<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autismo Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
	<atom:link href="https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/autismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/autismo/</link>
	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 13:15:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=815</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>È la domanda più legittima che un genitore possa fare: funziona davvero? Prima di investire tempo, energie ed emozioni in un percorso, è giusto sapere cosa dice la ricerca — senza promesse facili. Provo a risponderti con onestà: ci sono dati incoraggianti, ma anche limiti che è corretto conoscere. Se vuoi prima capire di cosa &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/">Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È la domanda più legittima che un genitore possa fare: <em>funziona davvero?</em> Prima di investire tempo, energie ed emozioni in un percorso, è giusto sapere cosa dice la ricerca — senza promesse facili. Provo a risponderti con onestà: ci sono dati incoraggianti, ma anche limiti che è corretto conoscere.</p>
<blockquote class="ml-2 border-l-4 border-border-300/10 pl-4 text-text-300">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se vuoi prima capire di cosa stiamo parlando, leggi: <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/">DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona</a></strong>.</p>
</blockquote>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dicono gli studi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dal 2011 a oggi il DIR/Floortime è stato studiato con metodi via via più solidi, inclusi diversi <strong>studi controllati randomizzati</strong> (il tipo di studio più rigoroso). In sintesi, la ricerca disponibile riporta:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Miglioramenti nello <strong>sviluppo emotivo e funzionale</strong> del bambino e, in alcuni studi, una riduzione della gravità dei sintomi.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Progressi nella <strong>comunicazione</strong>, nell&#8217;<strong>interazione genitore-bambino</strong> e nelle <strong>autonomie quotidiane</strong>.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Un dato spesso trascurato: nei percorsi in cui i genitori sono coinvolti, lo <strong>stress genitoriale non aumenta</strong>, e in molti casi diminuisce.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una revisione di studi sul parent training ha inoltre rilevato, per il DIR/Floortime, <strong>effetti da piccoli a moderati</strong> — risultati reali, quindi, anche se non &#8220;miracolosi&#8221;.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I limiti, detti con onestà</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Qui sta la parte che molti siti omettono, ma che ti permette di scegliere con consapevolezza:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Diversi studi hanno <strong>campioni piccoli</strong>, il che rende i risultati incoraggianti ma non definitivi.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Alcune misure di esito sono <strong>interne al modello</strong> (sviluppate dal DIR stesso), più che test standardizzati indipendenti.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">La <strong>qualità degli studi varia molto</strong>, e le revisioni concordano su un punto: serve ulteriore ricerca di qualità più elevata.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul punto delle <em>misure interne al modello</em> vale però una precisazione importante, spesso trascurata. Il DIR non punta anzitutto a modificare i comportamenti di superficie, ma il <strong>processo di sviluppo sottostante</strong>: la costruzione delle capacità evolutive funzionali — regolazione, attenzione condivisa, reciprocità, comunicazione, pensiero — cioè le fondamenta da cui poi nascono le singole abilità. È <em>questo</em> il suo obiettivo. I test standardizzati indipendenti, invece, misurano l&#8217;<strong>esito finale</strong> (per esempio i punteggi di gravità dei sintomi o i quozienti di sviluppo): sono poco sensibili al cambiamento del processo nelle fasi iniziali e tendono a registrarlo solo più avanti, a medio-lungo termine, quando quel lavoro sotterraneo è già diventato risultato visibile. Per questo molti studi ricorrono a misure più vicine al processo: non per &#8220;gonfiare&#8221; i dati, ma perché sono gli strumenti più sensibili a ciò che il DIR effettivamente costruisce. Resta vero che servono anche più studi con misure indipendenti — ma conoscere questa distinzione aiuta a leggere i risultati per quello che sono.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In altre parole: il DIR/Floortime è un approccio <strong>promettente e supportato da evidenze in crescita</strong>, ma non possiede ancora la mole di studi di lunga data degli approcci comportamentali. Diffida di chi lo presenta come &#8220;l&#8217;intervento con le prove più forti in assoluto&#8221;: è proprio il tipo di affermazione che la comunità scientifica considera sovrastimata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Da cosa dipendono i risultati</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli studi e la pratica clinica indicano alcuni fattori che fanno la differenza:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>L&#8217;inizio precoce</strong>: più si interviene presto, meglio è.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Il coinvolgimento dei genitori</strong>: nel DIR la famiglia è parte del motore, non un dettaglio.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>La costanza e la &#8220;dose&#8221;</strong>: i percorsi con più ore di interazione di qualità tendono a dare di più.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>L&#8217;individualizzazione</strong>: l&#8217;intervento va calibrato sul profilo specifico del bambino — incluso il suo <strong>profilo di elaborazione sensoriale</strong> a cui dedichiamo particolare attenzione perché è spesso la chiave della regolazione e quindi dell&#8217;ingaggio.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa aspettarsi (realisticamente)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il DIR/Floortime non è una cura e non promette di &#8220;togliere l&#8217;autismo&#8221;: nessun approccio serio lo fa. Ma proprio perché lavora sulle <strong>fondamenta dello sviluppo</strong> — e non su singoli comportamenti addestrati — i progressi che favorisce tendono a essere <strong>profondi e trasferibili</strong>: un bambino più capace di regolarsi, di entrare in relazione, di comunicare e di pensare, competenze che poi si riversano su molti ambiti della sua vita, dentro e fuori la terapia. I tempi e l&#8217;entità variano da bambino a bambino, e parte del cambiamento più importante — quello del processo sottostante — matura nel medio-lungo termine, anche quando all&#8217;inizio non è ancora pienamente &#8220;misurabile&#8221; dall&#8217;esterno. Con un percorso <strong>precoce, individualizzato e con i genitori coinvolti</strong>, molti bambini compiono passi di sviluppo significativi: non una promessa identica per tutti, ma un lavoro <strong>mirato sulle radici da cui la crescita prende davvero slancio.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Riferimenti essenziali</h2>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Pajareya K., Nopmaneejumruslers K. (2011). <em>A pilot randomized controlled trial of DIR/Floortime™ parent training intervention for pre-school children with autistic spectrum disorders.</em> Autism, 15(5), 563–577.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Solomon R. et al. (2014). <em>PLAY Project Home Consultation intervention program for young children with autism spectrum disorders: A randomized controlled trial.</em> J Dev Behav Pediatr, 35(8), 475–485.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Casenhiser D.M. et al. (2013). <em>Learning through interaction in children with autism: preliminary data from a social-communication-based intervention.</em> Autism, 17(2).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Pajareya K., Sutchritpongsa S., Kongkasuwan R. (2019). <em>DIR/Floortime® Parent Training Intervention for Children with Developmental Disabilities: a Randomized Controlled Trial.</em> Siriraj Medical Journal, 71(5).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Revisioni sistematiche sull&#8217;efficacia del DIR/Floortime nei disturbi dello spettro autistico (sintesi 2019–2023), che concordano sulla necessità di ulteriori studi di qualità più elevata.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Su un punto la ricerca e l&#8217;esperienza clinica convergono: <strong>non è solo l&#8217;approccio scelto a fare la differenza</strong>, ma il modo in cui viene messo in pratica. A parità di metodo contano almeno altrettanto l&#8217;<strong>expertise del professionista</strong> — la sua capacità di leggere il bambino e di adattare la proposta momento per momento — la <strong>qualità della relazione</strong> che riesce a costruire, il <strong>coinvolgimento della famiglia</strong>, la <strong>precocità</strong> dell&#8217;intervento e la sua <strong>continuità</strong> nel tempo. È anche per questo che lo stesso modello, in mani diverse, può dare risultati molto diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il filo che tiene insieme tutti questi fattori è uno solo: il trattamento va <strong>cucito sul bambino</strong>. Non un protocollo uguale per tutti, ma un percorso costruito a partire dal suo profilo — sensoriale, comunicativo, emotivo — e ricalibrato man mano che cresce. È questo, più di qualunque etichetta, a creare le condizioni perché lo sviluppo prenda davvero slancio.</p>
