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	<title>disabilità Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jul 2018 06:37:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 06:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="80" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-980x142.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-768x111.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-1600x232.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-560x81.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-600x87.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-240x35.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-230x33.jpg 230w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Pubblichiamo la traduzione di una piccola parte estratta dal sito ICDL (Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento) che si occupa del modello DirFloortime® e della ricerca in ambito scientifico. L&#8217;intento è quello di spostarsi dai conosciutissimi approcci &#8220;tradizionali&#8221;, che si definiscono scientificamente supportati, ad un modello che, mediante ricerche attuali sull&#8217;autismo e sullo sviluppo del &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/">Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="80" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-550x80.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-980x142.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-768x111.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-1600x232.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-560x81.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-600x87.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-240x35.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/DIRFloortime-Logo-230x33.jpg 230w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><img decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-281 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/05/funzioni-esecutive-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Pubblichiamo la traduzione di una piccola parte estratta dal sito ICDL (Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento) che si occupa del modello DirFloortime® e della ricerca in ambito scientifico.</p>
<p>L&#8217;intento è quello di spostarsi dai conosciutissimi approcci &#8220;tradizionali&#8221;, che si definiscono scientificamente supportati, ad un modello che, mediante <strong>ricerche attuali sull&#8217;autismo e sullo sviluppo del cervello</strong>, ripropone appunto di rivedere il trattamento di molti disordini evolutivi, sulle basi di NUOVE CONOSCENZE!</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RIDEFINIRE  L’ AUTISMO:</strong></p>
<p style="text-align: center;">IL MODELLO DIR E L’ APPROCCIO DIR FLOORTIME</p>
<p>Il DIRFloortime® è un approccio basato sull’evidenza che sta alla base del Modello DIR®.  Il DIR® ha ridefinito il nostro modo di comprendere l’autismo e lo sviluppo infantile. L’intento del “Consiglio interdisciplinare sullo sviluppo e l’apprendimento” è di “ridefinire e promuovere lo sviluppo di ogni bambino al massimo potenziale”.  L&#8217;ICDL cerca di supportare i bambini nello spettro autistico nel loro processo di sviluppo individuale e unico e si sforza di incoraggiare il loro continuo progresso e crescita. DIR presume competenza e rispetta tutti gli individui per quello che sono, indipendentemente dalle abilità o dalle sfide percepite.</p>
<p>“L’autismo non è un disturbo del comportamento &#8211; piuttosto è una differenza nel funzionamento neurologico e nell&#8217;elaborazione del cervello. Il modello DIR® affronta queste fondamentali differenze sottostanti nel relazionarsi, interagire e comunicare.”</p>
<p>Il DIR® amplia la nostra prospettiva. La ricerca sul cervello mostra che gli interventi devono andare oltre i soli comportamenti che possiamo osservare. Il DIR® ci aiuta a capire la complessità dell&#8217;autismo e come aiutare ogni individuo a raggiungere il suo massimo potenziale.</p>
<p>L&#8217;approccio DIRFloortime® è rispettoso, inclusivo e presuppone che tutti i bambini siano capaci e desiderosi di interagire con il mondo che li circonda. Attraverso questo processo di DIRFloortime®, i bambini con autismo possono essere liberati dalle barriere che ostacolano il loro desiderio di relazionarsi pienamente e connettersi con le persone e il mondo che li circonda. Questo è ciò che intendiamo quando diciamo di &#8220;promuovere lo sviluppo di ogni bambino al massimo potenziale&#8221;.</p>
<p>Il DIR® può aprire un mondo di opportunità e possibilità.</p>
<p>Approfondisci ulteriormente il DIR e DIRFloortime su <a href="http://www.icdl.com">www.icdl.com.</a></p>
<p>ICDL detiene marchi registrati negli Stati Uniti e / o in altri paesi per DIR®, Floortime® e DIRFloortime®.</p>
<p>Grazie alla collega Dott.ssa Paola Loreto per la traduzione!</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/30/il-modello-dir-floortime-evidence-based-ricerca-scientifica/">Il modello Dir-Floortime: EVIDENCE-BASED!</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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		<item>
		<title>SINDROME DI ASPERGER: LA DISABILITÀ SOCIALE SPESSO NASCOSTA</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/02/sindrome-asperger-la-disabilita-sociale-spesso-nascosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 18:34:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-550x413.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-768x576.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-560x420.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-600x450.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-240x180.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-230x173.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>By kind permission of Bill Nason   Articolo originale disponibile alla pagina Facebook Autism Discussion Page: https://www.facebook.com/123708701041972/posts/1813237292089096/ Penso  che le persone neurotipiche (specialmente insegnanti e genitori) abbiano bisogno di capire che le differenze neurologiche rappresentano una delle ragioni principali per cui i soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico hanno difficoltà a relazionarsi. Nel nostro cervello &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2018/07/02/sindrome-asperger-la-disabilita-sociale-spesso-nascosta/">SINDROME DI ASPERGER: LA DISABILITÀ SOCIALE SPESSO NASCOSTA</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-550x413.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-768x576.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-560x420.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-600x450.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-240x180.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger-230x173.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/07/asperger.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>By kind permission of <span style="text-decoration: underline;"><strong>Bill Nason  </strong></span></p>
