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	<title>ritardo psicomotorio Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>GENITORI DI FIGLI DISABILI / FIGLI DISABILI E GENITORI</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/07/genitori-figli-disabili-figli-disabili-genitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 20:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-560x314.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-600x337.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-230x129.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina.jpg 640w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Problematiche dei Genitori di figli disabili Il comune rapporto letterale con cui si inquadra di solito questa situazione, genitori con figli disabili, non è completa; andrebbe aggiunta la dicitura FIGLI DISABILI E GENITORI. Soltanto in questa accezioni possiamo avere un quadro completa di una dinamica familiare complessa, Una famiglia che rischia di andare in paralisi, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/07/genitori-figli-disabili-figli-disabili-genitori/">GENITORI DI FIGLI DISABILI / FIGLI DISABILI E GENITORI</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-560x314.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-600x337.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-230x129.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Problematiche dei Genitori di figli disabili</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-233" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/images-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il comune rapporto letterale con cui si inquadra di solito questa situazione, genitori con figli disabili, non è completa; andrebbe aggiunta la dicitura FIGLI DISABILI E GENITORI. Soltanto in questa accezioni possiamo avere un quadro completa di una dinamica familiare complessa, Una famiglia che rischia di andare in paralisi, in <i>tilt</i>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le problematiche dei genitori disabili sono di ogni tipo: consapevolezza, economica, sostegno, strategie, metodo, conoscenza, frustrazioni aspettative. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il cervello, organo complesso strutturalmente, ma semplice nel percepire, avverte tutte queste problematiche in due sensazioni semplici e distinte: ansia e confusione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tutto questo va concepito come una foresta intricata, ma che due genitori, in un’unica galassia, devono sapere affrontare con progettazione, metodo e strumenti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Con un progetto chiaro, bisogna entrare in questa foresta con un motosega e farsi strada nella chiarezza. Abbattere i rami secchi dei luoghi comuni, delle conoscenze di basso rango diffuse dai media, dei gruppi di auto-aiuto, di tutto quello che non è scienza medica. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Diradata la foresta, rimane solo la scienza medica, che ancora non ha risposte definitive su nessuna disabilità congenita, contro le certezze assolute delle disabilità acquisite.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La foresta è comunque diradata, e lo sforzo fisico di azionare una motosega, ci offre una visuale diversa e una calma maggiore</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Cominciamo a vedere nostro figlio con i nostri occhi, senza le informazioni non sostanziali di chi si trova in situazioni analoga.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ma ora sono i nostri<span class="Apple-converted-space">  </span>occhi a vedere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa prima pulizia genera un panorama più chiaro e senza tutti quei tronchi si può iniziare a scorgere il mare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il mare non è l’aspettativa di un miracolo, ma la possibilità di una rotta, che nei prossimi capitoli chiariremo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Scrive un padre, medico, psichiatra, che a distanza di un anno e due mesi di perfetto sviluppo del proprio bambino lo ha visto sparire nel nulla, e dopo due mesi, insieme alla mamma e ai nonni hanno preso la motosega</i>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo un anno e mezzo di lavoro, siamo nel mare, con una bussola e non una lanterna magica. Abbiamo rotte e seguiamo le sue indicazioni. Sempre vigili.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Problematiche dei figli disabili</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-234" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le problematiche dei figli disabili, fino ad una certa età, difficile da stabilire, hanno molti meno problemi dei genitori e questo anche nelle disabilità molto gravi. Non hanno responsabilità, non hanno aspettative, non hanno frustrazioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quando sono più grandi, in alcuni di loro entriamo agevolmente e creiamo un mondo congruo. In altri no. Ma dove non si riesce a entrare, spesso non c’è coscienza e quindi non c’è dolore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo è un tema molto delicato, che varia da situazione a situazione, che meritano chiarimenti specifici nelle prossime sezioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Diversamente abile è sinonimo di diverse moto: Honda, Ducati; o auto: Cinquecento, Ferrari. Disabile è un mezzo in panne che crea disagio a tutti quelli che hanno bisogno e amano quel mezzo. Non possiamo diluire con fraseggi, malattie gravi che governano il destino di genitori e figli. Basta con questa ipocrisia. Facciamo luce</span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;">Dott.re <em><strong>Stefano Michelini</strong></em></p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://cervello-in-tilt.it" target="_blank">http://cervello-in-tilt.it</a></p>
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		<title>Bambino difficile da gestire</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 17:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire? Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo? Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="418" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-550x418.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-980x745.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-768x584.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-560x426.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-600x456.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-240x183.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569-230x175.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/stock-photo-child-with-angry-expression-51179569.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Avete a che fare con un bambino difficile da gestire?</p>