<p><em>Se stai valutando un percorso evolutivo e centrato sulla relazione come il DIR/Floortime, possiamo conoscerci: con un <a href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/30min?back=1"><b>primo colloquio informativo </b></a>o con un <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/valutazione-in-presenza?back=1&amp;month=2026-05">percorso intensivo di terapia</a></strong>. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/">Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DIR/Floortime e ABA: quali differenze</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/dir-floortime-aba-differenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=813</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Genitore confuso di fronte alla scelta tra ABA e DIR" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA.png 1536w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Quando un genitore inizia a informarsi sui percorsi per il proprio figlio, due nomi tornano spesso: DIR/Floortime e ABA. Sono due tra gli approcci più diffusi, ma nascono da filosofie diverse — e capire in cosa differiscono aiuta a fare scelte più consapevoli. Una premessa onesta, prima di tutto: questo articolo serve a spiegare le &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/dir-floortime-aba-differenze/">DIR/Floortime e ABA: quali differenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Genitore confuso di fronte alla scelta tra ABA e DIR" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/DIR-ABA.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quando un genitore inizia a informarsi sui percorsi per il proprio figlio, due nomi tornano spesso: <strong>DIR/Floortime</strong> e <strong>ABA</strong>. Sono due tra gli approcci più diffusi, ma nascono da filosofie diverse — e capire <em>in cosa</em> differiscono aiuta a fare scelte più consapevoli.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una premessa onesta, prima di tutto: questo articolo serve a spiegare le differenze, <strong>non a stabilire quale sia &#8220;il migliore&#8221;</strong>. Come vedremo, non esiste una risposta valida per tutti: dipende dal bambino, dagli obiettivi e dai valori della famiglia.</p>
<blockquote class="ml-2 border-l-4 border-border-300/10 pl-4 text-text-300">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se vuoi capire nel dettaglio il primo dei due, leggi: <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/">DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona</a></strong>.</p>
</blockquote>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La differenza in una frase</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In estrema sintesi:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">L&#8217;<strong>ABA</strong> (Applied Behavior Analysis, analisi del comportamento applicata) si concentra sul <strong>comportamento osservabile</strong>: costruire abilità socialmente significative (comunicazione, autonomie, competenze sociali) applicando i principi dell&#8217;apprendimento e il rinforzo.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il <strong>DIR/Floortime</strong> lavora sullo <strong>sviluppo complessivo del bambino</strong> — emotivo, sociale, comunicativo e cognitivo — usando relazione e affetto come motore: sostiene dall&#8217;interno le sue capacità di sviluppo, partendo dal suo interesse e dalle sue emozioni. (Per precisione: il <em>DIR</em> è il modello, il <em>Floortime</em> la sua pratica principale.)</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Detto questo, entrambi sono mondi articolati, con molte varianti. Vediamo gli assi su cui si distinguono.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le differenze, asse per asse</h2>
<div class="overflow-x-auto w-full px-2 mb-6">
<table class="min-w-full border-collapse text-sm leading-[1.7] whitespace-normal">
<thead class="text-left">
<tr>
<th class="text-text-100 border-b-0.5 border-border-300/60 py-2 pr-4 align-top font-bold" scope="col"> </th>
<th class="text-text-100 border-b-0.5 border-border-300/60 py-2 pr-4 align-top font-bold" scope="col">ABA</th>
<th class="text-text-100 border-b-0.5 border-border-300/60 py-2 pr-4 align-top font-bold" scope="col">DIR/Floortime</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Radici teoriche</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Teoria dell&#8217;apprendimento, principi comportamentali</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Modello dello sviluppo, relazione ed emozione</td>
</tr>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Su cosa si concentra</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Comportamenti e abilità osservabili</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Capacità evolutive funzionali (emotive, sociali, comunicative, cognitive) e qualità della relazione</td>
</tr>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Chi guida</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Varia lungo uno spettro: da formati più diretti dal terapeuta (DTT) a formati naturalistici guidati dagli interessi del bambino (PRT, NET)</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">L&#8217;iniziativa del bambino, che l&#8217;adulto poi estende con sfide mirate</td>
</tr>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Motore del cambiamento</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Principi dell&#8217;apprendimento e rinforzo</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Affettività, interesse, circoli di comunicazione</td>
</tr>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Setting tipico</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Dal più strutturato al naturalistico; sempre basato su dati e obiettivi misurabili</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Basato sul gioco e individualizzato sul profilo del bambino, con obiettivi evolutivi</td>
</tr>
<tr>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top"><strong>Come si misurano i progressi</strong></td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Dati comportamentali, obiettivi definiti</td>
<td class="border-b-0.5 border-border-300/30 py-2 pr-4 align-top">Capacità evolutive funzionali, qualità dell&#8217;ingaggio e reciprocità</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Da dove partono</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ABA affonda le radici nella <strong>teoria dell&#8217;apprendimento</strong>: si lavora sulla sequenza tra ciò che precede un comportamento, il comportamento stesso e ciò che lo segue, usando il rinforzo per consolidare le abilità desiderate. Il DIR/Floortime parte invece da un <strong>modello evolutivo</strong>: l&#8217;idea che lo sviluppo della mente si costruisca all&#8217;interno di relazioni significative e che siano le emozioni a guidarlo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Su cosa si concentrano</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ABA tende a lavorare su <strong>abilità e comportamenti specifici</strong> (comunicazione funzionale, autonomie, competenze sociali; e, quando servono, strategie che — comprendendo la <em>funzione</em> di un comportamento — insegnano alternative più adattive). Il DIR/Floortime lavora più &#8220;a monte&#8221;, sulle <strong>capacità evolutive funzionali</strong> — attenzione condivisa e regolazione, relazione, comunicazione reciproca, gioco simbolico, pensiero logico — da cui poi le singole abilità fioriscono. Ed è un modello <em>comprensivo</em>, individualizzato sul profilo di elaborazione del bambino: non si esaurisce nel gioco libero.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Chi guida l&#8217;interazione</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È una delle differenze più sentite, ma anche la più fraintesa. L&#8217;ABA si muove lungo uno <strong>spettro</strong>: accanto ai formati più strutturati e diretti dal terapeuta (come il Discrete Trial Training) esistono da tempo approcci <strong>naturalistici e guidati dagli interessi del bambino</strong> — come il Pivotal Response Treatment o l&#8217;insegnamento in ambiente naturale — oggi molto diffusi. Nel DIR/Floortime, invece, <strong>si parte sempre dall&#8217;iniziativa del bambino</strong> — ma seguire non significa lasciar fare: l&#8217;adulto entra nel suo mondo e poi lo <em>estende</em> con sfide mirate, aprendo e chiudendo circoli di comunicazione, per accompagnarlo a salire la scala dello sviluppo. È un gioco con uno scopo evolutivo preciso.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il ruolo di emozione e relazione</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In entrambi la relazione conta, ma con un ruolo diverso. Nel DIR/Floortime è il <strong>motore stesso</strong> dell&#8217;intervento. Nell&#8217;ABA il meccanismo del cambiamento è il rinforzo e l&#8217;apprendimento, ma le pratiche contemporanee danno grande importanza alla relazione, all&#8217;assenso del bambino e a una presa in carico rispettosa del suo benessere.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Le basi di ricerca</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Entrambi gli approcci sono studiati. L&#8217;ABA dispone della <strong>letteratura più ampia e consolidata</strong> nel tempo; il DIR/Floortime ha un <strong>corpo di studi più recente — che comprende anche studi controllati randomizzati — e in crescita</strong>. È un dato di contesto utile, non un verdetto: la ricerca informa la scelta, ma non sostituisce la conoscenza del singolo bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">E allora, quale scegliere?</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Qui la risposta sincera è: <strong>dipende.</strong> Dipende dal profilo e dai bisogni del bambino, dagli obiettivi che la famiglia si pone, e anche dai valori e dalle sensibilità dei genitori. Vale la pena ricordare due cose:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">I due approcci <strong>non sono necessariamente alternativi</strong>: esistono percorsi che ne integrano elementi, ed esistono modelli &#8220;ibridi&#8221; che uniscono basi comportamentali e developmental.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">La scelta più utile, spesso, non è &#8220;ABA o Floortime&#8221; in astratto, ma <strong>partire da una valutazione del profilo del bambino</strong> che aiuti a capire cosa serve davvero a <em>lui</em>.</li>
