p>
 <strong>Traduzione a cura della Dott.ssa TNPEE Rossana Giorgi DIR® and DIRFlooortime® Expert Training Leader. Con Autorizzazione dell’autore.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-386 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2019/03/Carol.jpeg" alt="" width="93" height="140" />Carol Stock Kranowitz è un’esperta dei Disturbi di Processazione Sensoriale, riconosciuta a livello mondiale. Autrice della serie di libri “Sync” , di cui il primo, più acclamato, “The out -of -Sync- Child”, letteralmente “Il bambino fuori sincrono”, ovvero non sintonizzato o sincronizzato con il mondo.</p>
<p>Il suo sito:</p>
<p><a href="http://www.carolstockkranowitz.com/">http://www.carolstockkranowitz.com/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2019/03/22/breve-racconto-spencer-bambino-un-disturbo-processazione-sensoriale/">Breve racconto su Spencer: bambino con un Disturbo di Processazione Sensoriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 06:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="80" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-980x142.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-768x111.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-1600x232.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-560x81.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-600x87.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-240x35.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-230x33.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Pubblichiamo la traduzione di una piccola parte estratta dal sito ICDL (Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento) che si occupa del modello DirFloortime® e della ricerca in ambito scientifico. L&#8217;intento è quello di spostarsi dai conosciutissimi approcci &#8220;tradizionali&#8221;, che si definiscono scientificamente supportati, ad un modello che, mediante ricerche attuali sull&#8217;autismo e sullo sviluppo del &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/">Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="80" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-980x142.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-768x111.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-1600x232.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-560x81.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-600x87.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-240x35.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-230x33.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-281 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/funzioni-esecutive-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Pubblichiamo la traduzione di una piccola parte estratta dal sito ICDL (Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento) che si occupa del modello DirFloortime® e della ricerca in ambito scientifico.</p>
<p>L&#8217;intento è quello di spostarsi dai conosciutissimi approcci &#8220;tradizionali&#8221;, che si definiscono scientificamente supportati, ad un modello che, mediante <strong>ricerche attuali sull&#8217;autismo e sullo sviluppo del cervello</strong>, ripropone appunto di rivedere il trattamento di molti disordini evolutivi, sulle basi di NUOVE CONOSCENZE!</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RIDEFINIRE  L’ AUTISMO:</strong></p>
<p style="text-align: center;">IL MODELLO DIR E L’ APPROCCIO DIR FLOORTIME</p>
<p>Il DIRFloortime® è un approccio basato sull’evidenza che sta alla base del Modello DIR®.  Il DIR® ha ridefinito il nostro modo di comprendere l’autismo e lo sviluppo infantile. L’intento del “Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento” è di “ridefinire e promuovere lo sviluppo di ogni bambino al massimo potenziale”.  L&#8217;ICDL cerca di supportare i bambini nello spettro autistico nel loro processo di sviluppo individuale e unico e si sforza di incoraggiare il loro continuo progresso e crescita. DIR presume competenza e rispetta tutti gli individui per quello che sono, indipendentemente dalle abilità o dalle sfide percepite.</p>
<p>“L’autismo non è un disturbo del comportamento &#8211; piuttosto è una differenza nel funzionamento neurologico e nell&#8217;elaborazione del cervello. Il modello DIR® affronta queste fondamentali differenze sottostanti nel relazionarsi, interagire e comunicare.”</p>
<p>Il DIR® amplia la nostra prospettiva. La ricerca sul cervello mostra che gli interventi devono andare oltre i soli comportamenti che possiamo osservare. Il DIR® ci aiuta a capire la complessità dell&#8217;autismo e come aiutare ogni individuo a raggiungere il suo massimo potenziale.</p>
