<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Difesa tattile Archivi - Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</title>
	<atom:link href="https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/difesa-tattile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://centroevoluzionebambino.it/tipologie-disturbi-psicologici/difesa-tattile/</link>
	<description>Terapista della neuro psicomotricità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jul 2017 19:54:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>DIFESA SENSORIALE (PRIMA PARTE)</title>
		<link>https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/25/difesa-sensoriale-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rossana Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 17:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://centroevoluzionebambino.it/?p=196</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-550x367.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-980x653.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-768x512.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-1600x1067.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-450x300.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-600x400.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-560x373.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-240x160.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-230x153.jpg 230w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>La Difesa Sensoriale è un Disturbo della Modulazione Sensoriale,che si manifesta con una  &#8220;fight or flight&#8221; reaction (una reazione di &#8220;lotta o fuga&#8221;) a stimoli che la maggior parte delle persone non percepiscono come negativi o nocivi. I bambini con difesa sensoriale rispondono esageratamente a input sensoriali e reagiscono manifestando emozioni o comportamenti negativi. Questi &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/25/difesa-sensoriale-parte/">DIFESA SENSORIALE (PRIMA PARTE)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-550x367.jpg 550w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-980x653.jpg 980w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-768x512.jpg 768w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-1600x1067.jpg 1600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-450x300.jpg 450w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-600x400.jpg 600w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-560x373.jpg 560w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-240x160.jpg 240w, https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-230x153.jpg 230w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>La <strong><span style="color: #ff0000;">Difesa Sensoriale </span></strong>è un Disturbo della Modulazione Sensoriale,che si manifesta con una<em><strong>  &#8220;fight or flight&#8221; reaction</strong> </em>(una reazione di &#8220;lotta o fuga&#8221;) a stimoli che la maggior parte delle persone non percepiscono come negativi o nocivi. I bambini con difesa sensoriale rispondono esageratamente a input sensoriali e reagiscono manifestando emozioni o comportamenti negativi. Questi bambini possono presentare un&#8217;inefficiente processazione di stimoli uditivi, olfattivi, visivi, vestibolari e tattili.</p>
<p>La Difesa Sensoriale è indicativa di una bassa soglia neurologica, per cui basta poco al cervello per rispondere alle informazioni sensoriali. Si ritiene che essa sia frequentemente legata ad una scarsa processazione a livello del Sistema Limbico o della Formazione Reticolare. Se il cervello non riesce a inibire gli input  provenienti dai vari sistemi sensoriali, questi stimoli procureranno disagio al bambino e causeranno reazioni dirompenti.</p>
<p><strong>IN CHE MODO QUESTA CONDIZIONE INFLUENZA IL BAMBINO?</strong></p>
<p>La Difesa Sensoriale influenza il funzionamento del bambino a casa, scuola, e in tutte le circostanze sociali. Bambini con questa condizione possono evitare, allontanarsi o anche reagire aggressivamente di fronte a stimoli che percepiscono come negativi. Questi modelli di comportamento possono limitare le opportunità di esplorare l&#8217;ambiente, interagire con i coetanei o comunicare i loro bisogni agli altri.</p>
