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	<title>il dir funziona Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>È la domanda più legittima che un genitore possa fare: funziona davvero? Prima di investire tempo, energie ed emozioni in un percorso, è giusto sapere cosa dice la ricerca — senza promesse facili. Provo a risponderti con onestà: ci sono dati incoraggianti, ma anche limiti che è corretto conoscere. Se vuoi prima capire di cosa &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/">Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-15_13_06.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È la domanda più legittima che un genitore possa fare: <em>funziona davvero?</em> Prima di investire tempo, energie ed emozioni in un percorso, è giusto sapere cosa dice la ricerca — senza promesse facili. Provo a risponderti con onestà: ci sono dati incoraggianti, ma anche limiti che è corretto conoscere.</p>
<blockquote class="ml-2 border-l-4 border-border-300/10 pl-4 text-text-300">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se vuoi prima capire di cosa stiamo parlando, leggi: <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/">DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona</a></strong>.</p>
</blockquote>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dicono gli studi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dal 2011 a oggi il DIR/Floortime è stato studiato con metodi via via più solidi, inclusi diversi <strong>studi controllati randomizzati</strong> (il tipo di studio più rigoroso). In sintesi, la ricerca disponibile riporta:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Miglioramenti nello <strong>sviluppo emotivo e funzionale</strong> del bambino e, in alcuni studi, una riduzione della gravità dei sintomi.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Progressi nella <strong>comunicazione</strong>, nell&#8217;<strong>interazione genitore-bambino</strong> e nelle <strong>autonomie quotidiane</strong>.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Un dato spesso trascurato: nei percorsi in cui i genitori sono coinvolti, lo <strong>stress genitoriale non aumenta</strong>, e in molti casi diminuisce.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una revisione di studi sul parent training ha inoltre rilevato, per il DIR/Floortime, <strong>effetti da piccoli a moderati</strong> — risultati reali, quindi, anche se non &#8220;miracolosi&#8221;.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I limiti, detti con onestà</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Qui sta la parte che molti siti omettono, ma che ti permette di scegliere con consapevolezza:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Diversi studi hanno <strong>campioni piccoli</strong>, il che rende i risultati incoraggianti ma non definitivi.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Alcune misure di esito sono <strong>interne al modello</strong> (sviluppate dal DIR stesso), più che test standardizzati indipendenti.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">La <strong>qualità degli studi varia molto</strong>, e le revisioni concordano su un punto: serve ulteriore ricerca di qualità più elevata.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul punto delle <em>misure interne al modello</em> vale però una precisazione importante, spesso trascurata. Il DIR non punta anzitutto a modificare i comportamenti di superficie, ma il <strong>processo di sviluppo sottostante</strong>: la costruzione delle capacità evolutive funzionali — regolazione, attenzione condivisa, reciprocità, comunicazione, pensiero — cioè le fondamenta da cui poi nascono le singole abilità. È <em>questo</em> il suo obiettivo. I test standardizzati indipendenti, invece, misurano l&#8217;<strong>esito finale</strong> (per esempio i punteggi di gravità dei sintomi o i quozienti di sviluppo): sono poco sensibili al cambiamento del processo nelle fasi iniziali e tendono a registrarlo solo più avanti, a medio-lungo termine, quando quel lavoro sotterraneo è già diventato risultato visibile. Per questo molti studi ricorrono a misure più vicine al processo: non per &#8220;gonfiare&#8221; i dati, ma perché sono gli strumenti più sensibili a ciò che il DIR effettivamente costruisce. Resta vero che servono anche più studi con misure indipendenti — ma conoscere questa distinzione aiuta a leggere i risultati per quello che sono.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In altre parole: il DIR/Floortime è un approccio <strong>promettente e supportato da evidenze in crescita</strong>, ma non possiede ancora la mole di studi di lunga data degli approcci comportamentali. Diffida di chi lo presenta come &#8220;l&#8217;intervento con le prove più forti in assoluto&#8221;: è proprio il tipo di affermazione che la comunità scientifica considera sovrastimata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Da cosa dipendono i risultati</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli studi e la pratica clinica indicano alcuni fattori che fanno la differenza:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>L&#8217;inizio precoce</strong>: più si interviene presto, meglio è.