<p>L&#8217;approccio DIRFloortime® è rispettoso, inclusivo e presuppone che tutti i bambini siano capaci e desiderosi di interagire con il mondo che li circonda. Attraverso questo processo di DIRFloortime®, i bambini con autismo possono essere liberati dalle barriere che ostacolano il loro desiderio di relazionarsi pienamente e connettersi con le persone e il mondo che li circonda. Questo è ciò che intendiamo quando diciamo di &#8220;promuovere lo sviluppo di ogni bambino al massimo potenziale&#8221;.</p>
<p>Il DIR® può aprire un mondo di opportunità e possibilità.</p>
<p>Approfondisci ulteriormente il DIR e DIRFloortime su <a href="http://www.icdl.com">www.icdl.com.</a></p>
<p>ICDL detiene marchi registrati negli Stati Uniti e / o in altri paesi per DIR®, Floortime® e DIRFloortime®.</p>
<p>Grazie alla collega Dott.ssa Paola Loreto per la traduzione!</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/">Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>Affrontare le sfide comportamentali nei bambini con bisogni speciali secondo un approccio evolutivo</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/05/23/problemi-comportamentali-nel-bambino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 06:45:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Razionale: guida per professionisti e genitori nel comprendere, risolvere “nel momento” e nel lungo termine, le difficoltà quotidiane dei bambini nello spettro autistico o con altri bisogni speciali secondo una prospettiva, il modello DirFloortime®, che permette di ricercare le cause alla base del comportamento e di rispondere in maniera efficace e “olistica”.  Trovare soluzioni nel &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="404" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-550x404.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-550x404.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-980x719.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-768x564.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-560x411.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-600x440.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-240x176.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia-230x169.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/rabbia.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><strong>Razionale</strong>: guida per professionisti e genitori nel comprendere, risolvere “nel momento” e nel lungo termine, le difficoltà quotidiane dei bambini nello spettro autistico o con altri bisogni speciali secondo una prospettiva, il modello DirFloortime®, che permette di ricercare le cause alla base del comportamento e di rispondere in maniera efficace e “olistica”.  Trovare soluzioni nel momento ma anche creare un piano a lungo termine che supporti il bambino nei diversi contesti di vita quotidiana.</p>
<p>Quota di iscrizione: <strong>€ 61,00 IVA INCLUSA</strong></p>
<p>
 Come iscriversi: inviare mail a info@centroevoluzionebambino.it per ricevere modulo di iscrizione.</p>
<p>
 Iscrizione avvenuta solo dopo invio della copia del bonifico bancario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bambino difficile da gestire</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 17:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire? Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo? Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/">Bambino difficile da gestire</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire?</p>
<p>Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo?</p>
<p>Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato in classe, disturba etc) .</p>
<p>Le cause di certi comportamenti possono essere molteplici. L&#8217;importante è che i genitori siano supportati costantemente. Da una semplice punizione è possibile arrivare a conseguenze negative sull&#8217;autostima del bambino e sul suo comportamento futuro. Alla fine, tutto questo porterà davvero a difficoltà che andranno a influenzare diversi contesti di vita e l&#8217;apprendimento in generale.</p>
<p>Il modello DIR-Floortime e l&#8217;interazione sensoriale ci permettono di approfondire alcuni aspetti e di osservare le cose a 360 gradi.</p>
<p>Di seguito un esempio semplice e quindi una possibile causa che un approccio evolutivo può individuare e quindi trattare.</p>