</ul>
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Se stai valutando un percorso evolutivo e centrato sulla relazione come il DIR/Floortime, possiamo conoscerci: con un <a href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/30min?back=1"><span style="text-decoration: underline;"><b>primo colloquio informativo </b></span></a>o con un <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/valutazione-in-presenza?back=1&amp;month=2026-05">percorso intensivo di terapia</a></strong>. </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/dir-floortime-aba-differenze/">DIR/Floortime e ABA: quali differenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 07:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=808</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: &#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è no: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: <em>&#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;</em>. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è <strong>no</strong>: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con i propri criteri diagnostici. Vediamo perché vengono confusi e che cosa ci dice oggi la ricerca scientifica, spiegato con parole semplici.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché ADHD e autismo vengono spesso confusi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il motivo principale è che si <strong>sovrappongono molto</strong>. In entrambi possiamo trovare difficoltà di attenzione e di autoregolazione, oscillazioni emotive e differenze nel modo in cui vengono elaborati gli stimoli sensoriali (suoni, luci, contatto, movimento).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A questo si aggiunge un dato importante: le due condizioni <strong>coesistono spesso nella stessa persona</strong>. L&#8217;ADHD è la condizione che più frequentemente accompagna l&#8217;autismo nei bambini, con percentuali di compresenza stimate tra il 40 e il 70%. Esiste inoltre una parziale sovrapposizione sul piano genetico e in alcuni circuiti cerebrali. Tutto questo rende a volte difficile, anche per i clinici, distinguere i due profili a colpo d&#8217;occhio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma sovrapporsi non significa essere la stessa cosa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le differenze fondamentali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il &#8220;cuore&#8221; di ciascuna condizione è diverso.</p>
<ul>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>autismo</strong> è definito da differenze persistenti nella comunicazione e nell&#8217;interazione sociale, associate a comportamenti e interessi ristretti o ripetitivi e a particolarità nel funzionamento sensoriale.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>ADHD</strong> è definito invece da disattenzione, iperattività-impulsività non adeguate all&#8217;età del bambino.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In altre parole: due bambini possono apparire &#8220;simili&#8221; in alcuni momenti, ma le aree centrali del loro funzionamento sono differenti.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dicono le neuroscienze: le differenze strutturali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Grazie alle tecniche di neuroimaging (le immagini del cervello ottenute con la risonanza magnetica) oggi sappiamo che i due quadri hanno <strong>firme cerebrali distinte</strong>, osservabili anche in studi su migliaia di partecipanti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per capirci con un&#8217;immagine: la corteccia cerebrale è lo &#8220;strato esterno&#8221; del cervello, e i ricercatori ne misurano caratteristiche come lo spessore, il volume e l&#8217;estensione della superficie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo si tende a osservare un <strong>maggiore spessore e volume corticale</strong>, concentrato soprattutto in una zona chiamata corteccia temporale superiore (un&#8217;area coinvolta nell&#8217;elaborazione dei suoni e delle informazioni sociali). Nell&#8217;ADHD, invece, si riscontrano aumenti di spessore più <strong>diffusi</strong>, ma accompagnati da una riduzione di volume e di superficie corticale in gran parte del cervello.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sono pattern diversi, non lo stesso fenomeno in gradi diversi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">…e le differenze funzionali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Oltre alla struttura conta il <strong>funzionamento</strong>, cioè come il cervello lavora mentre svolge un compito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un esempio molto chiaro riguarda la corteccia prefrontale, la regione che possiamo immaginare come la &#8220;cabina di regia&#8221; di attenzione, pianificazione e controllo degli impulsi. Quando si chiede al cervello di tenere a mente e aggiornare di continuo delle informazioni (un classico test di memoria di lavoro), i due gruppi mostrano risposte <strong>opposte</strong>: le persone autistiche tendono a <em>iper-attivare</em> la corteccia prefrontale, mentre le persone con ADHD tendono a <em>ipo-attivarla</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Esistono anche circuiti in parte condivisi — per esempio reti che collegano lobi frontali, gangli della base e cervelletto, e la cosiddetta rete di default — il che spiega alcune somiglianze comportamentali pur dentro profili neurologici differenti.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il ruolo delle questioni sensoriali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le differenze sensoriali meritano un discorso a parte, perché toccano da vicino la vita quotidiana: un bambino può coprirsi le orecchie per rumori che ad altri sembrano normali, infastidirsi per le etichette dei vestiti, oppure cercare costantemente movimento e stimoli forti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo l&#8217;iper- o ipo-reattività sensoriale è oggi un vero e proprio criterio diagnostico. Nell&#8217;ADHD la &#8220;sovra-responsività sensoriale&#8221; è sempre più riconosciuta come una dimensione che accompagna il quadro. In entrambi i casi questi aspetti influenzano l&#8217;attenzione, le emozioni e i comportamenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È proprio qui che entra in gioco il lavoro del clinico: gli interventi che agiscono sull&#8217;integrazione sensoriale si fondano sul principio della <strong>neuroplasticità</strong>, cioè sulla capacità del cervello di modificarsi con l&#8217;esperienza, per migliorare funzionamento e benessere del bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa significa tutto questo per le famiglie</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tre messaggi pratici da portare a casa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Primo: un bambino <strong>può avere entrambe</strong> le condizioni contemporaneamente; non sono in alternativa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Secondo: contano molto di più la <strong>valutazione individualizzata</strong> e l&#8217;osservazione del singolo bambino che non l&#8217;etichetta. Due bambini con la stessa diagnosi possono avere bisogni molto diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Terzo: la ricerca si muove sempre più verso uno sguardo &#8220;dimensionale&#8221;, che osserva tratti come la reattività sensoriale o l&#8217;autoregolazione <strong>al di là della diagnosi</strong>. Questo aiuta a costruire interventi su misura, anziché ragionare per categorie rigide.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">In sintesi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">No, l&#8217;ADHD non è una forma di autismo: sono condizioni del neurosviluppo <strong>distinte ma imparentate</strong>, che possono presentarsi insieme e che condividono alcuni meccanismi pur restando diverse nel loro nucleo e nelle loro basi cerebrali. Comprendere il profilo di ciascun bambino è il primo passo per accompagnarlo nel modo più efficace.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-809" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png" alt="cervelli diversi" width="1448" height="1086" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png 1448w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-980x735.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-768x576.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-560x420.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-600x450.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-240x180.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-230x173.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-550x413.png 550w" sizes="auto, (max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Questo articolo ha finalità informative e divulgative e non sostituisce una valutazione professionale. Se hai dubbi sullo sviluppo del tuo bambino, rivolgiti a un professionista dell&#8217;età evolutiva per un inquadramento personalizzato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambino che non parla: quando preoccuparsi?</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/29/bambino-che-non-parla-quando-preoccuparsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=777</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="400" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-400x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Come aiutare un bambino che non parla" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-400x600.png 400w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-653x980.png 653w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-768x1152.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-560x840.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-333x500.png 333w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-240x360.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-230x345.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></div>
