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	<title>trattamento per autismo Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>Il modello DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona davvero</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 10:35:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-550x413.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-550x413.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-980x735.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-768x576.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-560x420.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-600x450.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-240x180.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-230x173.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime.png 1448w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Spesso il DIR/Floortime viene riassunto in una frase: &#8220;giocare a terra con il bambino seguendo i suoi interessi&#8221;. È vero, ma è solo la punta dell&#8217;iceberg. Dietro a quel gioco c&#8217;è un modello dello sviluppo umano sofisticato, che mette al centro un&#8217;idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: sono le emozioni a guidare lo sviluppo della mente. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/">Il modello DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona davvero</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-550x413.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-550x413.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-980x735.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-768x576.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-560x420.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-600x450.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-240x180.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime-230x173.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2025/02/Dirfloortime.png 1448w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Spesso il <strong>DIR/Floortime</strong> viene riassunto in una frase: &#8220;giocare a terra con il bambino seguendo i suoi interessi&#8221;. È vero, ma è solo la punta dell&#8217;iceberg. Dietro a quel gioco c&#8217;è un modello dello sviluppo umano sofisticato, che mette al centro un&#8217;idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: <strong>sono le emozioni a guidare lo sviluppo della mente.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In questa guida ti spiego cos&#8217;è il modello DIR, qual è l&#8217;idea di fondo che lo distingue da altri approcci, e <strong>come funziona concretamente il Floortime</strong>, senza banalizzarlo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cos&#8217;è il modello DIR/Floortime</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il DIR/Floortime è un <strong>modello evolutivo completo</strong> ideato dagli psichiatri infantili <strong>Stanley Greenspan e Serena Wieder</strong>. La distinzione più importante da fare subito è questa:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il <strong>DIR</strong> è la <em>cornice teorica</em>: un modo di leggere e comprendere lo sviluppo del bambino.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il <strong>Floortime</strong> è la <em>principale strategia di intervento</em> che da quella cornice deriva — il suo cuore pulsante, ma non l&#8217;unica componente.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La sigla <strong>DIR</strong> sta per <strong>D</strong>evelopmental, <strong>I</strong>ndividual differences, <strong>R</strong>elationship-based: tre dimensioni che, intrecciate, descrivono <em>come</em> un bambino specifico, con il suo sistema nervoso unico, cresce all&#8217;interno delle sue relazioni.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;idea di fondo: le emozioni come &#8220;regista&#8221; dello sviluppo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Qui sta la chiave che rende il DIR diverso da un semplice elenco di traguardi. Per Greenspan, l&#8217;<strong>affetto</strong> — cioè l&#8217;emozione — non è un &#8220;di più&#8221; rispetto all&#8217;apprendimento: ne è il <strong>motore</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quando un&#8217;esperienza è carica di emozione e significato per il bambino, è quella carica affettiva a collegare ciò che sente, ciò che fa e ciò che pensa. Un bambino non impara la parola &#8220;ancora!&#8221; da una scheda, ma perché <em>desidera ardentemente</em> un altro giro di altalena: è il desiderio a dare senso e a mettere in moto linguaggio, intenzione e pensiero.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per questo nel DIR non si &#8220;addestra&#8221; un comportamento isolato: si parte sempre <strong>dall&#8217;interesse e dall&#8217;emozione del bambino</strong>, perché è da lì che lo sviluppo prende slancio.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I tre pilastri del modello</h2>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">D — Lo sviluppo: una scala, non un elenco</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il versante evolutivo descrive le <strong>capacità evolutive funzionali (FEDC)</strong>: non semplici tappe da spuntare, ma abilità emotivo-cognitive che si costruiscono <strong>una sopra l&#8217;altra</strong>, come i pioli di una scala. Le sei capacità di base sono:</p>
