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	<title>W-SITTING Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>W-SITTING (SEDUTA A W)</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/18/w-sitting-seduta-a-w/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 20:12:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-550x413.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-560x420.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-600x450.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-240x180.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-230x173.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility.jpg 604w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>La seduta a W o W-Sitting è una delle posizioni che si osservano più frequentemente nei bambini più piccoli mentre giocano. In questa posizione, i glutei del bambino poggiano sul pavimento, tra le gambe, le ginocchia sono piegate e i piedi sono spostati lateralmente ai lati delle anche e puntano al di fuori del corpo. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/18/w-sitting-seduta-a-w/">W-SITTING (SEDUTA A W)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-550x413.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-560x420.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-600x450.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-240x180.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-230x173.jpg 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility.jpg 604w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>La seduta a W o <em><span style="color: #ff0000;"><strong>W-Sitting</strong></span> </em>è una delle posizioni che si osservano più frequentemente nei bambini più piccoli mentre giocano. In questa posizione, i glutei del bambino poggiano sul pavimento, tra le gambe, le ginocchia sono piegate e i piedi sono spostati lateralmente ai lati delle anche e puntano al di fuori del corpo. Guardando questa posizione dall&#8217;alto, sembra che le gambe del bambino formino una &#8220;W&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-195 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/W-Sit_Hypermobility-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>E&#8217; una posizione di transizione, frequente nei bambini  fino ai 5 anni di età, grazie alla maggiore flessibilità di ossa e articolazioni, ma può diventare problematica quando viene assunta in modo prolungato in bambini più grandi.</p>
<p>In questa posizione, il bambino crea una più ampia base di supporto che aumenta la stabilità del tronco, specialmente se questa rappresenta un&#8217;area di vulnerabilità per lui. Infatti questa posizione richiede un minor controllo posturale, con minor attivazione dei muscoli del<em><strong> &#8220;core&#8221;</strong></em> (tronco) necessaria per stare eretto,  e ciò permette al bambino di concentrare le sue energie per focalizzarsi sul gioco. I bambini che tendono ad essere più frequentemente W-sitters, sono, infatti, quelli che hanno una scarsa stabilità e tono a livello del tronco, e si affidano a questa posizione per riuscire a manipolare i giocattoli e a giocare più facilmente. Quando si trova nella posizione a W, il corpo è come se fosse &#8220;fissato&#8221; al pavimento, quindi, questo permette di giocare con giocattoli che si trovano di fronte, ma non consente la rotazione del  tronco e di spostare il peso lateralmente (girandosi e piegandosi per raggiungere giocattoli che sono sul lato opposto). La<strong> rotazione del tronco e lo spostamento laterale del peso del corpo</strong> permettono il mantenimento dell&#8217;equilibrio mentre si corre o si fanno giochi all&#8217;aperto e sono necessari per<em><span style="color: #ff0000;"><strong> &#8220;attraversare la linea mediana&#8221;</strong></span></em>  durante la scrittura o altre attività da tavolo. La <strong>linea mediana</strong> è una linea immaginaria che va dalla testa ai piedi e che separa la parte destra e sinistra del corpo. Attraversare la linea mediana significa che una parte del corpo (ad es. una mano o un piede), si sposta spontaneamente verso il lato opposto, come accade durante la scrittura ma anche in numerosissime altre attività quotidiane. La posizione a W implica un minimo attraversamento della linea mediana, con conseguente<em><strong> scarsa integrazione bilaterale</strong> </em>(integrazione tra parte destra e sinistra  del corpo), e <em><strong>difficoltà o ritardo nello sviluppo della <span style="color: #ff0000;">dominanza manuale</span></strong></em>, perchè dal momento che non avviene la rotazione del tronco, il bambino è meno portato ad attraversare la linea mediana per raggiungere gli oggetti che si trovano sul lato opposto, e prenderà, invece, con la mano destra quelli che si trovano sul lato destro e con la sinistra quelli che si trovano sul lato sinistro. Inoltre in questa posizione avremo <strong>limitate attivazione e processazione vestibolare, integrazione visuo-motoria, processazione uditiva e uno sviluppo non fisiologico delle articolazioni pelviche e spinali</strong>.</p>
<p>Le principali conseguenze cui ,il bambino che assume in maniera prolungata e continuativa questa posizione , va incontro sono dunque:</p>
<ul>
<li><strong>Limitata attivazione del tronco e basso tono muscolare</strong></li>
<li><strong>Minimo attraversamento della &#8221; Linea Mediana&#8221;</strong></li>
<li><strong>Difficoltà a sviluppare coordinazione bilaterale e nel trasferire oggetti da una mano all&#8217;altra</strong></li>
<li><strong>Difficoltà a sviluppare dominanza manuale e coordinazione oculo-manuale</strong></li>
<li><strong>Ritardo nell&#8217;acquisizione dell&#8217;equilibrio e della consapevolezza corporea e conseguenti instabilità nel camminare o correre, impaccio motorio e goffaggine</strong></li>
<li><strong>Lassità articolare, specialmente a livello della pelvi e/o ipermobilità a livello delle articolazioni</strong></li>
<li><strong>Scarsa dissociazione tra collo e tronco e conseguente mancata o limitata integrazione di riflessi primitivi (ad es. il SNTR, Riflesso Tonico Simmetrico del Collo, la cui persistenza può in realtà essere essa stessa una delle cause possibili del W-sitting)</strong></li>
<li><strong>Scarsa processazione di stimoli vestibolari, visivi e uditivi</strong></li>
<li><strong>Problemi di auto-regolazione e di attenzione</strong></li>
</ul>
<p>
 Da qui la necessità di correggere il più precocemente possibile questa postura, invitando il bambino ad assumere posizioni più corrette quando si siede, come la<strong> seduta a gambe incrociate</strong>, oppure con le <strong>gambe posizionate entrambe dallo stesso lato</strong>, oppure <strong>sulle ginocchia</strong>, o con le <strong>gambe distese</strong>, o in <strong>posizione prona</strong> (posizione di grande utilità per l&#8217;integrazione di vari sistemi sensoriali). Naturalmente, qualora il bambino avesse difficoltà a sedersi utilizzando altre posizioni, occorre richiedere l&#8217;intervento di un terapista esperto.</p>
<p>Erika Certosino</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/18/w-sitting-seduta-a-w/">W-SITTING (SEDUTA A W)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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