<p>Come comprendere il linguaggio a partire dallo sviluppo del bambino  Molti genitori iniziano a porsi questa domanda in modo silenzioso: “È normale che mio figlio non parli ancora?” A volte viene detto di aspettare. Altre volte si cercano soluzioni rapide. Nel nostro lavoro, la domanda cambia leggermente: 👉 cosa sta succedendo nello sviluppo di questo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/29/bambino-che-non-parla-quando-preoccuparsi/">Bambino che non parla: quando preoccuparsi?</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="400" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-400x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Come aiutare un bambino che non parla" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-400x600.png 400w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-653x980.png 653w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-768x1152.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-560x840.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-333x500.png 333w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-240x360.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44-230x345.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-20_04_44.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></div><h2>Come comprendere il linguaggio a partire dallo sviluppo del bambino </h2>
<p data-start="282" data-end="395">Molti genitori iniziano a porsi questa domanda in modo silenzioso:<br data-start="348" data-end="351" /><br />
“È normale che mio figlio non parli ancora?”</p>
<p data-start="397" data-end="473">A volte viene detto di aspettare.<br data-start="430" data-end="433" /><br />
Altre volte si cercano soluzioni rapide.</p>
<p data-start="475" data-end="524">Nel nostro lavoro, la domanda cambia leggermente:</p>
<p data-start="526" data-end="613">👉 <strong data-start="529" data-end="613">cosa sta succedendo nello sviluppo di questo bambino, prima ancora delle parole?</strong></p>
<h2 data-section-id="1sgpelf" data-start="620" data-end="665"><span role="text"><strong data-start="623" data-end="665">Il linguaggio non inizia con le parole</strong></span></h2>
<p data-start="667" data-end="709">Il linguaggio non compare improvvisamente.</p>
<p data-start="711" data-end="774">Si costruisce nel tempo, a partire da alcune basi fondamentali:</p>
<ul data-start="776" data-end="992">
<li data-section-id="1fdu8ry" data-start="776" data-end="831">attenzione condivisa (guardare, seguire, aspettare)</li>
<li data-section-id="1lz4jm6" data-start="832" data-end="887">intenzione comunicativa (voler comunicare qualcosa)</li>
<li data-section-id="q7stp9" data-start="888" data-end="955">regolazione (stare nell’interazione senza chiudersi o agitarsi)</li>
<li data-section-id="1yowaud" data-start="956" data-end="992">esperienza corporea e sensoriale</li>
</ul>
<p data-start="994" data-end="1042">Quando queste basi sono fragili, il bambino può:</p>
<ul data-start="1043" data-end="1179">
<li data-section-id="yho7tn" data-start="1043" data-end="1073">parlare poco o non parlare</li>
<li data-section-id="6dc6bi" data-start="1074" data-end="1124">usare poche parole senza funzione comunicativa</li>
<li data-section-id="1pmc291" data-start="1125" data-end="1179">comunicare soprattutto attraverso il comportamento</li>
</ul>
<h2 data-section-id="pwv1jd" data-start="1186" data-end="1237"><span role="text"><strong data-start="1189" data-end="1237">Quando è importante osservare con attenzione</strong></span></h2>
<p data-start="1239" data-end="1319">Ogni bambino ha i suoi tempi, ma ci sono alcuni segnali che meritano attenzione:</p>
<ul data-start="1321" data-end="1560">
<li data-section-id="n7wa3v" data-start="1321" data-end="1375">il bambino non indica o non guarda per condividere</li>
<li data-section-id="kfk4kr" data-start="1376" data-end="1410">non cerca attivamente l’adulto</li>
<li data-section-id="15lnoqe" data-start="1411" data-end="1469">usa il linguaggio in modo ripetitivo o poco funzionale</li>
<li data-section-id="a58gcc" data-start="1470" data-end="1510">sembra poco interessato allo scambio</li>
<li data-section-id="1hcu66g" data-start="1511" data-end="1560">si attiva molto o si ritira nelle interazioni</li>
</ul>
<p data-start="1562" data-end="1636">👉 Non si tratta di fare diagnosi, ma di <strong data-start="1603" data-end="1635">comprendere il funzionamento</strong>.</p>
<h2 data-section-id="15frdv2" data-start="1643" data-end="1700"><span role="text"><strong data-start="1646" data-end="1700">Perché “insegnare parole” non è sempre sufficiente</strong></span></h2>
<p data-start="1702" data-end="1804">Spesso si cerca di stimolare il linguaggio chiedendo al bambino di ripetere parole o nominare oggetti.</p>
<p data-start="1806" data-end="1858">Questo può funzionare in alcuni casi, ma non sempre.</p>
<p data-start="1860" data-end="1909">Se manca la base, il rischio è che il linguaggio:</p>
<ul data-start="1910" data-end="2005">
<li data-section-id="10bbr4h" data-start="1910" data-end="1934">resti poco spontaneo</li>
<li data-section-id="bmhvb" data-start="1935" data-end="1982">non venga utilizzato per comunicare davvero</li>
<li data-section-id="1m9s3pn" data-start="1983" data-end="2005">non si generalizzi</li>
</ul>
<p data-start="2007" data-end="2069">👉 Il linguaggio nasce dal significato, non dalla ripetizione.</p>
<h2 data-section-id="ra0h5p" data-start="2076" data-end="2134"><span role="text"><strong data-start="2079" data-end="2134">Come lavoriamo sul linguaggio e sulla comunicazione</strong></span></h2>
<p data-start="2136" data-end="2215">Nel nostro centro, il lavoro sul linguaggio parte da una prospettiva evolutiva:</p>
<ul data-start="2217" data-end="2453">
<li data-section-id="7cdhq2" data-start="2217" data-end="2289">osserviamo il profilo del bambino (sensoriale, motorio, relazionale)</li>
<li data-section-id="w2a675" data-start="2290" data-end="2339">lavoriamo sulla regolazione e sul coinvolgimento</li>
<li data-section-id="4md4q6" data-start="2340" data-end="2399">costruiamo esperienze condivise che abbiano significato</li>
<li data-section-id="54bfck" data-start="2400" data-end="2453">accompagniamo il passaggio dall’azione al simbolo</li>
</ul>
<p data-start="2455" data-end="2528">Il linguaggio viene sostenuto <strong data-start="2485" data-end="2508">dentro l’esperienza</strong>, non separatamente.</p>
<p data-start="2530" data-end="2738">Il lavoro sul linguaggio e sulla comunicazione viene affrontato all’interno di una prospettiva neuroevolutiva globale, in cui gli aspetti sensomotori, relazionali e cognitivi sono profondamente interconnessi.</p>
<p data-start="2740" data-end="2909">Per questo motivo, quando il profilo del bambino lo richiede, il percorso può integrarsi con altri interventi specifici, mantenendo una visione condivisa dello sviluppo.</p>
<h2 data-section-id="lvpzd2" data-start="2916" data-end="2971"><span role="text"><strong data-start="2919" data-end="2971">Il ruolo del gioco nello sviluppo del linguaggio</strong></span></h2>
<p data-start="2973" data-end="3005">Il gioco non è solo un’attività.</p>
<p data-start="3007" data-end="3036">È il luogo in cui il bambino:</p>
<ul data-start="3038" data-end="3146">
<li data-section-id="xwau1h" data-start="3038" data-end="3057">costruisce idee</li>
<li data-section-id="1bt1x40" data-start="3058" data-end="3081">sperimenta sequenze</li>
<li data-section-id="2iautx" data-start="3082" data-end="3109">attribuisce significato</li>
<li data-section-id="15mh9xi" data-start="3110" data-end="3146">condivide esperienze con l’altro</li>
</ul>
<p data-start="3148" data-end="3208">👉 È da qui che il linguaggio può emergere in modo naturale.</p>
<h2 data-section-id="1brbh8v" data-start="3215" data-end="3249"><span role="text"><strong data-start="3218" data-end="3249">Quando chiedere un supporto</strong></span></h2>
<p data-start="3251" data-end="3344">Non è necessario aspettare una diagnosi per iniziare a comprendere meglio il proprio bambino.</p>
<p data-start="3346" data-end="3383">Un confronto può essere utile quando:</p>
<ul data-start="3385" data-end="3518">
<li data-section-id="bxultz" data-start="3385" data-end="3432">ci sono dubbi sullo sviluppo del linguaggio</li>
<li data-section-id="zhfaty" data-start="3433" data-end="3467">il bambino fatica a comunicare</li>
<li data-section-id="hxd8vq" data-start="3468" data-end="3518">le interazioni sono difficili o poco frequenti</li>
</ul>
<h2 data-section-id="16gy3d0" data-start="3525" data-end="3542"><span role="text"><strong data-start="3528" data-end="3542">Dove siamo</strong></span></h2>
<p data-start="3544" data-end="3690">Il centro si trova a Livorno e accoglie bambini e famiglie in un percorso costruito a partire dalle caratteristiche specifiche di ciascun bambino.</p>
<h2 data-section-id="6uz9cr" data-start="3697" data-end="3712"><span role="text"><strong data-start="3700" data-end="3712">Contatti</strong></span></h2>
<p data-start="3714" data-end="3846">È possibile richiedere un primo colloquio conoscitivo per comprendere meglio il funzionamento del bambino e orientarsi nel percorso:</p>
<p data-start="3714" data-end="3846"><a href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/30min?back=1&amp;month=2026-03">CLICCA QUI</a></p>