<p>Esempi di difesa Sensoriale sono:</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #000000;"><strong>DIFESA UDITIVA</strong></span>: reazioni di paura scatenate dal rumore, come ad es. coprirsi le orecchie in presenza di rumori forti (aspirafoglie, treno, aspirapolvere, ecc.)<br />
 <span style="color: #000000;"><strong>DIFESA VISIVA</strong></span>: ipersensibilità alla luce o evitamento della fissazione dello sguardo<br />
 <span style="color: #000000;"><strong>DIFESA OLFATTIVA</strong></span>: disagio nei confronti di alcuni odori che ad altri non procurano fastidio<br />
 <span style="color: #000000;"><strong>DIFESA VESTIBOLARE</strong></span>:  comprende <em><strong>l&#8217;Avversione al Movimento</strong> </em>e l&#8217; <em><strong>Insicurezza gravitazionale</strong> </em>(vedi parte seconda dell&#8217;articolo)<br />
 <span style="color: #000000;"><strong>DIFESA TATTILE</strong></span>: caratterizzata da ipersensibilità nei confronti stimoli tattili<br />
  </p>
<h1 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff0000;">DIFESA TATTILE</span></strong></h1>
<p><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-198 aligncenter" src="https://centroevoluzionebambino.it/_mamawp/wp-content/uploads/2017/07/difesa-tattile-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: left;">Il sistema Tattile è quello che riceve  e trasmette le informazioni provenienti dai recettori sensoriali situati nella nostra pelle. E&#8217; attraverso il Sistema Tattile che noi riceviamo informazioni sul mondo che ci circonda quando lasciamo l&#8217;ambiente uterino. L&#8217;abilità di processare le informazioni tattili ci permette di sentirci sicuri e di formare legami con coloro che amiamo. Esso contribuisce al nostro sviluppo sociale ed emotivo.</p>
<p style="text-align: left;">Un ruolo importante del nostro sistema tattile è quello di svolgere una funzione protettiva che ci allerta quando qualcosa è spiacevole o pericoloso. Per alcuni bambini, questa funzione non  viene svolta in modo normale. Loro percepiscono la maggior parte delle sensazioni tattili  come spiacevoli o minacciose e reagiscono con una risposta di &#8220;lotta o fuga&#8221;, retaggio ancestrale  dell&#8217;evoluzione del cervello umano, necessario per sopravvivere in natura, e migliaia di anni di civilizzazione non hanno cambiato le strutture nervose di base che si sono evolute in milioni di anni. Per questo gli esseri umani reagiscono al pericolo fuggendo o aggredendo.</p>
<p style="text-align: left;">Tuttavia l&#8217;evoluzione del cervello umano ha determinato la comparsa di meccanismi che  inibiscono la reazione di aggressività o di fuga, favorendo invece altri processi.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<h2><strong>COS&#8217;E&#8217; LA DIFESA TATTILE?</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il termine<strong> Difesa Tattile</strong> si riferisce a un pattern di risposte comportamentali ed emotive, che sono avverse, negative e sproporzionate, ad alcuni tipi di stimoli tattili che la maggior parte delle persone non percepirebbe  come nocivo ( Royeen&amp; Lane, 1991). I bambini affetti possono reagire piagnucolando, attaccando (fight) o scappando (flight) (Trott, 1993). Questo disturbo fu identificato dalla Dott.ssa Jean Ayres intorno al 1960.</p>
<p>Il disordine neurologico che causa la difesa tattile nel bambino, non necessariamente influisce sull&#8217;apprendimento. Ad interferire sono spesso il disagio e le reazioni comportamentali causate da questo disturbo. Spesso il bambino è emotivamente insicuro (Ayres, 1979).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>POSSIBILI CAUSE DELLA DIFESA TATTILE</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso degli anni, sono state proposte diverse teorie per spiegare questo disturbo di  modulazione sensoriale: tutte hanno alla base un&#8217;alterazione dei meccanismi di inibizione che si esplicano a vari livelli nelle nostre funzioni cerebrali. L&#8217;input non solo non è modulato in modo appropriato, ma fallisce anche nel generare una risposta comportamentale adattiva. Infatti la Difesa Tattile è un problema in gran parte a causa dei comportamenti inappropriati  cui si accompagna. Tra le varie teorie:</p>
<ul>