<p>Articolo originale disponibile alla pagina Facebook<span style="color: #ff0000;"> <strong><span style="text-decoration: underline;">Autism Discussion Page</span></strong></span>:</p>
<p>https://www.facebook.com/123708701041972/posts/1813237292089096/</p>
<p>Penso  che le persone neurotipiche (specialmente insegnanti e genitori) abbiano bisogno di capire che le differenze neurologiche rappresentano una delle ragioni principali per cui i soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico hanno difficoltà a relazionarsi.</p>
<p>Nel nostro cervello sono presenti diverse aree che comunicano contemporaneamente tra di loro, grazie alla presenza di forti connessioni neurologiche. È grazie a questo che noi siamo di grado di elaborare in maniera simultanea più informazioni e gran parte di questo processo avviene a livello subconscio, richiedendo un minimo dispendio di energie mentali.</p>
<p>A differenza di quanto accade nel cervello di un soggetto neurotipico, in soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico lo sviluppo dei circuiti neuronali che collegano  le varie aree cerebrali non avviene in modo fisiologico, rendendo difficile la comunicazione tra queste. Ciò crea <span style="text-decoration: underline;"><strong>difficoltà nel processare più informazioni contemporaneamente.</strong></span> Mentre noi elaboriamo rapidamente queste informazioni, ad un livello subconscio (istintivo), le persone nello Spettro hanno bisogno di processare <span style="text-decoration: underline;">&#8220;in modo sequenziale&#8221;</span>, poco alla volta, ad un <span style="text-decoration: underline;">livello conscio</span>.<strong> Loro devono pensare per fare cose che invece noi facciamo in modo istintivo</strong>. Inoltre, questo processo di elaborazione per loro richiederà più tempo (processazione ritardata) e un maggior dispendio di energie mentali (poiché devono processarlo a livello conscio).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Questo influenza in maniera drastica le interazioni con gli altri (la relazione)</span>. Infatti, quando noi interagiamo con qualcun altro, dobbiamo elaborare rapidamente e contemporaneamente diverse informazioni. Quando ascoltiamo altre persone, processiamo le parole che stanno dicendo, il contesto in cui vengono dette, il tono e l&#8217;inflessione della voce, la mimica facciale, la gestualità e il linguaggio del corpo per capire cosa quella persona ha detto e il significato delle sue parole. Noi rapidamente &#8220;leggiamo&#8221; tutte queste informazioni per comprendere i pensieri, i sentimenti e le intenzioni di quella persona. Allo stesso tempo, mentre elaboriamo ciò che questa persona sta dicendo, realizziamo anche cosa pensiamo, cosa proviamo in relazione a ciò che ci viene detto e come risponderemo. Inoltre, mentre rispondiamo, leggiamo anche i segnali non verbali dell&#8217;altro, per capire se comprende ed è interessato.</p>
<p>Al fine di poterci focalizzare sull&#8217;argomento della conversazione, dobbiamo processare la maggior parte di queste informazioni &#8220;non verbali&#8221; (mimica facciale, gestualità, intonazione della voce, ecc&#8230;) a livello subconscio, con il minimo dispendio di energie mentali. Questo ci consente di relazionarci con gli altri senza grandi sforzi.</p>
<p>Invece, nei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico, che hanno bisogno di processare queste informazioni in modo sequenziale, poco alla volta, questo processo di elaborazione è <span style="text-decoration: underline;">ritardato e spesso inadeguato</span>, rendendo difficile per loro leggere la &#8220;big picture&#8221; (visione d&#8217;insieme), ovvero crearsi una rappresentazione mentale generale, di ciò che sta accadendo. Per riuscire a proseguire nella conversazione, hanno necessità di processare piccole parti delle informazioni che ricevono, spesso perdendo così gran parte del significato. Alcune volte accade che, quando il soggetto arriva ad elaborare il contenuto di ciò che gli è stato detto, l&#8217;interazione si è spostata su un altro piano. Di conseguenza, non riuscendo a recepire tutte le informazioni, le loro risposte risultano spesso non coerenti. Tutto questo può risultare <span style="text-decoration: underline;">mentalmente ed emotivamente estenuante per una persona nello Spettro</span>.</p>
<p><strong>Questa incapacità a processare contemporaneamente più informazioni è una delle motivazioni principali per cui questi soggetti presentano difficoltà nella sfera sociale</strong>.</p>
<p>Sebbene questa caratteristica sia comune a tutte le persone con Disturbo dello Spettro Autistico, nel caso dei bambini con <strong>Sindrome di Asperger</strong>, questa difficoltà può essere più difficile da riconoscere. Infatti, loro possono essere davvero brillanti, ma presentare comunque questo problema di elaborazione. E questo, per molte persone, può risultare difficile da comprendere, perché si parte dal presupposto che poiché il bambino è brillante e molto verbale, se non interpreta correttamente le istruzioni ricevute e si comporta diversamente dagli altri è perché &#8220;sceglie intenzionalmente&#8221; di farlo. Per questo motivo, spesso l&#8217;Asperger costituisce una disabilità nascosta, perché alcune caratteristiche proprie di questi bambini mascherano le loro reali difficoltà. Ed ecco perché la consapevolezza e la conoscenza del problema da parte delle persone che hanno un ruolo importante nella vita del bambino sono fondamentali.</p>