<p data-start="526" data-end="613"> </p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/29/bambino-che-non-parla-quando-preoccuparsi/">Bambino che non parla: quando preoccuparsi?</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autismo a Livorno: un intervento evolutivo centrato sul funzionamento del bambino</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/28/terapia-autismo-livorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 18:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=773</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Giocare insieme per condividere" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Quando un bambino riceve una diagnosi di autismo, la domanda che emerge è spesso: “Qual è la terapia giusta?” Nel nostro lavoro, questa non è la prima domanda. La prima domanda è: 👉 come funziona questo bambino, nel suo modo unico di percepire, agire e stare in relazione? Perché è da lì che può nascere &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/28/terapia-autismo-livorno/">Autismo a Livorno: un intervento evolutivo centrato sul funzionamento del bambino</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-550x367.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="Giocare insieme per condividere" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-550x367.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-980x653.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-768x512.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-450x300.png 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-600x400.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-560x373.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-240x160.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49-230x153.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/03/ChatGPT-Image-28-mar-2026-19_31_49.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p data-start="393" data-end="504">Quando un bambino riceve una diagnosi di autismo, la domanda che emerge è spesso:<br data-start="474" data-end="477" /><br />
“Qual è la terapia giusta?”</p>
<p data-start="506" data-end="555">Nel nostro lavoro, questa non è la prima domanda.</p>
<p data-start="557" data-end="676">La prima domanda è:<br data-start="576" data-end="579" /><br />
👉 <strong data-start="582" data-end="676">come funziona questo bambino, nel suo modo unico di percepire, agire e stare in relazione?</strong></p>
<p data-start="678" data-end="728">Perché è da lì che può nascere uno sviluppo reale.</p>
<h2 data-section-id="1ujbsly" data-start="735" data-end="787"><span role="text"><strong data-start="738" data-end="787">Oltre le etichette: partire dal funzionamento</strong></span></h2>
<p data-start="789" data-end="864">Il termine “autismo” descrive un insieme di caratteristiche, ma non spiega:</p>
<ul data-start="866" data-end="1059">
<li data-section-id="1w3shts" data-start="866" data-end="918">come il bambino organizza gli stimoli sensoriali</li>
<li data-section-id="fk5vk0" data-start="919" data-end="958">come costruisce intenzioni e azioni</li>
<li data-section-id="tt2t4b" data-start="959" data-end="1010">come entra (o fatica a entrare) nella relazione</li>
<li data-section-id="o0h8wp" data-start="1011" data-end="1059">come attribuisce significato alle esperienze</li>
</ul>
<p data-start="1061" data-end="1140">Due bambini con la stessa diagnosi possono avere bisogni completamente diversi.</p>
<p data-start="1142" data-end="1282">Per questo motivo, il nostro intervento non è standardizzato, ma costruito a partire da un <strong data-start="1233" data-end="1281">profilo evolutivo e senso-motorio individuale</strong>.</p>
<h2 data-section-id="y4f42b" data-start="183" data-end="217"><span role="text"><strong data-start="186" data-end="217">Il nostro modello di lavoro</strong></span></h2>
<p data-start="219" data-end="359">Il lavoro clinico si sviluppa all’interno di una cornice evolutiva e neurobiologica, e integra diversi livelli di osservazione e intervento:</p>
<ul data-start="361" data-end="873">
<li data-section-id="57ibxc" data-start="361" data-end="496">il modello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">DIR/Floortime</span></span>, come struttura di riferimento per lo sviluppo emotivo, relazionale e comunicativo</li>
<li data-section-id="1ntu9u3" data-start="497" data-end="641">la comprensione del funzionamento sensoriale e sensomotorio del bambino, inteso come base per l’organizzazione dell’esperienza e dell’azione</li>
<li data-section-id="1iv37kc" data-start="642" data-end="748">approcci centrati sul gioco, sul corpo e sull’azione condivisa, come contesto privilegiato di sviluppo</li>
<li data-section-id="96vnxq" data-start="749" data-end="873">contributi delle neuroscienze dello sviluppo e dell’interpersonal neurobiology (es. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniel Siegel</span></span>)</li>
</ul>
<p data-start="191" data-end="387">All’interno di questa cornice, utilizziamo anche <strong data-start="240" data-end="281">SPINplay (Sensory Processing in Play)</strong>, un approccio che nasce dall’integrazione della mia esperienza clinica con bambini con profili complessi.</p>
<p data-start="389" data-end="629">SPINplay permette di lavorare sull’organizzazione sensoriale <strong data-start="450" data-end="514">all’interno di esperienze di gioco condivise e significative</strong>, in cui il bambino è attivo, coinvolto e partecipe, evitando proposte decontestualizzate o puramente esercitative.</p>
<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-69c7b70b-5910-8384-8e01-de2b8fb3e897-4" data-testid="conversation-turn-14" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="97d48262-60d4-4c17-862a-901c2a66b959" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="542" data-end="806">l lavoro avviene all’interno di un <strong data-start="578" data-end="631">setting clinico specificamente pensato e modulato</strong>, in cui spazio, materiali e organizzazione dell’ambiente vengono utilizzati in modo intenzionale per sostenere l’attivazione, la regolazione e la costruzione dell’esperienza.</p>
<p data-start="808" data-end="861">Si tratta di un modo di lavorare che mette al centro:</p>
<ul data-start="863" data-end="1043">
<li data-section-id="om5vnz" data-start="863" data-end="905">l’esperienza del bambino nel qui e ora</li>
<li data-section-id="1l112pd" data-start="906" data-end="971">l’uso del corpo e dell’ambiente come strumenti di costruzione</li>
<li data-section-id="nlddto" data-start="972" data-end="1043">la relazione come guida per organizzare e dare senso all’esperienza</li>
</ul>
<p data-start="1045" data-end="1199" data-is-last-node="" data-is-only-node="">👉 In questo senso, il lavoro sull’elaborazione sensoriale non è separato dal gioco, ma avviene <strong data-start="1141" data-end="1160">dentro il gioco</strong>, come parte integrante dello sviluppo.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">
<h2 data-section-id="6q5xsm" data-start="2013" data-end="2058"><span role="text"><strong data-start="2016" data-end="2058">Cosa accade concretamente nelle sedute</strong></span></h2>
<p data-start="2060" data-end="2128">Il lavoro non è centrato sulla prestazione, ma sulla partecipazione.</p>
<p data-start="2130" data-end="2151">Questo significa che:</p>
<ul data-start="2153" data-end="2442">
<li data-section-id="1i4iuau" data-start="2153" data-end="2213">seguiamo l’iniziativa del bambino, anche quando è minima per poi espanderla</li>
<li data-section-id="6ydajr" data-start="2214" data-end="2285">trasformiamo comportamenti ripetitivi in possibilità di interazione</li>
<li data-section-id="wgf2jl" data-start="2286" data-end="2370">utilizziamo il corpo, lo spazio e gli oggetti per costruire esperienze condivise</li>
<li data-section-id="19ouugw" data-start="2371" data-end="2442">sosteniamo il passaggio da azioni semplici a sequenze più complesse</li>
</ul>
<p data-start="2444" data-end="2485">Nel tempo, questo permette al bambino di:</p>
<ul data-start="2487" data-end="2702">
<li data-section-id="19ugaek" data-start="2487" data-end="2554">aumentare la regolazione (attivazione, attenzione, transizioni)</li>
<li data-section-id="h398h6" data-start="2555" data-end="2597">sviluppare intenzionalità comunicativa</li>
<li data-section-id="x1spp" data-start="2598" data-end="2626">costruire idee nel gioco</li>
<li data-section-id="1ms1mck" data-start="2627" data-end="2702">accedere progressivamente al linguaggio come espressione di significato</li>
</ul>
<h2 data-section-id="o1hbr5" data-start="2709" data-end="2757"><span role="text"><strong data-start="2712" data-end="2757">Un punto chiave: il significato condiviso</strong></span></h2>
<p data-start="2759" data-end="2871">Molti bambini nello spettro autistico non faticano solo a “fare” o “dire”, ma a <strong data-start="2839" data-end="2870">dare senso a ciò che accade</strong>.</p>
<p data-start="2873" data-end="2931">Il nostro lavoro si concentra proprio su questo passaggio:</p>
<p data-start="2933" data-end="3057">👉 trasformare l’esperienza in qualcosa che abbia significato per il bambino<br data-start="3009" data-end="3012" /><br />
👉 e che possa essere condiviso con l’altro</p>
<p data-start="3059" data-end="3105">Questo è il fondamento su cui si costruiscono:</p>
<ul data-start="3107" data-end="3152">
<li data-section-id="1vpc06m" data-start="3107" data-end="3124">comunicazione</li>
<li data-section-id="188s506" data-start="3125" data-end="3139">linguaggio</li>
<li data-section-id="1395g9d" data-start="3140" data-end="3152">pensiero</li>
</ul>
<h2 data-section-id="x2sd6" data-start="3159" data-end="3209"> </h2>
<h2 data-section-id="x2sd6" data-start="3159" data-end="3209"><span role="text"><strong data-start="3162" data-end="3209">Quando è indicato questo tipo di intervento</strong></span></h2>
<p data-start="3211" data-end="3266">Questo approccio è indicato per bambini che presentano:</p>
<ul data-start="3268" data-end="3536">
<li data-section-id="gecubv" data-start="3268" data-end="3316">diagnosi di disturbo dello spettro autistico</li>
<li data-section-id="18g8qid" data-start="3317" data-end="3365">difficoltà nella relazione e nel coinvolgimento</li>
<li data-section-id="18urprs" data-start="3366" data-end="3417">linguaggio assente, emergente o poco funzionale</li>
<li data-section-id="iywjbi" data-start="3418" data-end="3490">difficoltà nella regolazione (es. iperattivazione, evitamento, rigidità)</li>
<li data-section-id="6ysk67" data-start="3491" data-end="3536">gioco povero, ripetitivo o poco condiviso</li>
</ul>
<h2 data-section-id="1frwq8y" data-start="3543" data-end="3609"> </h2>
<h2 data-section-id="1frwq8y" data-start="3543" data-end="3609"><span role="text"><strong data-start="3546" data-end="3609">Il ruolo dell’adulto: non solo “insegnare”, ma co-costruire</strong></span></h2>