<ol class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-decimal flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Autoregolazione e interesse per il mondo</strong> — restare calmi e organizzati e, da quella base, aprirsi con curiosità a ciò che accade.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Coinvolgimento e relazione</strong> — investire affettivamente nell&#8217;altro, cercarlo, provare piacere nella vicinanza.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Comunicazione bidirezionale intenzionale</strong> — scambiare segnali con uno scopo: uno sguardo, un gesto, un suono che attendono risposta.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Comunicazione complessa e problem solving sociale</strong> — incatenare molti scambi di fila per risolvere insieme piccoli problemi e costruire un senso di sé più articolato.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Idee emotive e uso dei simboli</strong> — usare il gioco simbolico e le parole per rappresentare desideri, emozioni e mondi immaginari.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Pensiero logico: costruire ponti tra le idee</strong> — collegare le idee tra loro in modo coerente, capire il &#8220;perché&#8221;, distinguere realtà e fantasia.</li>
</ol>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma la scala <strong>non si ferma qui.</strong> Crescendo, il bambino può sviluppare capacità più raffinate: il <strong>pensiero multicausale</strong> (più cause per uno stesso evento), il <strong>pensiero &#8220;in scala di grigi&#8221;</strong> (le sfumature, non solo il bianco e nero emotivo) e infine il <strong>pensiero riflessivo</strong>, con un senso di sé stabile e un metro di giudizio interno. È questa estensione che rende il DIR un modello dello sviluppo <em>lungo tutto l&#8217;arco evolutivo</em>, non solo della prima infanzia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il principio operativo è semplice: si individua <strong>a quale piolo si trova il bambino oggi</strong> e lo si accompagna a salire, senza saltare passaggi.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">I — Le differenze individuali: il sistema nervoso unico di ogni bambino</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Due bambini alla stessa &#8220;tappa&#8221; possono averci arrivati per strade completamente diverse — perché ciascuno <strong>percepisce ed elabora il mondo a modo suo</strong>. Il DIR mappa con cura questo profilo biologico-neurologico:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Modulazione sensoriale</strong> — quanto il bambino è reattivo agli stimoli. C&#8217;è chi è <em>iper-reattivo</em> (suoni, luci o contatto lo sopraffanno facilmente) e chi è <em>ipo-reattivo</em> (cerca stimoli intensi per &#8220;accendersi&#8221;).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Elaborazione e discriminazione sensoriale</strong> — come distingue e organizza ciò che arriva dai diversi canali (uditivo, visivo, tattile, vestibolare, propriocettivo, enterocettivo).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Elaborazione uditiva e linguaggio</strong> — come comprende e trasforma in parole ciò che sente.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Pianificazione e sequenziamento motorio (prassie)</strong> — la capacità di ideare ed eseguire azioni in sequenza, fondamentale per gioco, gesto e parola.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Abilità visuo-spaziali</strong> — come organizza lo spazio e le relazioni tra gli oggetti.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Fattori biomedici</strong> — allergie, disturbi gastrointestinali o altre condizioni fisiche che possono influenzare regolazione e disponibilità del bambino.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questo profilo <strong>cambia in concreto come si gioca</strong>: con un bambino che si sovraccarica facilmente si lavora con voce e ritmi più calmi e contenitivi; con un bambino &#8220;spento&#8221; o passivo si usano energia, movimento ed entusiasmo per richiamarlo nella relazione. Non è il bambino a doversi adattare alla proposta: è la proposta a calibrarsi sul suo sistema nervoso.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">R — Le relazioni: il contesto in cui tutto accade</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lo sviluppo non avviene nel vuoto, ma dentro relazioni <strong>calde, sintonizzate e affettivamente significative</strong>. Conta non solo cosa fa l&#8217;adulto, ma <em>come</em> lo fa: il tono affettivo, la capacità di leggere i segnali del bambino e di rispondervi in modo attento. Per questo nel DIR la <strong>famiglia è parte integrante dell&#8217;intervento</strong> — i genitori non assistono, partecipano: sono spesso il &#8220;ponte&#8221; più potente verso lo sviluppo del bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come funziona il Floortime</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il Floortime  è il modo in cui il modello prende vita. Si fonda su <strong>due movimenti complementari</strong>:</p>
<ol class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-decimal flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Seguire l&#8217;iniziativa del bambino</strong> — entrare nel suo mondo, qualunque esso sia (allineare macchinine, far girare una ruota, aprire e chiudere una scatola), per agganciare il suo interesse e il suo affetto.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Estendere e sfidare</strong> — una volta entrati, <em>portarlo in un mondo condiviso</em>, proponendo piccole sfide che lo spingono ad aprire e chiudere sempre più <strong>circoli di comunicazione</strong> e a salire la scala evolutiva.</li>