<p><em>Saverio (nome falso) a tre anni viene valutato da una logopedista per difficoltà di linguaggio (linguaggio poco intelligibile). Le urla si sentono da lontano, il bambino è difficile da calmare. Io e la mia collega logopedista ci consultiamo: è possibile che non sia solo un problema di linguaggio. Infatti Saverio, dopo un&#8217;accurata valutazione neuropsicomotoria secondo i criteri del modello DIR-Floortime e un approccio basato sull&#8217;integrazione sensoriale, ha mostrato difficoltà che vanno ben oltre il linguaggio. Una volta entrato nella mia stanza, una stanza accogliente, piena di giochi (sembra un parco giochi!)  si mette a strillare, piange fino a rimanere quasi senza respiro. L&#8217;ambiente non è un ospedale, nessun camice nei d&#8217;intorni. La valutazione ha rivelato diverse difficoltà: il bambino perde l&#8217;attenzione o si sovraeccita davanti ad alcune richieste e stimoli sensoriali. S. mostra importanti difficoltà di regolazione sensoriale e di conseguenza emotiva. Per questo i contesti/attività/giochi nuovi, o gli ambienti sconosciuti e le attività di gruppo, provocano una forte &#8220;ansia&#8221; che scaturisce in comportamenti quali: rifiuto, paura, pianto, opposizione, talvolta provocazione e aggressività. L&#8217;imprevedibilità crea in lui una reazione negativa per sottostanti difficoltà di processamento sensoriale oltre che prassiche. Da qui la scarsa apparente motivazione verso nuovi giocattoli, verso l&#8217;attrezzatura psicomotoria presente nella stanza ed un totale rifiuto di fronte ad alcuni compiti/richieste dirette. Le insegnanti della scuola materna riportano infatti, non solo una difficoltà di gestione del bambino in classe, ma un&#8217;avversione verso certe attività (es. attività grafico-pittoriche, giochi motori, ascolto di storie in gruppo).</em></p>
<p><em>La terapia si è così focalizzata su più aspetti (sensoriali, prassici, emotivo-relazionali) con la presenza dei genitori in stanza. In questi casi i genitori hanno un ruolo importante e difficile: capire le cause del comportamento, saperle gestire grazie ad una <strong>profonda comprensione del profilo</strong> del bambino ed avere la pazienza di un lavoro costante, anche al di fuori della sessione di terapia.</em></p>
<p><em>Ricorrere alla punizione, in questo caso, sarebbe servito a qualcosa? Credo proprio di no. Anzi, avrebbe aumentato l&#8217;ansia e la frustrazione nel bambino, nessuno lo avrebbe compreso e quindi aiutato. Il bambino non è in grado autonomamente di comprendere il perché del suo comportamento non sempre adeguato e la punizione gli fornisce una risposta sbagliata  e non lo aiuta nella riflessione (&#8220;sono in punizione, quindi ho avuto un comportamento negativo&#8230; ma perché?). Il bambino può arrivare a dei &#8220;Perché&#8221; errati e finire per pensare di essere davvero un cattivo bambino. Inoltre non ha gli strumenti per affrontare ciò che sta &#8220;dietro&#8221; il comportamento che osserviamo: sfide sensoriali, sensori-motorie e di regolazione emotiva.</em></p>
<p>Questo era solo un semplice esempio ma credo che aiuti a capire l&#8217;esperienza di molti genitori confusi davanti al comportamento improvviso  e non adeguato del proprio figlio.</p>
<p>Se avete avete dei dubbi sul comportamento di vostro figlio, potete contattarmi anche per una consulenza a distanza.</p>
<p style="text-align: right;">Dott.ssa Rossana Giorgi</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/">Bambino difficile da gestire</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<item>
		<title>Guida per riconoscere le differenze sensoriali</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 18:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div>
<p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino. Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/">Guida per riconoscere le differenze sensoriali</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div><p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino.<br />
 Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni differenze e preferenze sensoriali ed è suddiviso in categorie basate sul sistema sensoriale e su come il cervello ed il sistema nervoso potrebbero elaborare l’input.</p>
<p>Ringraziamo la Dott.ssa Giulia Ghibellini ricercatrice negli U.S.A per la traduzione, tutto il team &#8220;The sea star project&#8221; e la Dott.ssa Angie Voss, terapista occupazionale americana, autrice di questo libro con 20 anni di esperienza nella Terapia di Integrazione Sensoriale.</p>
<p><a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/Differenze-sensoriali-lista_Angie-Voss.pdf">Differenze sensoriali lista_Angie Voss</a></p>
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