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	<title>neuroscienze Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
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	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
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		<title>L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 07:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: &#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è no: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-550x310.png 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-980x552.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1600x900.png 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-768x432.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-1536x864.png 1536w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-560x315.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-600x338.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-240x135.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11-230x129.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_11_11.png 1672w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Capita spesso, tra i genitori, di porsi questa domanda: <em>&#8220;Ma in fondo l&#8217;ADHD non è una forma di autismo?&#8221;</em>. È un dubbio comprensibile, perché nella vita di tutti i giorni i due quadri possono assomigliarsi in molti comportamenti. La risposta breve, però, è <strong>no</strong>: ADHD e autismo sono due condizioni del neurosviluppo distinte, ciascuna con i propri criteri diagnostici. Vediamo perché vengono confusi e che cosa ci dice oggi la ricerca scientifica, spiegato con parole semplici.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché ADHD e autismo vengono spesso confusi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il motivo principale è che si <strong>sovrappongono molto</strong>. In entrambi possiamo trovare difficoltà di attenzione e di autoregolazione, oscillazioni emotive e differenze nel modo in cui vengono elaborati gli stimoli sensoriali (suoni, luci, contatto, movimento).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A questo si aggiunge un dato importante: le due condizioni <strong>coesistono spesso nella stessa persona</strong>. L&#8217;ADHD è la condizione che più frequentemente accompagna l&#8217;autismo nei bambini, con percentuali di compresenza stimate tra il 40 e il 70%. Esiste inoltre una parziale sovrapposizione sul piano genetico e in alcuni circuiti cerebrali. Tutto questo rende a volte difficile, anche per i clinici, distinguere i due profili a colpo d&#8217;occhio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma sovrapporsi non significa essere la stessa cosa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le differenze fondamentali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il &#8220;cuore&#8221; di ciascuna condizione è diverso.</p>
<ul>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>autismo</strong> è definito da differenze persistenti nella comunicazione e nell&#8217;interazione sociale, associate a comportamenti e interessi ristretti o ripetitivi e a particolarità nel funzionamento sensoriale.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>ADHD</strong> è definito invece da disattenzione, iperattività-impulsività non adeguate all&#8217;età del bambino.</li>
<li class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In altre parole: due bambini possono apparire &#8220;simili&#8221; in alcuni momenti, ma le aree centrali del loro funzionamento sono differenti.</li>
</ul>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dicono le neuroscienze: le differenze strutturali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Grazie alle tecniche di neuroimaging (le immagini del cervello ottenute con la risonanza magnetica) oggi sappiamo che i due quadri hanno <strong>firme cerebrali distinte</strong>, osservabili anche in studi su migliaia di partecipanti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per capirci con un&#8217;immagine: la corteccia cerebrale è lo &#8220;strato esterno&#8221; del cervello, e i ricercatori ne misurano caratteristiche come lo spessore, il volume e l&#8217;estensione della superficie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo si tende a osservare un <strong>maggiore spessore e volume corticale</strong>, concentrato soprattutto in una zona chiamata corteccia temporale superiore (un&#8217;area coinvolta nell&#8217;elaborazione dei suoni e delle informazioni sociali). Nell&#8217;ADHD, invece, si riscontrano aumenti di spessore più <strong>diffusi</strong>, ma accompagnati da una riduzione di volume e di superficie corticale in gran parte del cervello.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sono pattern diversi, non lo stesso fenomeno in gradi diversi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">…e le differenze funzionali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Oltre alla struttura conta il <strong>funzionamento</strong>, cioè come il cervello lavora mentre svolge un compito.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Un esempio molto chiaro riguarda la corteccia prefrontale, la regione che possiamo immaginare come la &#8220;cabina di regia&#8221; di attenzione, pianificazione e controllo degli impulsi. Quando si chiede al cervello di tenere a mente e aggiornare di continuo delle informazioni (un classico test di memoria di lavoro), i due gruppi mostrano risposte <strong>opposte</strong>: le persone autistiche tendono a <em>iper-attivare</em> la corteccia prefrontale, mentre le persone con ADHD tendono a <em>ipo-attivarla</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Esistono anche circuiti in parte condivisi — per esempio reti che collegano lobi frontali, gangli della base e cervelletto, e la cosiddetta rete di default — il che spiega alcune somiglianze comportamentali pur dentro profili neurologici differenti.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il ruolo delle questioni sensoriali</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le differenze sensoriali meritano un discorso a parte, perché toccano da vicino la vita quotidiana: un bambino può coprirsi le orecchie per rumori che ad altri sembrano normali, infastidirsi per le etichette dei vestiti, oppure cercare costantemente movimento e stimoli forti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nell&#8217;autismo l&#8217;iper- o ipo-reattività sensoriale è oggi un vero e proprio criterio diagnostico. Nell&#8217;ADHD la &#8220;sovra-responsività sensoriale&#8221; è sempre più riconosciuta come una dimensione che accompagna il quadro. In entrambi i casi questi aspetti influenzano l&#8217;attenzione, le emozioni e i comportamenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È proprio qui che entra in gioco il lavoro del clinico: gli interventi che agiscono sull&#8217;integrazione sensoriale si fondano sul principio della <strong>neuroplasticità</strong>, cioè sulla capacità del cervello di modificarsi con l&#8217;esperienza, per migliorare funzionamento e benessere del bambino.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa significa tutto questo per le famiglie</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tre messaggi pratici da portare a casa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Primo: un bambino <strong>può avere entrambe</strong> le condizioni contemporaneamente; non sono in alternativa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Secondo: contano molto di più la <strong>valutazione individualizzata</strong> e l&#8217;osservazione del singolo bambino che non l&#8217;etichetta. Due bambini con la stessa diagnosi possono avere bisogni molto diversi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Terzo: la ricerca si muove sempre più verso uno sguardo &#8220;dimensionale&#8221;, che osserva tratti come la reattività sensoriale o l&#8217;autoregolazione <strong>al di là della diagnosi</strong>. Questo aiuta a costruire interventi su misura, anziché ragionare per categorie rigide.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">In sintesi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">No, l&#8217;ADHD non è una forma di autismo: sono condizioni del neurosviluppo <strong>distinte ma imparentate</strong>, che possono presentarsi insieme e che condividono alcuni meccanismi pur restando diverse nel loro nucleo e nelle loro basi cerebrali. Comprendere il profilo di ciascun bambino è il primo passo per accompagnarlo nel modo più efficace.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-809" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png" alt="cervelli diversi" width="1448" height="1086" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08.png 1448w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-980x735.png 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-768x576.png 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-560x420.png 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-600x450.png 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-240x180.png 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-230x173.png 230w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-22-mag-2026-09_06_08-550x413.png 550w" sizes="(max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Questo articolo ha finalità informative e divulgative e non sostituisce una valutazione professionale. Se hai dubbi sullo sviluppo del tuo bambino, rivolgiti a un professionista dell&#8217;età evolutiva per un inquadramento personalizzato.</em></p>
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<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2026/05/22/adhd-forma-di-autismo-differenze-neuroscienze/">L&#8217;ADHD è una forma di autismo? Cosa dicono davvero le neuroscienze</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
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