</ol>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un <strong>circolo di comunicazione</strong> è uno scambio che si apre e si chiude:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il bambino fa qualcosa (uno sguardo, un gesto, una parola).</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">L&#8217;adulto risponde <em>entrando nel gioco</em> in modo significativo.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il bambino reagisce a quella risposta — e il circolo si chiude.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Più circoli consecutivi si aprono e si chiudono, più la comunicazione diventa ricca e continua. Un esempio: il bambino spinge una macchinina verso di te; invece di rilanciarla, <strong>metti la mano davanti come un &#8220;casello&#8221;</strong> e aspetti, con sguardo giocoso. Quel piccolo ostacolo lo costringe a comunicare — protestare, indicare, chiedere &#8220;via!&#8221; — aprendo un circolo che prima non c&#8217;era. L&#8217;adulto, in questo senso, è un <strong>&#8220;ostacolatore giocoso&#8221;</strong>: non dirige, ma crea occasioni perché sia il bambino a fare il passo in più.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">DIR non è solo Floortime</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il Floortime è il cuore spontaneo del modello, ma un programma DIR completo integra anche:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Attività semi-strutturate di problem solving</strong>, per esercitare in modo più mirato specifiche capacità.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Attività senso-motorie e di regolazione</strong>, costruite sul profilo individuale del bambino.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>L&#8217;integrazione con altri interventi</strong> (logopedia, terapia occupazionale/neuropsicomotricità) e con i contesti di vita, <strong>casa e scuola</strong>, in un&#8217;ottica coerente.</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È questa orchestrazione — più che il singolo gioco — a fare la differenza.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Per quali bambini è indicato</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il modello nasce nel campo dell&#8217;<strong>autismo</strong>, ma il suo sguardo è ampio: accompagna bambini con disturbi dello spettro autistico, difficoltà di <strong>regolazione</strong>, <strong>disturbi della comunicazione</strong> e altre <strong>difficoltà dello sviluppo</strong>. I suoi principi relazionali, inoltre, sono una bussola preziosa per qualunque bambino e per ogni famiglia che voglia costruire interazioni più ricche.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa puoi fare a casa (i primi passi)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lo spirito del Floortime si può coltivare ogni giorno:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Mettiti al suo livello</strong>, faccia a faccia, a terra.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Parti dal suo interesse</strong>, non da ciò che &#8220;dovrebbe&#8221; fare.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Rispondi a ogni segnale</strong>, anche minimo, per aprire un circolo.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Osserva il suo profilo</strong>: ha bisogno di essere calmato o, al contrario, &#8220;acceso&#8221;? Adatta voce, ritmo ed energia di conseguenza.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Crea piccole sfide giocose</strong> (un ostacolo, una pausa, un &#8220;errore&#8221; intenzionale) che lo invitino a comunicare di più.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Rallenta e lascia spazio</strong>: l&#8217;iniziativa deve restare sua.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come iniziare un percorso</h2>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Informati</strong> con i testi di riferimento di Greenspan e Wieder, come <em>&#8220;Trattare l&#8217;autismo&#8221;</em> e <em>&#8220;Bambini con bisogni speciali&#8221;</em>.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Partecipa a un corso introduttivo</strong> sul modello DIR/Floortime.</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2"><strong>Rivolgiti a un professionista qualificato</strong> — ad esempio un terapista della neuro e psicomotricità dell&#8217;età evolutiva (TNPEE) con formazione DIR/Floortime — per una valutazione del profilo del tuo bambino e un piano personalizzato.</li>
</ul>
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Ogni bambino ha la propria strada per stare al mondo. Se desideri capire come il modello DIR/Floortime può rispondere ai bisogni specifici di tuo figlio, una valutazione personalizzata del suo profilo è un buon punto di partenza: <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="#">contattami per un primo colloquio</a>.</em></p>
<hr class="border-border-200 border-t-0.5 my-3 mx-1.5" />
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"> </p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2025/02/16/dir-floortime-cos-e-come-funziona/">Il modello DIR/Floortime: cos&#8217;è e come funziona davvero</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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