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Il coinvolgimento dei genitori</strong>: nel DIR la famiglia è parte del motore, non un dettaglio.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>La costanza e la &#8220;dose&#8221;</strong>: i percorsi con più ore di interazione di qualità tendono a dare di più.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>L&#8217;individualizzazione</strong>: l&#8217;intervento va calibrato sul profilo specifico del bambino — incluso il suo <strong>profilo di elaborazione sensoriale</strong> a cui dedichiamo particolare attenzione perché è spesso la chiave della regolazione e quindi dell&#8217;ingaggio.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa aspettarsi (realisticamente)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il DIR/Floortime non è una cura e non promette di &#8220;togliere l&#8217;autismo&#8221;: nessun approccio serio lo fa. Ma proprio perché lavora sulle <strong>fondamenta dello sviluppo</strong> — e non su singoli comportamenti addestrati — i progressi che favorisce tendono a essere <strong>profondi e trasferibili</strong>: un bambino più capace di regolarsi, di entrare in relazione, di comunicare e di pensare, competenze che poi si riversano su molti ambiti della sua vita, dentro e fuori la terapia. I tempi e l&#8217;entità variano da bambino a bambino, e parte del cambiamento più importante — quello del processo sottostante — matura nel medio-lungo termine, anche quando all&#8217;inizio non è ancora pienamente &#8220;misurabile&#8221; dall&#8217;esterno. Con un percorso <strong>precoce, individualizzato e con i genitori coinvolti</strong>, molti bambini compiono passi di sviluppo significativi: non una promessa identica per tutti, ma un lavoro <strong>mirato sulle radici da cui la crescita prende davvero slancio.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Riferimenti essenziali</h2>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Pajareya K., Nopmaneejumruslers K. (2011). <em>A pilot randomized controlled trial of DIR/Floortime™ parent training intervention for pre-school children with autistic spectrum disorders.</em> Autism, 15(5), 563–577.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Solomon R. et al. (2014). <em>PLAY Project Home Consultation intervention program for young children with autism spectrum disorders: A randomized controlled trial.</em> J Dev Behav Pediatr, 35(8), 475–485.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Casenhiser D.M. et al. (2013). <em>Learning through interaction in children with autism: preliminary data from a social-communication-based intervention.</em> Autism, 17(2).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Pajareya K., Sutchritpongsa S., Kongkasuwan R. (2019). <em>DIR/Floortime® Parent Training Intervention for Children with Developmental Disabilities: a Randomized Controlled Trial.</em> Siriraj Medical Journal, 71(5).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Revisioni sistematiche sull&#8217;efficacia del DIR/Floortime nei disturbi dello spettro autistico (sintesi 2019–2023), che concordano sulla necessità di ulteriori studi di qualità più elevata.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Su un punto la ricerca e l&#8217;esperienza clinica convergono: <strong>non è solo l&#8217;approccio scelto a fare la differenza</strong>, ma il modo in cui viene messo in pratica. A parità di metodo contano almeno altrettanto l&#8217;<strong>expertise del professionista</strong> — la sua capacità di leggere il bambino e di adattare la proposta momento per momento — la <strong>qualità della relazione</strong> che riesce a costruire, il <strong>coinvolgimento della famiglia</strong>, la <strong>precocità</strong> dell&#8217;intervento e la sua <strong>continuità</strong> nel tempo. È anche per questo che lo stesso modello, in mani diverse, può dare risultati molto diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il filo che tiene insieme tutti questi fattori è uno solo: il trattamento va <strong>cucito sul bambino</strong>. Non un protocollo uguale per tutti, ma un percorso costruito a partire dal suo profilo — sensoriale, comunicativo, emotivo — e ricalibrato man mano che cresce. È questo, più di qualunque etichetta, a creare le condizioni perché lo sviluppo prenda davvero slancio.</p>
<p><em>Se stai valutando un percorso evolutivo e centrato sulla relazione come il DIR/Floortime, possiamo conoscerci: con un <a href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/30min?back=1"><b>primo colloquio informativo </b></a>o con un <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://calendly.com/centroevoluzionebambino/valutazione-in-presenza?back=1&amp;month=2026-05">percorso intensivo di terapia</a></strong>. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/il-modello-dir-funziona-cosa-dice-la-ricerca/">Il modello DIR funziona? Cosa dice la ricerca</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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