<p>Il vostro bambino fa spesso &#8220;bizze&#8221; e/o è facilmente irritabile? E&#8217; oppositivo?</p>
<p>Oppure d&#8217;un tratto le insegnanti vi chiamano per riportarvi un fatto che mai vi sareste aspettati da vostro figlio (esempio: appare più agitato, è diventato aggressivo con i compagni, ha un comportamento inadeguato in classe, disturba etc) .</p>
<p>Le cause di certi comportamenti possono essere molteplici. L&#8217;importante è che i genitori siano supportati costantemente. Da una semplice punizione è possibile arrivare a conseguenze negative sull&#8217;autostima del bambino e sul suo comportamento futuro. Alla fine, tutto questo porterà davvero a difficoltà che andranno a influenzare diversi contesti di vita e l&#8217;apprendimento in generale.</p>
<p>Il modello DIR-Floortime e l&#8217;interazione sensoriale ci permettono di approfondire alcuni aspetti e di osservare le cose a 360 gradi.</p>
<p>Di seguito un esempio semplice e quindi una possibile causa che un approccio evolutivo può individuare e quindi trattare.</p>
<p><em>Saverio (nome falso) a tre anni viene valutato da una logopedista per difficoltà di linguaggio (linguaggio poco intelligibile). Le urla si sentono da lontano, il bambino è difficile da calmare. Io e la mia collega logopedista ci consultiamo: è possibile che non sia solo un problema di linguaggio. Infatti Saverio, dopo un&#8217;accurata valutazione neuropsicomotoria secondo i criteri del modello DIR-Floortime e un approccio basato sull&#8217;integrazione sensoriale, ha mostrato difficoltà che vanno ben oltre il linguaggio. Una volta entrato nella mia stanza, una stanza accogliente, piena di giochi (sembra un parco giochi!)  si mette a strillare, piange fino a rimanere quasi senza respiro. L&#8217;ambiente non è un ospedale, nessun camice nei d&#8217;intorni. La valutazione ha rivelato diverse difficoltà: il bambino perde l&#8217;attenzione o si sovraeccita davanti ad alcune richieste e stimoli sensoriali. S. mostra importanti difficoltà di regolazione sensoriale e di conseguenza emotiva. Per questo i contesti/attività/giochi nuovi, o gli ambienti sconosciuti e le attività di gruppo, provocano una forte &#8220;ansia&#8221; che scaturisce in comportamenti quali: rifiuto, paura, pianto, opposizione, talvolta provocazione e aggressività. L&#8217;imprevedibilità crea in lui una reazione negativa per sottostanti difficoltà di processamento sensoriale oltre che prassiche. Da qui la scarsa apparente motivazione verso nuovi giocattoli, verso l&#8217;attrezzatura psicomotoria presente nella stanza ed un totale rifiuto di fronte ad alcuni compiti/richieste dirette. Le insegnanti della scuola materna riportano infatti, non solo una difficoltà di gestione del bambino in classe, ma un&#8217;avversione verso certe attività (es. attività grafico-pittoriche, giochi motori, ascolto di storie in gruppo).</em></p>
<p><em>La terapia si è così focalizzata su più aspetti (sensoriali, prassici, emotivo-relazionali) con la presenza dei genitori in stanza. In questi casi i genitori hanno un ruolo importante e difficile: capire le cause del comportamento, saperle gestire grazie ad una <strong>profonda comprensione del profilo</strong> del bambino ed avere la pazienza di un lavoro costante, anche al di fuori della sessione di terapia.</em></p>
<p><em>Ricorrere alla punizione, in questo caso, sarebbe servito a qualcosa? Credo proprio di no. Anzi, avrebbe aumentato l&#8217;ansia e la frustrazione nel bambino, nessuno lo avrebbe compreso e quindi aiutato. Il bambino non è in grado autonomamente di comprendere il perché del suo comportamento non sempre adeguato e la punizione gli fornisce una risposta sbagliata  e non lo aiuta nella riflessione (&#8220;sono in punizione, quindi ho avuto un comportamento negativo&#8230; ma perché?). Il bambino può arrivare a dei &#8220;Perché&#8221; errati e finire per pensare di essere davvero un cattivo bambino. Inoltre non ha gli strumenti per affrontare ciò che sta &#8220;dietro&#8221; il comportamento che osserviamo: sfide sensoriali, sensori-motorie e di regolazione emotiva.</em></p>
<p>Questo era solo un semplice esempio ma credo che aiuti a capire l&#8217;esperienza di molti genitori confusi davanti al comportamento improvviso  e non adeguato del proprio figlio.</p>
<p>Se avete avete dei dubbi sul comportamento di vostro figlio, potete contattarmi anche per una consulenza a distanza.</p>
<p style="text-align: right;">Dott.ssa Rossana Giorgi</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/31/bambino-difficile-gestire/">Bambino difficile da gestire</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<title>Guida per riconoscere le differenze sensoriali</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 18:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div>
<p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino. Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/">Guida per riconoscere le differenze sensoriali</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="450" height="600" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-450x600.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-735x980.jpg 735w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-768x1024.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-1200x1600.jpg 1200w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-560x747.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-375x500.jpg 375w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-240x320.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/20170117_191841-e1495874933318-230x307.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></div><p>Pubblichiamo una lista  redatta per essere usata come uno strumento e una guida per acquisire una maggiore consapevolezza e per entrare in sintonia con i bisogni e le differenze sensoriali del vostro bambino.<br />
 Non è uno strumento diagnostico ed il numero delle voci spuntate non indica necessariamente un disturbo. L’elenco include molte delle più comuni differenze e preferenze sensoriali ed è suddiviso in categorie basate sul sistema sensoriale e su come il cervello ed il sistema nervoso potrebbero elaborare l’input.</p>
<p>Ringraziamo la Dott.ssa Giulia Ghibellini ricercatrice negli U.S.A per la traduzione, tutto il team &#8220;The sea star project&#8221; e la Dott.ssa Angie Voss, terapista occupazionale americana, autrice di questo libro con 20 anni di esperienza nella Terapia di Integrazione Sensoriale.</p>
<p><a href="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/05/Differenze-sensoriali-lista_Angie-Voss.pdf">Differenze sensoriali lista_Angie Voss</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/05/30/guida-riconoscere-le-differenze-sensoriali/">Guida per riconoscere le differenze sensoriali</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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