<li><strong>Ayres</strong>(1964) propose che la Difesa Tattile fosse il risultato di uno squilibrio tra due sistemi somatosensoriali, il sistema protettivo e il  sistema discriminativo, che si verificherebbe a causa della mancanza di una sufficiente inibizione ,per cui il sistema protettivo predominerebbe sul sistema discriminativo. Ayres ipotizzò anche che l&#8217;ansia fosse sia una causa che l&#8217;effetto di questa mancata inibizione</li>
<li><strong>Larson</strong>(1982) suggerì uno squilibrio nei meccanismi discendenti dalle aree cerebrali superiori, che determinerebbe troppa o troppo poca inibizione</li>
<li><strong>Fisher e Dunn</strong> (1983) ipotizzarono che la mancata inibizione  fosse dovuta ad un&#8217;inadeguata modulazione degli input tattili da parte delle strutture superiori del Sistema Nervoso Centrale. Per questo sostenevano un intervento terapeutico mirato a ridurre l&#8217;arousal (lo stato di attivazione e reattività del sistema nervoso) che includesse stimolo tattile pressorio profondo, propriocezione e stimolazione vestibolare lineare</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>MANIFESTAZIONI COMPORTAMENTALI DI DIFESA TATTILE</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>I bambini con TD sono solitamente iperattivi e distraibili e rispondono esageratamente a stimoli tattili a cui la maggior parte delle persone non darebbe importanza, o dai quali non sarebbe comunque infastidita. Tuttavia possono essere coinvolti in alcune attività tattili se sono sotto controllo. Le caratteristiche che si riscontrano più frequentemente sono le seguenti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span style="color: #ff0000;">REAZIONI DI EVITAMENTO ALLA STIMOLAZIONE TATTILE</span></strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento di alcuni tipi di tessuti (ad es. ruvidi), o vestiti (a causa delle etichette interne ad es.) o ,al contrario, preferenza per altri( ad es. materiali soffici o maglie con le maniche lunghe)</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento del contatto con altri bambini, ad es. preferiscono stare alla fine della fila, così da non essere toccati</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento nei confronti di diversi cibi, poichè il bambino può essere sensibile alla loro struttura in bocca</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento di interazioni che implicano il contatto, incluso quello con il viso (ad es. allontana il viso dall&#8217;asciugamano&#8230; la pelle del viso è ricca di recettori tattili)</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento di attività di gioco che implicano il contatto corporeo, spesso, infatti, hanno la tendenza a preferire i giochi solitari</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento del camminare a piedi nudi, specialmente sulla sabbia o sull&#8217;erba (questo può manifestarsi con la &#8220;camminata in punta di piedi&#8221;)</strong></li>
<li style="text-align: left;"><strong>Evitamento di ambienti troppo affollati, preferiscono stare sotto il tavolo, dietro il divano o sotto le scale</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0000;">RISPOSTE AGGRESSIVE A STIMOLI TATTILI NON DOLOROSI</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Disagio quando vengono presi in braccio, abbracciati o cullati, ad es. cercano di divincolarsi</strong></li>
<li><strong>Avversione nei confronti di alcuni compiti quotidiani, ad es. fare la doccia o il bagno, farsi tagliare le unghie o i capelli o farsi lavare la faccia (Il sistema tattile della testa e del viso è anatomicamente differente da quello del resto del corpo e quindi la difesa tattile della testa sarà maggiore di quella del resto del corpo)</strong></li>
<li><strong>Avversione nei confronti di attività come il cambio del pannolino o dei vestiti, la pulizia del naso o del viso</strong></li>
<li><strong>Avversione nei confronti delle cure dentarie o del lavaggio dei denti</strong></li>
<li><strong>Grosso disagio nell&#8217; essere avvicinati da dietro</strong></li>