<p data-start="3611" data-end="3650">Lo sviluppo emerge dentro la relazione.</p>
<p data-start="3652" data-end="3827">Le evidenze in ambito neuroevolutivo (Shonkoff &amp; Phillips, 2000; Siegel, 2012) mostrano che le competenze più complesse nascono da <strong data-start="3783" data-end="3826">interazioni affettivamente sintonizzate</strong>.</p>
<p data-start="3829" data-end="3865">Per questo, il lavoro include anche:</p>
<ul data-start="3867" data-end="4027">
<li data-section-id="e9yoth" data-start="3867" data-end="3891">supporto ai genitori</li>
<li data-section-id="gvz528" data-start="3892" data-end="3949">osservazione e adattamento delle modalità interattive</li>
<li data-section-id="13e2r7u" data-start="3950" data-end="4027">costruzione di strategie che possano essere portate nella vita quotidiana</li>
</ul>
<h2 data-section-id="1ygrc0s" data-start="4444" data-end="4473"> </h2>
<h2 data-section-id="1ygrc0s" data-start="4444" data-end="4473"><span role="text"><strong data-start="4447" data-end="4473">Obiettivo del percorso</strong></span></h2>
<p data-start="4475" data-end="4538">Non lavoriamo per ottenere risposte corrette nel breve termine.</p>
<p data-start="4540" data-end="4585">L’obiettivo è costruire competenze che siano:</p>
<ul data-start="4587" data-end="4651">
<li data-section-id="9aw6bk" data-start="4587" data-end="4598">stabili</li>
<li data-section-id="o4ocbc" data-start="4599" data-end="4618">generalizzabili</li>
<li data-section-id="1p3x45z" data-start="4619" data-end="4651">significative per il bambino</li>
</ul>
<p data-start="4653" data-end="4704">👉 sviluppo reale, non solo comportamento &#8220;adattato&#8221;.</p>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">
<h2 data-section-id="16gy3d0" data-start="4711" data-end="4728"><span role="text"><strong data-start="4714" data-end="4728">Dove siamo</strong></span></h2>
<p data-start="4730" data-end="4909">Lo studio si trova a Livorno e accoglie bambini e famiglie in un contesto clinico pensato per sostenere lo sviluppo attraverso esperienze relazionali e sensomotorie significative.</p>
</div>
<h2 data-section-id="6uz9cr" data-start="4916" data-end="4931"><span role="text"><strong data-start="4919" data-end="4931">Contatti</strong></span></h2>
<p data-start="4933" data-end="5060">È possibile richiedere un primo colloquio informativo per comprendere se questo tipo di intervento è adatto al profilo del proprio bambino: <a href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/30min?back=1&amp;month=2026-03">CLICCA QUI</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/03/28/terapia-autismo-livorno/">Autismo a Livorno: un intervento evolutivo centrato sul funzionamento del bambino</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso di Certificazione DIR 201: dalla teoria alla clinica applicata</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-dir-certificazione-online-201/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 14:45:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=767</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-980x980.jpeg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1600x1600.jpeg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-150x150.jpeg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-768x768.jpeg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1536x1536.jpeg 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-560x560.jpeg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-500x500.jpeg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-240x240.jpeg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-230x230.jpeg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>  Il pilastro fondamentale per diventare un Terapista DIR® Certificato &#160; Hai completato il corso introduttivo (DIR 101) e ora vuoi trasformare quella teoria in uno strumento clinico concreto? Il corso DIR 201 è il cuore pulsante della formazione professionale nel modello DIRFloortime®. Sotto la guida di Rossana Giorgi e Riccardo Atzei (entrambi TNPEE ed &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-dir-certificazione-online-201/">Corso di Certificazione DIR 201: dalla teoria alla clinica applicata</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-980x980.jpeg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1600x1600.jpeg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-150x150.jpeg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-768x768.jpeg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1536x1536.jpeg 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-560x560.jpeg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-500x500.jpeg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-240x240.jpeg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-230x230.jpeg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><h1 style="text-align: center;" data-path-to-node="5"> </h1>
<h2 data-path-to-node="5"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Il pilastro fondamentale per diventare un Terapista DIR® Certificato</i></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="6">Hai completato il corso introduttivo (DIR 101) e ora vuoi trasformare quella teoria in uno strumento clinico concreto? Il corso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="128">DIR 201</b> è il cuore pulsante della formazione professionale nel modello DIRFloortime®.</p>
<p data-path-to-node="7">Sotto la guida di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="18">Rossana Giorgi</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="35">Riccardo Atzei</b> (entrambi TNPEE ed esperti del modello), questo percorso ti fornirà le competenze per leggere il profilo individuale di ogni bambino e modulare il tuo intervento con precisione neurofisiologica.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Cosa acquisirai durante questo percorso:</b></h3>
<ul data-path-to-node="10">
<li>
<p data-path-to-node="10,0,0"><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Padronanza delle prime 4 FEDC:</b> analisi millimetrica di regolazione, coinvolgimento, comunicazione intenzionale e Problem Solving Sociale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,1,0"><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Lettura del Profilo Individuale (I):</b> imparerai a decodificare le risposte sensoriali e motorie, trasformandole da &#8220;ostacoli&#8221; a &#8220;punti di forza&#8221; per la terapia.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,2,0"><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">L’Arte della Co-Regolazione:</b> approfondirai come la tua risposta emotiva e corporea influenzi il sistema nervoso del bambino, imparando a guidare i processi di crescita nell&#8217;interazione.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="10,3,0"><b data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Ragionamento Clinico Avanzato:</b> saprai finalmente rispondere alla domanda: <i data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="74">&#8220;Perché sto facendo questo proprio ora?&#8221;</i></p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Struttura del Corso e Metodologia</b></h3>
<p data-path-to-node="13">Il corso è progettato per essere <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="33">intensivo e profondamente pratico</b>, evitando la passività delle lezioni frontali:</p>
<ul data-path-to-node="14">
<li>
<p data-path-to-node="14,0,0"><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Lezioni settimanali (2 ore):</b> un ritmo costante che permette l&#8217;assimilazione dei concetti e l&#8217;applicazione immediata nel tuo lavoro quotidiano.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,1,0"><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Supervisione su Casi Reali:</b> presenterai <b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="40">due casi clinici</b> video-registrati. Riceverai feedback mirati dai docenti per affinare la tua tecnica di Floortime.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="14,2,0"><b data-path-to-node="14,2,0" data-index-in-node="0">Studio autonomo guidato:</b> materiali didattici esclusivi per consolidare le basi teoriche tra un incontro e l&#8217;altro.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">⚠️ Requisiti e Dettagli per l&#8217;Iscrizione</b></h3>
<p data-path-to-node="17">Per garantire l&#8217;eccellenza formativa e l&#8217;accesso alla certificazione ufficiale <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="79">ICDL</b>, sono richiesti i seguenti prerequisiti:</p>
<ul data-path-to-node="18">
<li>
<p data-path-to-node="18,0,0"><b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="0">Prerequisito obbligatorio:</b> aver completato con successo il corso <b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="65">DIR 101</b> (Introduzione al Modello DIR-DIRFloortime).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,1,0"><b data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="0">Obiettivo Certificazione:</b> il superamento del corso conferisce il titolo di <i data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="75">DIRFloortime® Basic Certificate (DIR-Proficient)</i>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,2,0"><b data-path-to-node="18,2,0" data-index-in-node="0">Costo:</b> Circa <strong>€</strong> <b data-path-to-node="18,2,0" data-index-in-node="13">725,00</b>, da corrispondere direttamente a ICDL tramite carta di credito/piattaforma ufficiale.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,3,0"><b data-path-to-node="18,3,0" data-index-in-node="0">Materiale richiesto:</b> accesso a casi clinici per la presentazione video (previa autorizzazione dei genitori).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="20"><b data-path-to-node="20" data-index-in-node="0">Perché scegliere la docenza Giorgi-Atzei?</b></h3>
<p data-path-to-node="21">La forza di questo corso è il <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="30">doppio sguardo professionale</b>. Essere guidati da due TNPEE permette un confronto continuo sulla motricità, sulla regolazione sensoriale e sulle dinamiche relazionali, offrendo una prospettiva a 360° che è difficile trovare in un corso a singolo docente.</p>