<p><strong>Traduzione a cura di Erika certosino</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>GENITORI DI FIGLI DISABILI / FIGLI DISABILI E GENITORI</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/07/genitori-figli-disabili-figli-disabili-genitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 20:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-560x314.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-600x337.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-230x129.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Problematiche dei Genitori di figli disabili Il comune rapporto letterale con cui si inquadra di solito questa situazione, genitori con figli disabili, non è completa; andrebbe aggiunta la dicitura FIGLI DISABILI E GENITORI. Soltanto in questa accezioni possiamo avere un quadro completa di una dinamica familiare complessa, Una famiglia che rischia di andare in paralisi, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/07/genitori-figli-disabili-figli-disabili-genitori/">GENITORI DI FIGLI DISABILI / FIGLI DISABILI E GENITORI</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-550x309.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-560x314.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-600x337.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-240x135.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-230x129.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Problematiche dei Genitori di figli disabili</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-233" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/images-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il comune rapporto letterale con cui si inquadra di solito questa situazione, genitori con figli disabili, non è completa; andrebbe aggiunta la dicitura FIGLI DISABILI E GENITORI. Soltanto in questa accezioni possiamo avere un quadro completa di una dinamica familiare complessa, Una famiglia che rischia di andare in paralisi, in <i>tilt</i>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le problematiche dei genitori disabili sono di ogni tipo: consapevolezza, economica, sostegno, strategie, metodo, conoscenza, frustrazioni aspettative. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il cervello, organo complesso strutturalmente, ma semplice nel percepire, avverte tutte queste problematiche in due sensazioni semplici e distinte: ansia e confusione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tutto questo va concepito come una foresta intricata, ma che due genitori, in un’unica galassia, devono sapere affrontare con progettazione, metodo e strumenti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Con un progetto chiaro, bisogna entrare in questa foresta con un motosega e farsi strada nella chiarezza. Abbattere i rami secchi dei luoghi comuni, delle conoscenze di basso rango diffuse dai media, dei gruppi di auto-aiuto, di tutto quello che non è scienza medica. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Diradata la foresta, rimane solo la scienza medica, che ancora non ha risposte definitive su nessuna disabilità congenita, contro le certezze assolute delle disabilità acquisite.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La foresta è comunque diradata, e lo sforzo fisico di azionare una motosega, ci offre una visuale diversa e una calma maggiore</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Cominciamo a vedere nostro figlio con i nostri occhi, senza le informazioni non sostanziali di chi si trova in situazioni analoga.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ma ora sono i nostri<span class="Apple-converted-space">  </span>occhi a vedere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa prima pulizia genera un panorama più chiaro e senza tutti quei tronchi si può iniziare a scorgere il mare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il mare non è l’aspettativa di un miracolo, ma la possibilità di una rotta, che nei prossimi capitoli chiariremo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><i>Scrive un padre, medico, psichiatra, che a distanza di un anno e due mesi di perfetto sviluppo del proprio bambino lo ha visto sparire nel nulla, e dopo due mesi, insieme alla mamma e ai nonni hanno preso la motosega</i>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo un anno e mezzo di lavoro, siamo nel mare, con una bussola e non una lanterna magica. Abbiamo rotte e seguiamo le sue indicazioni. Sempre vigili.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Problematiche dei figli disabili</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-234" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/11/Gaucho-piscina-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le problematiche dei figli disabili, fino ad una certa età, difficile da stabilire, hanno molti meno problemi dei genitori e questo anche nelle disabilità molto gravi. Non hanno responsabilità, non hanno aspettative, non hanno frustrazioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quando sono più grandi, in alcuni di loro entriamo agevolmente e creiamo un mondo congruo. In altri no. Ma dove non si riesce a entrare, spesso non c’è coscienza e quindi non c’è dolore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo è un tema molto delicato, che varia da situazione a situazione, che meritano chiarimenti specifici nelle prossime sezioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Diversamente abile è sinonimo di diverse moto: Honda, Ducati; o auto: Cinquecento, Ferrari. Disabile è un mezzo in panne che crea disagio a tutti quelli che hanno bisogno e amano quel mezzo. Non possiamo diluire con fraseggi, malattie gravi che governano il destino di genitori e figli. Basta con questa ipocrisia. Facciamo luce</span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;">Dott.re <em><strong>Stefano Michelini</strong></em></p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://cervello-in-tilt.it" target="_blank">http://cervello-in-tilt.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/11/07/genitori-figli-disabili-figli-disabili-genitori/">GENITORI DI FIGLI DISABILI / FIGLI DISABILI E GENITORI</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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