<li><strong>Avversione nei confronti di alcuni materiali, incluso l&#8217;evitamento di attività di gioco che implicano l&#8217;uso di colori a dita, sabbia, pasta modellabile ecc..</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff0000;">RISPOSTE EMOTIVE ATIPICHE ALLA STIMOLAZIONE TATTILE</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Risposte aggressive al tocco leggero a livello di braccia, viso o gambe (perchè gli stimoli sensoriali dovuti a un tocco veloce e leggero tendono a sollecitare il sistema nervoso più delle sensazioni che provengono da una pressione ferma e decisa)</strong></li>
<li><strong>Stress e ansia scatenati dalla vicinanza fisica ad altre persone, ad es. durante l&#8217;assemblea o durante l&#8217;ora della mensa ecc&#8230;</strong></li>
<li><strong>Rifiuto di partecipare ad alcune attività sociali, come andare ad una festa o al supermercato</strong></li>
<li><strong>Rifiuto,allontanamento o reazioni negative al contatto che si verifica nel contesto di una relazione intima. Spesso preferiscono  toccare piuttosto che essere toccati</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ff0000;"><strong>STRATEGIE PER AIUTARE UN BAMBINO CON DIFESA TATTILE</strong></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le terapie che mirano a ridurre la difesa tattile tentano gradualmente di elicitare reazioni più normali alla stimolazione tattile. L&#8217;obiettivo è quello di correggere il modo in cui il sistema nervoso registra e interpreta l&#8217;informazione tattile</p>
<p>Strategie che possono rivelarsi utili sono:</p>
<ul>
<li><strong>Usare un contatto fermo e deciso quando si tocca il bambino. Non usare mail un tocco leggero. Colpetti sulla testa, sulle spalle o sulla schiena non sono utili in un bambino con Difesa Tattile</strong></li>
<li><strong>Pressione ferma e decisa sulla testa o su entrambe le spalle sono calmanti per questi bambini, così come abbracci molto avvolgenti. Assicuratevi, però, che il bambino si aspetti il contatto; mai prenderlo di sorpresa</strong></li>
<li><strong>Evitare di toccare o di avvicinarvi al bambino da dietro. Assicuratevi che il bambino vi veda</strong></li>
<li><strong>Fare in modo che il bambino sia il primo o l&#8217;ultimo della fila. Questo minimizzerà l&#8217;eventuale contatto con  i suoi compagni</strong></li>
<li><strong>Ridurre il più possibile il tempo che il bambino deve trascorrere in piedi e in fila</strong></li>
<li><strong>Permettere al bambino di indossare in casa un maglione o un giubbotto se può aiutarlo a sentirsi più sicuro e rilassato</strong></li>
<li><strong>A casa fare in modo che il bambino abbia spazio e non sieda troppo vicino ai suoi fratelli/sorelle</strong></li>
<li><strong>Incoraggiare il bambino a spazzolare il proprio corpo usando una spugna naturale durante il bagno</strong></li>
<li><strong>Creare un angolo tranquillo dove il bambino può rifugiarsi quando diventa troppo &#8220;sensibile&#8221;</strong></li>
<li><strong>Prestare attenzione a quale tipo di abbigliamento, di tessuto, di materiali da gioco, o di situazioni sociali( ad es. camminare in un centro commerciale affollato) sembrano scatenare reazioni negative da parte del bambino. Cercare, quindi,  di evitare situazioni irritanti</strong></li>
<li><strong> Favorire attività di &#8220;lavoro pesante&#8221; come portare la spesa o i panni da lavare, farsi aiutare nei lavori di casa, indossare uno zaino pesante, giochi in cui si spinge e si tira, salti , perchè sono tutte attività che tendono a calmare e &#8220;organizzare&#8221;  la sensibilità tattile</strong></li>
<li><strong>Cercare di introdurre gradualmente diverse esperienze tattili nel gioco, nel mangiare, nel momento del bagno, ecc. E&#8217; più facile che il bambino inizi a giocare da solo piuttosto che subire nuove stimolazioni, avvertite come minacciose, che gli vengono imposte. Quindi mai forzarlo</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esistono poi numerose attività tattili specifiche che il bambino potrà fare con l&#8217;aiuto di un terapista esperto, poichè ,naturalmente, è importante che un bambino con una sospetta Difesa Tattile sia valutato opportunamente da uno specialista per la diagnosi e il trattamento.</p>
<p>Erika Certosino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://centroevoluzionebambino.it/2017/07/25/difesa-sensoriale-parte/">DIFESA SENSORIALE (PRIMA PARTE)</a> sembra essere il primo su <a href="https://centroevoluzionebambino.it">Rossana Giorgi - Neuro psicomotricità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