<h3 data-path-to-node="23"><b data-path-to-node="23" data-index-in-node="0">Sei pronto a fare il salto di qualità nella tua professione?</b></h3>
<p>Per iscriverti: <a href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2026T1201RARG-IT/index">CLICCA QUI</a></p>
<p data-path-to-node="24"> </p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/02/02/corso-dir-certificazione-online-201/">Corso di Certificazione DIR 201: dalla teoria alla clinica applicata</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso introduttivo sul modello DIR®</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/09/23/corso-introduttivo-certificazione-modello-dir-floortime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 18:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=758</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-980x980.jpeg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1600x1600.jpeg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-150x150.jpeg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-768x768.jpeg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1536x1536.jpeg 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-560x560.jpeg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-500x500.jpeg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-240x240.jpeg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-230x230.jpeg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Inizia il tuo Percorso di Certificazione DIR®: Il Corso Introduttivo DIR 101 Se sei pronto a immergerti nel cuore del modello DIR® e DIRFloortime®, questo è il punto di partenza ideale. Il corso DIR 101 rappresenta il primo step ufficiale per la certificazione, offrendoti una comprensione approfondita di un approccio terapeutico rivoluzionario. Che cos&#8217;è il Modello DIR® e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/09/23/corso-introduttivo-certificazione-modello-dir-floortime/">Corso introduttivo sul modello DIR®</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-550x550.jpeg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-980x980.jpeg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1600x1600.jpeg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-150x150.jpeg 150w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-768x768.jpeg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-1536x1536.jpeg 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-560x560.jpeg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-500x500.jpeg 500w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-240x240.jpeg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie-230x230.jpeg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/06/Gemini_Generated_Image_mfieh3mfieh3mfie.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><strong>Inizia il tuo Percorso di Certificazione DIR®: Il Corso Introduttivo DIR 101</strong><br />
Se sei pronto a immergerti nel cuore del modello DIR® e DIRFloortime®, questo è il punto di partenza ideale. Il corso DIR 101 rappresenta il primo step ufficiale per la certificazione, offrendoti una comprensione approfondita di un approccio terapeutico rivoluzionario.</p>
<p>
<strong>Che cos&#8217;è il Modello DIR® e DIRFloortime®?</strong><br />
DIR sta per &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221; (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni). È un quadro teorico che ci aiuta a comprendere lo sviluppo del bambino in modo globale.</p>
<p>Floortime è l&#8217;applicazione pratica del modello DIR, una metodologia attraverso cui genitori e terapisti interagiscono con il bambino al suo livello di sviluppo attuale, seguendo le sue precise capacità evolutive e interessi.</p>
<p>Questo approccio terapeutico è stato studiato per sostenere lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini, in particolare quelli con disturbi del neurosviluppo, inclusi i disturbi dello spettro autistico (ASD) e altre difficoltà relazionali e comunicative. Il modello DIR®/Floortime® è ampiamente utilizzato in contesti educativi e terapeutici e mira a migliorare le abilità comunicative, sociali ed emotive del bambino, promuovendo una crescita sana e integrata.</p>
<p>Il modello DIR® è intrinsecamente relazionale e si concentra in modo significativo sulle differenze individuali, ovvero come il sistema cerebrale elabora le informazioni per determinare comportamenti adattivi. Sottolinea l&#8217;importanza della partecipazione dei genitori e guida il terapista a incontrare il sistema familiare al livello del bambino, al fine di aprire nuove strade per la relazione e l&#8217;interazione attraverso sensi e significati condivisi.</p>
<p>
<strong>Obiettivi di Apprendimento del Corso DIR 101</strong><br />
Al termine di questo corso, sarai in grado di:</p>
<ul>
<li>Identificare almeno tre caratteristiche comuni dell&#8217;autismo e altre difficoltà di relazione e comunicazione.</li>
<li>Distinguere almeno quattro caratteristiche chiave degli approcci basati sulla relazione.</li>
<li>Descrivere tutte le 6 Capacità Funzionali di Sviluppo Emotivo (FEDC) del modello DIR® e le potenziali sfide che i bambini devono affrontare per ciascuna capacità.</li>
<li>Spiegare almeno tre modi in cui le differenze individuali (la “I” di DIR®), inclusa la salute, l&#8217;elaborazione sensoriale e le sfide legate alla regolazione emotiva, possono influenzare lo sviluppo del bambino.</li>
<li>Identificare almeno tre principi chiave e strategie di base del Floortime.</li>
<li>Descrivere almeno tre caratteristiche di come le dinamiche relazionali impattano sul sistema familiare.</li>
<li>Illustrare il ruolo essenziale dell&#8217;affettività in relazione alla D, alla I e alla R del modello DIR®.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dettagli e iscrizione: <a href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2025T3101RARG-IT/index">CLICCA QUI</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/09/23/corso-introduttivo-certificazione-modello-dir-floortime/">Corso introduttivo sul modello DIR®</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso Introduttivo DIR 101</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/04/16/corso-introduttivo-dir-101/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 07:35:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=746</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFloortime. Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello DIRFloortime®: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221; (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); &#8220;Floortime&#8221; modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/04/16/corso-introduttivo-dir-101/">Corso Introduttivo DIR 101</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFloortime.</p>
<p>Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello <strong>DIRFloortime<sup>®</sup>: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221;</strong> (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); <strong>&#8220;Floortime&#8221;</strong> modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva innovativa cui è immerso.<br />
È un approccio terapeutico studiato per sostenere lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini, in particolare quelli con disturbi dello spettro autistico (ASD).<br />
Il modello DIR/Floortime è spesso utilizzato in contesti educativi e terapeutici e mira a migliorare le abilità comunicative, sociali e emotive del bambino, supportando una crescita sana e integrata. Il modello DIR® è di tipo relazionale ed è caratterizzato da un significativo focus sulle differenze individuali, ovvero su come il sistema cerebrale elabora le informazioni per determinare condotte adattative; enfatizza la partecipazione dei genitori e sottolinea al terapista l’importanza di portare il sistema familiare al livello del bambino, al fine di aprire nuove strade per la relazione e l’interazione utilizzando sensi e significati condivisi.</p>
<p class="p1"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li class="p1">Identificare almeno tre caratteristiche comuni dell&#8217;autismo e altre difficoltà di relazione e comunicazione.</li>
<li class="p1">Identificare almeno quattro caratteristiche chiave degli approcci basati sulla relazione.</li>
<li class="p1">Descrivere tutte le 6 Capacità Funzionali di Sviluppo Emotivo (FEDC) del modello DIR® e le potenziali sfide che i bambini devono affrontare per ogni capacità.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le differenze individuali (la “I” di DIR®), tra cui la salute, l&#8217;elaborazione sensoriale e le sfide poste dalla difficoltà di rimanere calmi e regolati possono impattare sullo sviluppo del bambino.</li>
<li class="p1">Identificare almeno tre principi chiave e strategie di base del Floortime.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le dinamiche relazionali impattano sul sistema famigliare.</li>
<li class="p1">Descrivere il ruolo essenziale dell&#8217;affettività in relazione alla D, alla I e alla R</li>
</ul>
<p>A Battipaglia , la dott.ssa Silvana letizia (NPI) , esperta dello sviluppo e delle sue deviazioni nei primi giorni di vita e la dotto.ssa Rossana Giorgi (TNPEE)  formata sul processamento sensoriale e sull&#8217;integrazione sensoriale, vi accompagneranno in un percorso unico per un apprendimento ricco di contenuti tra cui:</p>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>integrazione sensoriale</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>differenze individuali</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>cornice evolutiva</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">I partecipanti avranno modo di analizzare dei video di terapia.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Se anche tu ami la terapia relazionale attenta alle differenze individuali non perderti questi due giorni in presenza!</div>
<div dir="auto">Il programma ufficiale è quello di ICDL, casa madre del modello ma ci saranno una parte di contenuti speciali dedicati a questo corso in presenza.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Per info su programma e costi o iscriverti: </div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Contatti diretti:</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><strong>segreteria@viterformazione.it</strong></div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><strong>Tel: 3932821906</strong></div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-748" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1.jpg" alt="" width="1131" height="1600" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1.jpg 1131w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-693x980.jpg 693w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-768x1086.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-1086x1536.jpg 1086w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-560x792.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-353x500.jpg 353w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-240x340.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-230x325.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/04/384fc92a-2ec7-4c8f-af00-764f093427a1-424x600.jpg 424w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></div>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/04/16/corso-introduttivo-dir-101/">Corso Introduttivo DIR 101</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso introduttivo al modello DIR® a Milano con ECM</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/24/corso-introduttivo-al-modello-dir-a-milano-con-ecm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 22:32:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=741</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="461" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-550x461.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-550x461.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-768x644.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-560x469.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-596x500.jpg 596w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-240x201.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-230x193.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n.jpg 940w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFlooritme. Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello DIRFloortime®: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221; (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); &#8220;Floortime&#8221; modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/24/corso-introduttivo-al-modello-dir-a-milano-con-ecm/">Corso introduttivo al modello DIR® a Milano con ECM</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="461" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-550x461.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-550x461.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-768x644.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-560x469.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-596x500.jpg 596w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-240x201.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n-230x193.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/476832663_3526777780788378_257601327672759064_n.jpg 940w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Il corso permette di iniziare il percorso di certificazione verso sul modello DIR e DirFlooritme.</p>
<p>Il DIR 101 è il corso introduttivo del modello <strong>DIRFloortime<sup>®</sup>: DIR &#8220;Developmental, Individual-differences, Relationship-based&#8221;</strong> (Sviluppo, Differenze Individuali, Basato sulle Relazioni); <strong>&#8220;Floortime&#8221;</strong> modalità attraverso cui i genitori e i terapisti incontrano il bambino al suo reale livello di sviluppo a seconda della precisa capacità evolutiva innovativa cui è immerso.<br />
È un approccio terapeutico studiato per sostenere lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini, in particolare quelli con disturbi dello spettro autistico (ASD).<br />
Il modello DIR/Floortime è spesso utilizzato in contesti educativi e terapeutici e mira a migliorare le abilità comunicative, sociali e emotive del bambino, supportando una crescita sana e integrata. Il modello DIR® è di tipo relazionale ed è caratterizzato da un significativo focus sulle differenze individuali, ovvero su come il sistema cerebrale elabora le informazioni per determinare condotte adattative; enfatizza la partecipazione dei genitori e sottolinea al terapista l’importanza di portare il sistema familiare al livello del bambino, al fine di aprire nuove strade per la relazione e l’interazione utilizzando sensi e significati condivisi.</p>
<p class="p1"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li class="p1">Identificare almeno tre caratteristiche comuni dell&#8217;autismo e altre difficoltà di relazione e comunicazione.</li>
<li class="p1">Identificare almeno quattro caratteristiche chiave degli approcci basati sulla relazione.</li>
<li class="p1">Descrivere tutte le 6 Capacità Funzionali di Sviluppo Emotivo (FEDC) del modello DIR® e le potenziali sfide che i bambini devono affrontare per ogni capacità.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le differenze individuali (la “I” di DIR®), tra cui la salute, l&#8217;elaborazione sensoriale e le sfide poste dalla difficoltà di rimanere calmi e regolati possono impattare sullo sviluppo del bambino.</li>
<li class="p1">Identificare almeno tre principi chiave e strategie di base del Floortime.</li>
<li class="p1">Descrivere almeno tre caratteristiche di come le dinamiche relazionali impattano sul sistema famigliare.</li>
<li class="p1">Descrivere il ruolo essenziale dell&#8217;affettività in relazione alla D, alla I e alla R</li>
</ul>
<p>A Milano la collega Serena Suman, psicologa evolutiva e psicomotricista, formata sul processamento sensoriale e sulle relazioni di attaccamento, preparerà contenuti extra per un apprendimento ancora più ricco e, tra gli argomenti chiavi, troverete:</p>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>integrazione sensoriale</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>differenze individuali</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tb4/2/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span>cornice evolutiva</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">I partecipanti avranno modo di analizzare dei video di terapia.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Se anche tu ami la terapia relazionale attenta alle differenze individuali non perderti questi due giorni in presenza!</div>
<div dir="auto">Il programma ufficiale è quello di ICDL, casa madre del modello ma ci saranno una parte di contenuti speciali dedicati a questo corso in presenza.</div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Per info scrivi a : <strong>serena.suman@gmail.com</strong></div>
<div dir="auto"> </div>
<div dir="auto">Per info su programma e costi o iscriverti: <a href="https://www.ediacademy.it/it/corsi/calendario-corsi/marzo-2025?cff_4%5B%5D=544e504545">CLICCA QUI</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/24/corso-introduttivo-al-modello-dir-a-milano-con-ecm/">Corso introduttivo al modello DIR® a Milano con ECM</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DIR 201- CORSO DI CERTIFICAZIONE LIVELLO BASE (BASIC DIRFLOORTIME® CERTIFICATE COURSE)</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/17/dir-201-corso-di-certificazione-livello-base-basic-dirfloortime-certificate-course-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 08:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=736</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div>
<p>Questo è lo step successivo al corso introduttivo che ti permette di diventare realmente un terapista/professionista DIR®. Tutte le settimane dovrai collegarti per due ore e partecipare alla lezione teorico-pratica. Durante il corso avrai la possibilità d presentare due casi clinici (due bambini diversi). Il corso si focalizza su: le prime 4 capacità di sviluppo: &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/17/dir-201-corso-di-certificazione-livello-base-basic-dirfloortime-certificate-course-2/">DIR 201- CORSO DI CERTIFICAZIONE LIVELLO BASE (BASIC DIRFLOORTIME® CERTIFICATE COURSE)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="240" height="262" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2022/07/Logo-ICDL-230x251.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></div><p>Questo è lo step successivo al corso introduttivo che ti permette di diventare realmente un terapista/professionista DIR®.</p>
<p>Tutte le settimane dovrai collegarti per due ore e partecipare alla lezione teorico-pratica.</p>
<p>Durante il corso avrai la possibilità d presentare due casi clinici (due bambini diversi).</p>
<p>Il corso si focalizza su:</p>
<ol>
<li>le prime 4 capacità di sviluppo: regolazione e attenzione, coinvolgimento e condivisione affettiva, regolazione emotiva, comunicazione a due vie, comunicazione complessa e problem solving sociale</li>
<li>Il profilo individuale sensoriale  e sensori motorio e come questo impatta sulla relazione e sullo sviluppo del bambino</li>
<li>I processi di co-regolazione che avvengono nell&#8217;interazione e come questi impattano sullo sviluppo del bambino, sul profilo e viceversa.</li>
<li>studio del materiale didattico fornito alla classe con ore da autodidatta </li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p> Se ti vuoi iscrivere <a href="https://fs30.formsite.com/ICDL/2025T1201MLLM-IT/index">CLICCA QUI</a></p>
<p>Per info, contattaci via mail o telefono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/17/dir-201-corso-di-certificazione-livello-base-basic-dirfloortime-certificate-course-2/">DIR 201- CORSO DI CERTIFICAZIONE LIVELLO BASE (BASIC DIRFLOORTIME® CERTIFICATE COURSE)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
